Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Presenza materiale didattico in altra lingua
|
Lingua
|
13873 -
MARKETING
(obiettivi)
a) OBIETTIVI FORMATIVI Scopo del corso è fornire un quadro generale dell'azione di marketing svolta dalle imprese, con particolare attenzione alla sua integrazione con l'insieme più generale delle strategie aziendali. In particolare si desidera fornire allo studente tutte le conoscenze necessarie per comprendere e sviluppare un piano di marketing.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI 1) Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere il marketing strategico ed operativo sia nella formulazione che negli strumenti per la sua implementazione.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate Apprendimento delle strategie e politiche di marketing, nonché dei suoi strumenti nelle loro peculiarità e caratteristiche. Capacità di applicare i medesimi ad un caso pratico aziendale.
3) Autonomia di giudizio Saper individuare le problematiche di marketing relative ad alcuni prodotti e/o servizi e formulare delle proposte di miglioramento e/o cambiamento attuabili ed in linea con l’immagine aziendale e i suoi obiettivi strategici.
4) Abilità comunicative Riuscire a spiegare sia la situazione attuale dell’impresa sia quella prospettata per alcune aree e/o prodotti e/o servizi anche attraverso l’utilizzo di software per le presentazione.
5) Capacità di apprendere Condizione di successo nell’apprendimento è la capacità di saper leggere la situazione attuale dell’impresa e saper individuare possibili aree di miglioramento, proporre soluzioni di marketing attuabili e in linea con il business in cui opera l’impresa e con gli obiettivi della stessa, formulando un’apposita strategia e proponendo gli strumenti più adatti per implementarla, suggerendo manovre coordinate delle diverse leve del marketing.
-
AQUILANI Barbara
( programma)
Il corso, dopo aver inserito l'attività di marketing management nel contesto delle attività dell'impresa, affronta le tematiche relative al marketing strategico (comportamento del consumatore, segmentazione, ricerche di mercato, strategie di copeertura del mercato, analisi SWOT, ecc.) nella prima metà del corso, per poi passare alla disamina delle attività relative al marketing operativo, esaminando le strategie e le politiche legate alle singole componenti del marketing-mix (prodotto, prezzo, distribuzione, promozione) che l'impresa stessa deve mettere in atto per poter conseguire i suoi obiettivi di marketing. Allo scopo di dare la possibilità agli studenti di applicare quanto spiegato a livello teorico dal docente i ragazzi saranno invitati, su base volontaria e divisi in gruppi, a fare un project work in cui sarà chiesto di sviluppare un piano di marketing per un prodotto/servizio a scelta del gruppo. Questo lavoro viene iniziato a poco meno di metà corso (dopo la spiegazione della parte di programma relativo al marketing strategico) con delle indicazioni di base date dal docente che provvede a fare un controllo dello stato di avanzamento del progetto a metà del medesimo (circa quindi a ¾ del corso) per supportare gli studenti nel corretto completamento dello stesso. Il progetto viene presentato al termine del corso alla presenza della commissione di esame.
( testi)
J. Paul Peter, James H. jr. Donnelly, Carlo Alberto Pratesi, L. Principato (a cura di), Marketing, McGraw-Hill, V o VI edizione. Il testo va studiato per intero sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti.
|
8
|
SECS-P/08
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
13883 -
INTERNAL AUDITING
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire allo studente le nozioni teoriche e pratiche finalizzate a: - Comprendere la definizione e modelli di analisi del sistema di controllo interno e gestione dei rischi delle aziende; - Conoscere le responsabilità degli organi della governance aziendale in tema di efficace funzionamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi. - Conoscere gli standard internazionali della professione di internal auditing - Sviluppare capacità critica di analisi per il miglioramento dei processi di controllo aziendali.
-
Erogato presso
15800 INTERNAL AUDITING in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO LM-77 0 ROSSI Fabrizio, recchia anastasio
( programma)
Modulo 1 - La governance dei controlli interni Concetto e definizione di base Responsabilità, funzioni e deliverables degli attori del SCI nella governance aziendale. Internal auditing nella control governance Modelli internazionali di comprensione, valutazione ed analisi dei SCI Metodi e tecniche di analisi dei processi e dei rischi aziendali
Modulo 2 - L’attività di internal auditing Standard professionali internazionali per lo svolgimento dell’attività di internal auditing Il processo di internal auditing Metodologie e strumenti operativi per lo svolgimento dell’attività Case study
( testi)
Il materiale didattico del corso è rappresentato dalle dispense messe a disposizione dai docenti ad inizio corso e disponibili on line sulla pagina del corso
|
8
|
SECS-P/07
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
13874 -
MANAGEMENT E CERTIFICAZIONE DELLA QUALITA'
(obiettivi)
1-L'applicazione dei principi di gestione della qualità: il rapporto con i cliente: le tecniche per l'analisi dei bisogni e della customer satisfaction; la valutazione dei fornitori; la gestione delle risorse umane: leadership, coinvolgimento, motivazione, empowerment, formazione, organizzazione aperta; il controllo di processo e della produzione 2-Strumenti e metodi per la gestione della qualità: gli strumenti manageriali; gli strumenti statistici: le tecniche di base, la carta di controllo, il design per la qualità; principi di controllo statistico avanzato per i processi 3-Metodologie e tecniche di certificazione della qualità: l'applicazione della norma ISO 9001; l'implementazione di un sistema qualità; la normativa per l'audit della qualità; le tecniche di audit; la gestione delle non conformità; la valutazione dei sistemi di gestione della qualità; la formazione e la certificazione degli auditor per la qualità; applicazione e verifica dei sistemi qualità nel settore agroalimentare 4-Integrazione tra qualità e gestione aziendale: metodologie di controllo della qualità e di controllo di gestione a confronto; la balanced scorecard; gli indicatori di misurazione delle performance; i costi della qualità
Risultati dell'apprendimento attesi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere gli strumenti statistici e manageriali da applicare in un sistema di gestione della qualità. Conoscere l'organizzazione di un’impresa orientata alla qualità. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Apprendimento degli strumenti necessari per implementare in modo corretto ed efficiente un Sistema di gestione della qualità. 3) Autonomia di giudizio. Saper individuare le non conformità di un sistema di gestione della qualità e saper individuare ed applicare efficaci azioni correttive. 4) Abilità comunicative. Capacità di trasferire i dati ottenuti da una verifica ispettiva in Rapporto di Audit 5) Capacità di apprendimento. Capacità di sapere analizzare i dati ottenuti dall’applicazione degli strumenti statistici/manageriali e delle verifiche ispettive per consentire una corretta ed efficace applicazione di un Sistema di gestione della qualità.
-
RUGGIERI Alessandro
( programma)
ll corso affronta i principi della qualità, in particolare l’evoluzione che tale concetto ha subito negli anni, passando da un approccio prevalentemente tecnico basato sul controllo ad uno di carattere gestionale, fondato sul cliente. Il corso inoltre, si propone di fornire nozioni sui diversi modelli di eccellenza con particolare riferimento alle norme ISO e TQM . Sintesi degli argomenti 1) Principi generali: definizione di qualità; approcci alla qualità; modelli gestionali:TQM, ISO 9000, EFQM. 2) Principi di gestione della qualità: qualità e strategia aziendale; gestione per processi; ruolo del top management; leadership; rapporto con i clienti e customer satisfaction; rapporto con i fornitori; gestione delle risorse umane; just in time; analisi e gestione dei dati; miglioramento continuo; principi di misurazione delle prestazioni; cultura organizzativa e qualità; controllo di qualità e controllo di gestione; la qualità nella produzione e nei servizi. 3) Certificazione della qualità: definizione di certificazione; normazione e accreditamento; sistemi qualità; norma ISO 9001; terminologia e concetti; scopo di certificazione; iter di certificazione; requisiti della norma ISO 9001; verifiche ispettive; azioni correttive; le figure professionali; la certificazione di prodotto; la certificazione ambientale; il sistema integrato qualità-ambiente-sicurezza; l’impatto sociale della qualità: SA 8000 e certificazione etica; il settore agroalimentare: norma HACCP, disciplinari di produzione e di filiera, certificazione BRC.
( testi)
Dispense e materiale didattico fornito dal docente.
-
SILVESTRI Cecilia
( programma)
1) Principi generali: definizione di qualità; approcci alla qualità; modelli gestionali: TQM, ISO 9000, EFQM (Prof. Ruggieri 6h; prof.ssa Silvestri 6h)). 2) Principi di gestione della qualità: qualità e strategia aziendale; gestione per processi; ruolo del top management; leadership; rapporto con i clienti e customer satisfaction; rapporto con i fornitori; gestione delle risorse umane; just in time; analisi e gestione dei dati; gli strumenti statistici; miglioramento continuo; principi di misurazione delle prestazioni(Prof. Ruggieri 6h; prof.ssa Silvestri 6h)).; 3) Certificazione della qualità: definizione di certificazione; normazione e accreditamento; sistemi qualità; norma ISO 9001; terminologia e concetti; scopo di certificazione; iter di certificazione; requisiti della norma ISO 9001; verifiche ispettive; azioni correttive; le figure professionali;la certificazione ambientale; la sicurezza; la certificazione etica e il bilancio sociale; ; il sistema integrato qualità-ambiente(Prof. Ruggieri 6h; prof.ssa Silvestri 6h). 4) Metodologie e tecniche di certificazione della qualità: l’applicazione della norma ISO 9001; l’implementazione di un sistema qualità; la normativa per l’audit della qualità; le tecniche di audit; la gestione delle non conformità; la valutazione dei sistemi di gestione della qualità; la formazione e la certificazione degli auditor per la qualità, strumenti statistici e manageriali della qualità (Prof. Ruggieri 6h; prof. Silvestri 6h). The course studies the principles of quality. In particular, the course studies the evolution of the concept of quality which has gone from a technical approach to a management approach, based on the customer. The course also provides knowledge about the different models of excellence: ISO and TQM.
( testi)
Norma Iso 9001:2015 e slide fornite dal docente https://moodle.unitus.it/moodle/course/view.php?id=3013
|
8
|
SECS-P/13
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
13899 -
A SCELTA DELLO STUDENTE
|
8
|
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
|
ITA |
119033 -
LABORATORIO DI COMPETENZE DIGITALI: OFFICE AUTOMATION AVANZATO
-
BRACCINI Alessio maria
( programma)
Il laboratorio prevede l’approfondimento dei pacchetti di videoscrittura, foglio elettronico, presentazione, e database management system così come di seguito articolati.
Utilizzo avanzato del foglio elettronico: • Importazione di dati da fonti esterne (csv, file di testo formattati, database, web); • Formati di cella e formattazione condizionale; • Uso di filtri e ordinamento di elenchi di dati; • Visualizzazione di dati tramite grafici; • Analisi di dati tramite tabelle e grafici pivot; • Utilizzo di strumenti di analisi per il problem solving: formule matriciali, soluzione di problemi ad 1, 2 e n variabili (ricerca obiettivo, solutore)
Utilizzo di database management system: • Modellazione concettuale di una base di dati attraverso il modello E/R • Creazione di una base di dati all’interno di un database management system (Microsoft Access) • Creazione di relazioni tra tabelle • Creazione di query per l’estrazione di dati su tabelle e relazioni • Creazione di maschere per la visualizzazione e l’inserimento dei dati
( testi)
Materiale disponibile sulla piattaforma Moodle di ateneo
|
2
|
ING-INF/05
|
-
|
-
|
12
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
|
ITA |
119034 -
LABORATORIO DI COMPETENZE DIGITALI:DATA ANALYTICS CON R
-
BRACCINI Alessio maria
( programma)
Il laboratorio prevede un programma di tipo esclusivamente applicativo pratico.
Nel corso del programma sono affrontati i seguenti elementi: • Introduzione all’ambiente di lavoro R e RStudio • Funzionalità di base di RStudio: progetti, tracciamento revisioni, help in linea, debug • Operazioni di base di amministrazione di R: aggiornamento, librerie e dataset • Operatori di base: matematici, logici, di assegnazione • Tipi di dato di base: booleani, vettori, matrici, array, liste, dataframe, datatable • Trasformazioni di tipi di dato • Operazioni di input – output: formati dati nativi di R, RStudio e formati di interoperabilità csv e xls • Scrittura di report con R (RMarkdown) • Tracciamento delle revisioni in RStudio • Funzioni matematico/statistiche di base • Manipolazione di dati: lavorare con dataframe e datatable • Manipolazione di dati: selezione, estrazione, ordinamento • Tabelle di contingenza • Operazioni di base di statistica: max, min, quantili, range, IQR, sd, var, cor, cambio di scala, standardizzazione, tabelle di contingenza, correlazione, regressione lineare • Rappresentazioni grafiche: grafici nativi di R • Rappresentazioni grafiche: grafici avanzati con ggplot • Esportazione di grafici in formato png e pdf
( testi)
Materiale disponibile sulla piattaforma Moodle di ateneo
|
2
|
ING-INF/05
|
-
|
-
|
12
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
|
ITA |
119035 -
ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTE
|
4
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
|
ITA |
119043 -
Professional English for Marketing and Administration
(obiettivi)
Il corso mira all'apprendimento delle forme base di scrittura professionale in lingua inglese (inquiries, replies, orders, complaints, apologies, memos, reports) ed è destinato a studenti che hanno già sviluppato una competenza comunicativa di livello intermedio in lingua inglese conseguendo l'Idoneità Linguistica Inglese I e II o certificazioni linguistiche di livello B1; pertanto, l’insegnamento della grammatica in quanto tale non è un obiettivo prioritario e sarà limitato alla revisione di strutture morfo-sintattiche avanzate attraverso la loro applicazione nei contesti d'uso. Altro obiettivo del corso è di fornire nozioni sulla formazione della moderna disciplina conosciuta come (Cross-cultural) Business Communication che trova le sue radici nell'antica arte del letter writing. Al termine del corso, gli studenti avranno sviluppato una comprensione dei principi generali che regolano la comunicazione aziendale-amministrativo-professionale soprattutto in merito all'applicazione delle 4 C (chiarezza, correttezza formale e contenutistica, concisione, cortesia), saranno in grado di individuare il registro ed i contenuti più adatti alle situazioni comunicative più tipiche del potenziale settore lavorativo e sapranno applicare e modulare i generi testuali appresi a nuove occorrenze comunicative.
-
ROMAGNUOLO Anna
( programma)
Format, layout e fraseologia tipica delle lettere commerciali. Letter di: richiesta di informazioni, replica, ordine, reclamo, scusa, memorandum e relazione. Nozioni storiche sull'origine e lo sviluppo della Comunicazione Aziendale, attraverso lo studio delle raccolte di epistolari celebri e dei manuali di didattica usati negli anni. Principi di Cross-Cultural Communication.
( testi)
Dispensa e materiale online al sito del corso sulla piattaforma Moodle: https://moodle.unitus.it/moodle/course/view.php?id=224. Il corso è somministrato in modalità blended, quindi il materiale didattico è caricato in formato elettronico sulla piattaforma Moodle al link del corso. Tale materiale consiste di esercizi di scrittura (riordino, fill-in, composizione) interattivi e/o corretti dalla docente e research articles sulla storia della corrispondenza aziendale tratti soprattutto dal Business Communication Quarterly e al Journal of Business Communication. A tale materiale si aggiungono gli esercizi in formato cartaceo della dispensa caricata nella sezione handouts. Ai non frequentanti si consiglia l'uso di manuali di corrispondenza commerciale inglese come ad esempio: l'Oxford Handbook of Commercial Correspondence di A. Ashely, 2010, oppure Real Writing with Answers 3, di Roger Gower, CUP, 2008; Effective Writing, di Jean Withrow, CUP, 2006 e Writing Skills: A problem solving approach, di Norman Coe et Al, CUP, 2007.
|
4
|
L-LIN/12
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
|
ITA |
Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale marketing - (visualizza)
 |
8
|
|
|
|
|
|
|
|
|
13891 -
MARKETING INTERNAZIONALE
(obiettivi)
Il corso di Marketing internazionale si pone l'obiettivo di far conoscere e comprendere allo studente le informazioni necessarie per impostare un percorso di internazionalizzazione delle imprese da un punto di vista strategico ed operativo. Lo studente dovrà essere in grado di valutare le opportunità derivante dall'internazionalizzazione in un paese target e definire le caratteristiche dell'ingresso, dalla modalità operativa alla definizione degli aspetti di marketing mix per definire un completo piano di marketing internazionale. Lo studente dovrà essere in grado di: 1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): conoscere e comprendere le dinamiche del marketing internazionale e come il management può pianificare accuratamente le sue leve operative; 2) Conoscenze e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): applicare praticamente le conoscenze acquisite per elaborare piani di marketing internazionale; 3) Autonomia di giudizio (making judgments): avere autonomia di giudizio e capacità di applicare in maniera indipendente e originale metodologie e strumenti del marketing internazionale; 4) Abilità comunicative (communication skills): comunicare le conoscenze acquisite anche attraverso esercitazioni e project work di confronto con gli altri colleghi; 5) Capacità di apprendere (learning skills): apprendere un metodo di analisi critica e applicazione degli strumenti di marketing internazionale.
-
PICCAROZZI Michela
( programma)
PARTE PRIMA: Lo sviluppo internazionale dell’impresa La globalizzazione dei mercati L’impresa e le strategie internazionali PARTE SECONDA: Analisi dei mercati esteri L’attrattività dei Paesi L’accessibilità dei Paesi PARTE TERZA: Strategie e modalità di ingresso nei mercati L’esportazione L’insediamento produttivo all’estero Gli accordi di collaborazione internazionale PARTE QUARTA: Le politiche di marketing internazionale Il posizionamento dell’offerta La politica del prodotto La politica dei prezzi La politica di comunicazione APPROFONDIMENTO Ruolo della digitalizzazione nei processi di internazionalizzazione
( testi)
TESTO Valdani, E., & Bertoli, G. (2014). Marketing internazionale. Egea. SLIDE Disponibili sul portale dello studente
|
8
|
SECS-P/08
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|