Gruppo opzionale:
UNA MATERIA A SCELTA TRA LE LETTERATURE, DIDATTICA DELLE LINGUE MOD CURR FILOLOGICO - (visualizza)
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15210 -
LETTERATURA RUSSA
(obiettivi)
Allo studente verrà proposta la figura di un grande letterato che ha segnato profondamente la storia letteraria russa del XX secolo. Ad un primo approccio si presenta subito un’apparente contraddizione: l’opera probabilmente più rappresentativa è un romanzo che viene pubblicato postumo, quando l’autore è scomparso da molti anni: Il Maestro e Margherita. Rifletteremo su questo apparente paradosso, che si comprende alla luce del tormentato rapporto tra letteratura russa e potere. Oltre a un’analisi quanto più possibile approfondita del romanzo, che verrà letto integralmente, il corso proporrà anche una visione dell’attività letteraria di Bulgakov nel suo complesso, con particolare attenzione a due opere di genere del tutto diverso, due romanzi brevi di tipo fantascientifico-distopico: Le uova fatali e Cuore di cane. Uno sguardo più rapido verrà rivolto al resto dell’opera bulgakoviana (opere teatrali; opere di rievocazione della guerra civile). Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere l’opera di Bulgakov, con particolare riferimento ai tre romanzi citati; 2. conoscere nei suoi tratti fondamentali il panorama letterario russo del Novecento cogliendone i nessi col contesto politico e sociale; 3. avere nozioni essenziali di teoria letteraria con particolare riferimento al romanzo; 4. saper esporre con ordine e chiarezza i punti fondamentali delle tematiche illustrate nel corso e nei testi consigliati; 5. avere gli strumenti indispensabili per un primo approccio alle opere di altri autori russi del Novecento.
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CALDARELLI Raffaele
( programma)
Il Maestro e Margherita di Michaìl A. Bulgakov. Altre opere dell’autore: Le uova fatali; Cuore di cane. Cenni sulle altre opere di Bulgakov. Bulgakov e la cultura russa del primo Novecento. Cenni sulla teoria letteraria in Russia e altrove, con particolare riguardo al romanzo.
( testi)
1) Michaìl A. Bulgakov, Il Maestro e Margherita (qualsiasi edizione in italiano); 2) Michaìl A. Bulgakov, Le uova fatali (qualsiasi edizione in italiano); 3) Michaìl A. Bulgakov, Cuore di cane (qualsiasi edizione in italiano); 4) materiali resi disponibili su Moodle; 5) per lo studio della letteratura russa dalla fine dell'Ottocento a oggi: Silvana de Vidovich, Letteratura russa, Milano, Vallardi, 2003 e ristampe successive, capp. 6 (La letteratura russo-sovietica) e 7 (Dalla cortina di ferro al nuovo millennio). Per la contestualizzazione storica, a parte i materiali presenti su Moodle, si raccomanda di leggere il paragrafo 1 (Quadro storico) di tutti i capitoli del manuale citato. N.b.: i punti 1-5 delle indicazioni bibliografiche riportati qui sopra sono adeguati a tutti gli effetti per la preparazione. Solo chi non intendesse, per qualunque motivo o scelta personale, usufruire dei materiali su Moodle può avvalersi, in sostituzione di 4), di uno fra i due testi che riporto alla voce "Bibliografia di riferimento".
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L-LIN/21
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Attività formative caratterizzanti
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14526 -
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
(obiettivi)
Conoscenze e capacità di comprensione: le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere e discutere le caratteristiche dei codici semiologici e le loro differenze e i principali approcci nell'insegnamento della prima e della seconda lingua. A tal fine verranno realizzate lezioni frontali e attività interattive.
Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: le studentesse e gli studenti saranno in grado di analizzare e selezionare testi come materiali didattici, secondo la loro complessità e approccio teorico. A tal fine verranno assegnati compiti (in coppia o in gruppo) per riflettere sui modelli di lingua e di apprendimento implicati nell’elaborazione di testi.
Capacità di trarre conclusioni: le studentesse e gli studenti acquisiranno una comprensione critica del concetto di educazione linguistica democratica. A tal fine analizzeranno le sue implicazioni pedagogiche in rapporto ad altri orientamenti, attraverso lezioni interattive, attività di coppia e lavoro di gruppo
Abilità comunicative: le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare idee complesse in forma scritta e orale. Per raggiungere questo obiettivo, saranno invitati a fare presentazioni individuali e di gruppo in classe e a pubblicare commenti e idee, su Moodle, innescando una discussione partecipata.
Capacità di apprendere: le studentesse e gli studenti saranno in grado di ascoltare con attenzione e di lavorare individualmente e in gruppo. A tal fine saranno organizzate lezioni frontali, lavori di coppia e sessioni di lavoro di gruppo.
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FERRUCCI Francesca
( programma)
Il ciclo di lezioni, dal titolo "La competenza lessicale nell’educazione linguistica”, è suddiviso in due parti. La prima parte sarà dedicata all’inquadramento delle lingue storico-naturali nell’ambito delle più generali attività comunicative umane: si esamineranno diverse tipologie di codici semiologici, dai più semplici fino a quelli più complessi, secondo la classificazione dell’albero di Porfirio, per poi soffermarsi sulle diverse forme di creatività che caratterizzano i calcoli e le lingue. Le proprietà delle lingue storico-naturali saranno messe in relazione con il concetto chiave del corso, quello dell’educazione linguistica democratica, visto nelle sue implicazioni teoriche e politiche e nella sua elaborazione storica: quale ruolo assumono in esso le diverse abilità linguistiche, ricettive e produttive, quale il suo rapporto con l’approccio monolingue per lungo tempo praticato e quali le sue implicazioni nel contesto attuale. Con approfondimenti e sessioni di lavoro di gruppo, si analizzeranno diverse metodologie di insegnamento linguistico che si sono susseguite dagli anni Sessanta ai giorni nostri e i principali elementi caratterizzanti della glottodidattica contemporanea. La seconda parte del corso si focalizzerà sulla competenza lessicale, vista nei suoi aspetti quantitativi e qualitativi: cosa significa conoscere una parola, quante e quali parole sono conosciute da categorie diverse di parlanti e possono essere assunte a obiettivo curricolare dei corsi istituzionali di lingua.
( testi)
- Tullio De Mauro, Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle lingue, Laterza, Roma-Bari 2018 (ultima ed.). - Tullio De Mauro, Educazione linguistica democratica, a cura di Silvana Loiero e Maria Antonietta Marchese, Laterza, Roma 2018. - Silvana Ferreri, L’alfabetizzazione lessicale. Studi di linguistica educativa, Aracne, Roma, 2005, capp. I-II-III. - Lessico ed educazione linguistica. A cura di F. Casadei e G. Basile, capp. 1-3.
Per coloro che non hanno sostenuto l’esame di Didattica delle lingue moderne nella Laurea Triennale, da aggiungere il seguente manuale: - Ciliberti, A. Glottodidattica. Per una cultura dell’insegnamento linguistico, Roma: Carocci, 2012.
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L-LIN/02
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Attività formative caratterizzanti
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Gruppo opzionale:
UNA MATERIA A SCELTA TRA FILOLOGIA ROMANZA E LETTERATURA LATINA CURR FILOLOGICO - (visualizza)
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14581 -
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
(obiettivi)
Il corso è dedicato ai fondamenti della critica del testo, disciplina che si occupa dell'edizione dei testi antichi e medievali nella forma più vicina all'originale. Conoscenze: Gli studenti apprenderanno i metodi e i procedimenti propri della critica testuale, conosceranno la storia della tradizione della poesia lirica provenzale e acquisiranno competenze di base sulla lingua occitanica, sulla metrica romanza e sulla retorica e stilistica. Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: Al termine del corso sapranno illustrare ed utilizzare i procedimenti che portano all'allestimento di un'edizione critica a partire dalle fonti manoscritte, inoltre possederanno le capacità per analizzare criticamente qualsiasi tipo di testo letterario. Comunicazione delle conoscenze: L'attività laboratoriale volta alla pubblicazione di un'edizione critica multimediale su un portale dedicato e la discussione orale collettiva dei lavori prodotti, permetteranno loro di praticare direttamente tecniche di comunicazione scritta e orale. Autoapprendimento: Inoltre si confronteranno direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria, da cui dovranno trarre in autonomia le informazioni e le conoscenze utili per l’allestimento dell’edizione critica.
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SANTINI Giovanna
( programma)
Parte del corso sarà dedicato alla descrizione delle caratteristiche della tradizione testuale medievale, ai problemi che essa pone all'editore critico e ai diversi metodi impiegati per l'edizione dei testi. Verranno inoltre impartite informazioni di base sulla tradizione letteraria romanza medievale e in particolare su quella lirica, sulla grammatica storica della lingua provenzale e sulle strutture metriche, retoriche e stilistiche, in modo da introdurre gli studenti al testo poetico che sarà oggetto dell'edizione critica allestita nell'ambito del corso con la loro collaborazione.
( testi)
1. Materiali, dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.
Bibliografia di riferimento: 1.Aurelio Roncaglia, Principi e applicazioni di critica testuale, Roma, Bulzoni, 1975. 2.Paul Maas, Critica de testo, Firenze, 1952.
GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DOVRANNO AGGIUNGERE ALLE PRECEDENTI LETTURE E IN SOSTITUZIONE DELLE DISPENSE E DEI TESTI FORNITI A LEZIONE: 3. Alfredo Stussi, La critica del testo, Bologna, Il Mulino, 1985. 4. Roberto Antonelli, Interpretazione e critica del testo, in Letteratura italiana, dir. da Alberto Asor Rosa, vol.IV: L'interpretazione, Torino, Einaudi, 1985, pp. 141-243.
**Gli studenti che si trovino in difficoltà nel reperire i testi indicati possono contattare direttamente la docente. SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME
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L-FIL-LET/09
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Attività formative caratterizzanti
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14579 -
LINGUA E LETTERATURA LATINA
(obiettivi)
L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale dei principali caratteri della letteratura dell’età augustea e del poema epico di Virgilio; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; di offrire conoscenza diretta del testo poetico di Virgilio attraverso la lettura e il commento.
Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:
1) Conoscere i principali caratteri della letteratura dell’età augustea e del poema epico di Virgilio 2) Saper analizzare la storia letteraria latina dell’età augustea; saper analizzare e commentare il testo di Virgilio con proprietà di linguaggio 3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso 4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso 5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma
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Erogato presso
18028 Letteratura latina in ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE. TUTELA E VALORIZZAZIONE LM-2 LM-2 FUSI Alessandro
( programma)
Titolo: L'Eneide di Virgilio
Programma: il corso sarà dedicato a un approfondimento monografico sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: a un'introduzione sull'epica latina seguiranno un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano e un'ampia disamina delle sue istanze ideologiche, di struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche. Il corso intende fornire una conoscenza critica del poema epico di Virgilio, inquadrato nell'età augustea e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria, non solo epica, greco-latina. Il fine sarà perseguito attraverso la lettura e l’analisi letteraria e filologica di un'ampia selezione di passi del poema.
( testi)
Un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. Barchiesi; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, 2006); A. Traina, Virgilio. L'utopia e la storia. Il libro XII dell'Eneide e antologia delle opere, Bologna, Pàtron, 2017; A. Barchiesi, Le sofferenze dell'impero, in Virgilio, Eneide, BUR, cit., pp. V-XLIV; A. Barchiesi, Bellum Italicum: l’unificazione dell’Italia nell’Eneide, in G. Urso (a cura di), Patria diversis gentibus una? Unità politica e identità etniche nell’Italia antica. Atti del Convegno internazionale, Cividale del Friuli, 20-22 settembre 2007, Pisa, 2008, pp. 243-260.
Storia della letteratura dall’età cesariana all’età augustea su un testo scolastico a scelta da sottoporre al docente (si consiglia il manuale di G.B. Conte, Letteratura latina, 2 voll., Firenze, Le Monnier Università, 2019, III ed.).
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L-FIL-LET/04
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Attività formative caratterizzanti
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Gruppo opzionale:
UNA MATERIA A SCELTA TRA STORIA ARTE MEDIEVALE LINGUISTICA ITALIANA LETT. IT. CON. CURR FILOLOGICO - (visualizza)
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14587 -
LINGUISTICA ITALIANA
(obiettivi)
Comprensione della formazione storica e delle diverse caratteristiche strutturali di testi settoriali e specialistici dell'italiano. Padronanza della fenomenologia e della terminologia relative. Capacità di analisi linguistica, grammaticale e testuale di un testo (anche specialistico o settoriale) scritto, parlato, trasmesso. Al termine dell’insegnamento gli studenti conoscono le peculiarità linguistiche (grammaticali, lessicali, retoriche, testuali) di testi prodotti da e per diversi canali di comunicazione (scritto, parlato e trasmesso) in ambito istituzionale e nella storia della lingua della librettistica.
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Erogato presso
15757 ITALIANO PER LE ISTITUZIONI in LINGUE E CULTURE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (LM-37) LM-37 TELVE Stefano, CLEMENZI Laura
( programma)
1. Prima parte (24 ore: LM37 / LM14, prof. S. Telve) L’evoluzione dell’italiano degli ultimi decenni ha prodotto, e sta tuttora producendo, testi caratterizzati da un forte ibridismo (su più livelli: formale / informale, scritto / parlato / digitato e trasmesso, italiano / regionale / dialettale) e da una spiccata tendenza alla semplificazione (soprattutto sintattica e lessicale). Queste tendenze innovative hanno avuto ripercussioni non solo sulla lingua comune ma anche sui livelli più alti della lingua, rappresentati dai linguaggi specialistici dei settori professionali, dei linguaggi delle istituzioni, compresi quello dell’editoria e della traduzione letteraria. A questi aspetti si rivolgerà dunque attenzione durante il corso, commentando e illustrando puntualmente, dal punto di vista e della loro finalità e dunque della loro concreta realizzazione linguistica, una serie di testi rappresentativi appositamente selezionati.
2.2 Seconda parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM14) Tra le varietà di italiano del passato caratterizzate da una tendenza alla ‘tecnificazione’ compare anche l’italiano per musica, oggetto di particolare attenzione da parte di molti studi recenti, che hanno rilevato l’importanza di questo ambito culturale nel panorama delle espressioni artistiche di maggiore rappresentatività storica della cultura italiana nel mondo, sia come italiano dell’opera lirica, sia come italiano delle canzoni moderne, d’ambito serio e comico. Il corso intende illustrare le caratteristiche linguistiche, stilistiche ed espressive che hanno contraddistinto questo genere nel corso del tempo, attraverso la presentazione della sua evoluzione stilistica e il commento di una selezione di brani dei maggiori autori.
( testi)
Studenti frequentanti Prima parte 1. L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012 (o edizioni successive). 2. R. Gualdo – S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 3. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom) Seconda parte 1. I. Bonomi – E. Buroni, La lingua dell’opera lirica, Bologna, Il Mulino, 2017. 2. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom)
Studenti non frequentanti 1. L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015. 2. S. Telve, L’italiano: frasi e testo, Roma, Carocci, 2013. 3. R. Gualdo – S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 4. I. Bonomi – E. Buroni, La lingua dell’opera lirica, Bologna, Il Mulino, 2017.
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CORSO SINGOLO Modalità d’esame per i corsi singoli di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12)
1. Il programma, suddiviso in BASE e APPROFONDIMENTO (vedi punti 3 e 4), è lo stesso per tutti gli esami del settore L-Fil-Let/12 e, nello specifico, per questi insegnamenti:
Prof. R. Gualdo − Corso di Linguistica italiana (triennale, corsi di laurea L-10 Scienze Umanistiche e in Scienze dei beni culturali L-1– DISUCOM) – codice: 16435 − Corso di Nuove tecnologie per la didattica dell’italiano (triennale, corso di laurea L-11, Lingue e culture moderne – DISTU) – codice: 17739
Prof. S. Telve − Corso di Linguistica italiana (triennale, corso di laurea L-11 Lingue e culture moderne - DISTU) – codice 17735. − Corso di Italiano per le istituzioni (magistrale, corso di laurea magistrale LM-37, Lingue e culture per la comunicazione internazionale – DISTU – codice: 15757 e, per mutuazione, corso di laurea magistrale LM-14, Filologia moderna – DISUCOM – codice: 14587)
2. L’esame sarà solo orale.
3. Programma BASE, valido per 8 CFU, per chi non ha mai sostenuto in precedenza esami di Linguistica italiana (o di insegnamenti con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-Fil-Let/12): − L'italiano. Strutture, varietà, usi, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019 (tutto il volume) − S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018 (tutto il volume)
4. Programma AVANZATO, valido fino a 8 CFU, per chi ha già sostenuto il Programma BASE o altri esami di Linguistica italiana (anche con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-Fil-Let/12)): − L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015 (tutto il volume) − S. Telve, L'italiano: frasi e testo. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2013 (tutto il volume) − P. V. Mengaldo, Storia dell’italiano del Novecento, Bologna, Il Mulino, 2014 (tutto il volume)
L’iscrizione va fatta tramite la piattaforma Gomp, fino a 5 giorni prima del giorno dell’appello. Gli studenti sono invitati a distribuirsi per lettera (iniziale del cognome): A-L: corsi del prof. Telve M-Z: corsi del prof. Gualdo
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TELVE Stefano
( programma)
1. Prima parte (24 ore: LM37 / LM14, prof. S. Telve) L’evoluzione dell’italiano degli ultimi decenni ha prodotto, e sta tuttora producendo, testi caratterizzati da un forte ibridismo (su più livelli: formale / informale, scritto / parlato / digitato e trasmesso, italiano / regionale / dialettale) e da una spiccata tendenza alla semplificazione (soprattutto sintattica e lessicale). Queste tendenze innovative hanno avuto ripercussioni non solo sulla lingua comune ma anche sui livelli più alti della lingua, rappresentati dai linguaggi specialistici dei settori professionali, dei linguaggi delle istituzioni, compresi quello dell’editoria e della traduzione letteraria. A questi aspetti si rivolgerà dunque attenzione durante il corso, commentando e illustrando puntualmente, dal punto di vista e della loro finalità e dunque della loro concreta realizzazione linguistica, una serie di testi rappresentativi appositamente selezionati.
2.2 Seconda parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM14) Tra le varietà di italiano del passato caratterizzate da una tendenza alla ‘tecnificazione’ compare anche l’italiano per musica, oggetto di particolare attenzione da parte di molti studi recenti, che hanno rilevato l’importanza di questo ambito culturale nel panorama delle espressioni artistiche di maggiore rappresentatività storica della cultura italiana nel mondo, sia come italiano dell’opera lirica, sia come italiano delle canzoni moderne, d’ambito serio e comico. Il corso intende illustrare le caratteristiche linguistiche, stilistiche ed espressive che hanno contraddistinto questo genere nel corso del tempo, attraverso la presentazione della sua evoluzione stilistica e il commento di una selezione di brani dei maggiori autori.
( testi)
Studenti frequentanti Prima parte 1. L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012 (o edizioni successive). 2. R. Gualdo – S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 3. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom) Seconda parte 1. I. Bonomi – E. Buroni, La lingua dell’opera lirica, Bologna, Il Mulino, 2017. 2. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom)
Studenti non frequentanti 1. L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015. 2. S. Telve, L’italiano: frasi e testo, Roma, Carocci, 2013. 3. R. Gualdo – S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 4. I. Bonomi – E. Buroni, La lingua dell’opera lirica, Bologna, Il Mulino, 2017.
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CORSO SINGOLO Modalità d’esame per i corsi singoli di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12)
1. Il programma, suddiviso in BASE e APPROFONDIMENTO (vedi punti 3 e 4), è lo stesso per tutti gli esami del settore L-Fil-Let/12 e, nello specifico, per questi insegnamenti:
Prof. R. Gualdo − Corso di Linguistica italiana (triennale, corsi di laurea L-10 Scienze Umanistiche e in Scienze dei beni culturali L-1– DISUCOM) – codice: 16435 − Corso di Nuove tecnologie per la didattica dell’italiano (triennale, corso di laurea L-11, Lingue e culture moderne – DISTU) – codice: 17739
Prof. S. Telve − Corso di Linguistica italiana (triennale, corso di laurea L-11 Lingue e culture moderne - DISTU) – codice 17735. − Corso di Italiano per le istituzioni (magistrale, corso di laurea magistrale LM-37, Lingue e culture per la comunicazione internazionale – DISTU – codice: 15757 e, per mutuazione, corso di laurea magistrale LM-14, Filologia moderna – DISUCOM – codice: 14587)
2. L’esame sarà solo orale.
3. Programma BASE, valido per 8 CFU, per chi non ha mai sostenuto in precedenza esami di Linguistica italiana (o di insegnamenti con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-Fil-Let/12): − L'italiano. Strutture, varietà, usi, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019 (tutto il volume) − S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018 (tutto il volume)
4. Programma AVANZATO, valido fino a 8 CFU, per chi ha già sostenuto il Programma BASE o altri esami di Linguistica italiana (anche con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-Fil-Let/12)): − L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015 (tutto il volume) − S. Telve, L'italiano: frasi e testo. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2013 (tutto il volume) − P. V. Mengaldo, Storia dell’italiano del Novecento, Bologna, Il Mulino, 2014 (tutto il volume)
L’iscrizione va fatta tramite la piattaforma Gomp, fino a 5 giorni prima del giorno dell’appello. Gli studenti sono invitati a distribuirsi per lettera (iniziale del cognome): A-L: corsi del prof. Telve M-Z: corsi del prof. Gualdo
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L-FIL-LET/12
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
14525 -
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
(obiettivi)
Potenziamento delle tecniche di lettura, analisi e comprensione critica di un testo letterario, sia secondo gli aspetti teorici che in applicazione a testi scelti. Capacità di lettura critica della società e della sua trasformazione a partire dall'evoluzione del linguaggio, della comunicazione e della ricezione. Conoscenza critica del rapporto tra letteratura e giornalismo.
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SERAFINI Carlo
( programma)
Università degli studi della Tuscia
DISUCOM
Prof. Carlo Serafini
Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET-11)
LM 14 – 8 CFU
a.a. 2020-2021
Opera, società e comunicazione nel Novecento letterario
Il corso analizza lo stretto rapporto tra l’opera letteraria e la sua ricezione nel corso del Novecento, rapporto esaminato anche in confronto con gli interventi pubblici, su giornali e riviste, degli autori interessati. L’opera letteraria vera e propria appare in stretta correlazione con la dinamica dell’impegno e della lettura critica della società, colta nel processo evolutivo del Novecento e nella radicale trasformazione dei mezzi di comunicazione. Verranno esaminati in parallelo interventi pubblici e opere letterarie, in poesia e prosa, al fine di stabilire un diagramma del secolo e delle sue trasformazioni.
Bibliografia:
– CARLO SERAFINI (a cura di), Parola di scrittore. Altri studi su letteratura e giornalismo, Vol. III, Bulzoni, Roma 2020
Gli studenti dovranno leggere a approfondire un’opera letteraria a scelta da concordare con il docente di uno dei seguenti autori: Federigo Tozzi, Vincenzo Cardarelli, Mario Soldati, Raoul Maria De Angelis, Giorgio Caproni, Elsa Morante, Franco Fortini, Vasco Pratolini, Lalla Romano, Manlio Cancogni, Giorgio Bassani, Angelo Maria Ripellino, Giovanni Arpino, Mario Rigoni Stern, Giuseppe Pontiggia, Dario Fo, Aldo Busi, Valerio Magrelli, Aldo Nove.
Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno dimostrare la conoscenza delle tappe fondamentali della storia della letteratura italiana del Novecento e leggere e approfondire tre opere letterarie di tre autori diversi tra quelli indicati sopra.
Svolgimento del corso: Primo semestre
( testi)
– CARLO SERAFINI (a cura di), Parola di scrittore. Altri studi su letteratura e giornalismo, Vol. III, Bulzoni, Roma 2020
Gli studenti dovranno leggere a approfondire un’opera letteraria a scelta da concordare con il docente di uno dei seguenti autori: Federigo Tozzi, Vincenzo Cardarelli, Mario Soldati, Raoul Maria De Angelis, Giorgio Caproni, Elsa Morante, Franco Fortini, Vasco Pratolini, Lalla Romano, Manlio Cancogni, Giorgio Bassani, Angelo Maria Ripellino, Giovanni Arpino, Mario Rigoni Stern, Giuseppe Pontiggia, Dario Fo, Aldo Busi, Valerio Magrelli, Aldo Nove.
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L-FIL-LET/11
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Attività formative affini ed integrative
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