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Gruppo opzionale:
PRIMA LETTERATURA STRANIERA I -1 anno - (visualizza)
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18115 -
STORIA DELLA CULTURA FRANCESE I
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Lafitte Chloè
( programma)
I] La costruzione della Terza Repubblica e le sue espressioni artistiche 1. La legge di separazione tra Stato e Chiesa (1905) e l'Affaire Dreyfus 2. La Belle Epoque e le avanguardie storiche 3. I retaggi del realismo in letteratura
II] Les Années Trente 1. Parigi al centro della cultura europea 2. Le conseguenze della Prima Guerra Mondiale sulla cultura francese 3. Ricostruzione identitaria e creazione di un'immagine della Francia
III] Il dopo seconda guerra mondiale e le sue rivoluzioni culturali 1. Fare tabula rasa: dadaismo e Nouveau Roman 2. Rifondare l'identità e la cultura dopo l'annientamento delle ideologie 3. Identità plurali: la Francia nella cultura contemporanea
( testi)
Testi di riferimento: - Françoise Taliano-des Garets, Un siècle d'histoire culturelle en France, 2019, ed. Mnémosya - Michel Leymarie et Jean-François Sirinelli, Histoire des intellectuels aujourd'hui, 2018, ed. Presses Universitaires de France - Jean-François Sirinelli, Comprendre le XX siècle français, 2005, ed. Fayard
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare direttamente la docente per ottenere la bibliografia esaustiva.
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L-LIN/03
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Attività formative caratterizzanti
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13014 -
LETTERATURA SPAGNOLA
(obiettivi)
Il programma proposto prevede il raggiungimento di una competenza generale della letteratura spagnola dell’epoca, così come la lettura e il commento critico dei testi indicati in bibliografia.
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FIORDALISO Giovanna
( programma)
La literatura española de la segunda mitad del siglo XIX: características y evolución de la narrativa realista y naturalista
A través de la lectura de la obra maestra de Clarín, La Regenta, y de algunos de sus cuentos se analizará el papel de la imaginación tanto en la construcción psicológica del personaje como en el desarrollo de la intriga, en el marco del realismo y del naturalismo que caracteriza la segunda mitad del siglo. El desarrollo de la novela, y del cuento, en estas décadas implica un cambio en la representación de la actualidad, en la que el influjo de las literaturas extranjeras se une a la reflexión sobre los rasgos de la naturaleza humana y de su destino, con un interesante influjo de la filosofía.
( testi)
Bibliografía
Textos: Per gli studenti frequentanti: - Leopoldo Alas Clarín, La Regenta, UNA delle seguenti edizioni (con relative introduzioni critiche): Madrid, Espasa-Calpe, 1985; Barcelona, Planeta, 1989; Madrid, Clásicos Castalia, 1989; Madrid, Cátedra, 1995. - L. Alas Clarín, Cuentos completos, ed. a cura di C. Richmond, Madrid, Alfaguara, 2000 (solo i racconti selezionati e analizzati a lezione, di cui si fornirà copia durante il commento).
Per gli studenti non frequentanti: Leopoldo Alas Clarín, La Regenta, UNA delle seguenti edizioni (con relative introduzioni critiche): Madrid, Espasa-Calpe, 1985; Barcelona, Planeta, 1989; Madrid, Clásicos Castalia, 1989; Madrid, Cátedra, 1995. - L. Alas Clarín, Cuentos completos, ed. a cura di C. Richmond, Madrid, Alfaguara, 2000. Inoltre, uno a scelta tra: - Benito Pérez Galdós, Tristana - E. Pardo Bazán, Los pazos de Ulloa - P. A. de Alarcón, El sombrero de tres picos - J. Valera, Pepita Jiménez - J. M. de Pereda, Peñas arriba
Bibliografía crítica: Per gli studenti frequentanti: - S. Beser, Leopoldo Alas, crítico literario, Madrid, Gredos, 1968. - Alfani M. Rosa, Il ritorno di don Chisciotte. Clarín e il romanzo, Roma: Donzelli 2000. - Dispensa di materiale critico presente in Unitus moodle.
Per gli studenti non frequentanti: - L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento, a cura di M.G. Profeti, La Nuova Italia, pp. 249-282, 450-521 (materiale fornito in piattaforma). - Alfani M. Rosa, Il ritorno di don Chisciotte. Clarín e il romanzo, Roma: Donzelli 2000. - F. Caudet, El parto de la modernidad. La novela española en los siglos XIX y XX, Madrid: Ediciones de la Torre, 2002 (fino a pag. 180). - S. Beser, Leopoldo Alas, crítico literario, Madrid, Gredos, 1968. - Dispensa di materiale critico presente in Unitus moodle.
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L-LIN/05
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Attività formative caratterizzanti
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13015 -
LETTERATURA TEDESCA
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DEL ZOPPO Paola
( programma)
Il corso si svolgerà in tre momenti. La prima parte prevede lo studio delle teorie della lettura, della riscrittura, dell'adattamento, della parodia e le loro declinazioni in ambito tedesco. La seconda parte sarà dedicata alla lettura autonoma e in aula di testi attinenti al percorso. La terza parte, breve, sarà dedicata alla discussioni di possibili applicazioni didattico-letterarie del percorso.
( testi)
L. Hutcheon, Teoria dell'adattamento Saggi su riscrittura, parodia e adattamento verranno forniti a lezione.
E. Spedicato, a cura di, Letteratura tedesca, un manuale per l'università, ETS P. Di Mauro, Morte apparente, buio, sonno profondo. Tre fiabe dei Grimm, Mimesis
G. Meyrink, Il golem (q.ed) LRNZ, Golem (Bao) K. Duve, GRRRRRimm, Galiani (ted.) F. Hoppe, Pigafetta (it.) F. Hoppe, Iwein Löwenritter (ted.) F. Hoppe, Die Nibelungen (ted.) S. Lewitscharoff, Pong (it.) S. Lewitscharoff, Der Höfliche Harald (ted) S. Lewitscharoff, Il miracolo di Pentecoste (it.)
H. Böhlau, Halbtier! (online, ted.)
Film: Fritz Lang, I nibelunghi David Lowery, The green Knight
E' necessario conoscere, per consultazione e confronto analitico:
Th. Hardy, Tess dei D'Urbeville Ch. de Troyes, Ivano, il cavaliere del leone A. Pigafetta, Resoconto di viaggio, qui: https://it.wikisource.org/wiki/Relazione_del_primo_viaggio_intorno_al_mondo - o nell'edizione 1854 o 2018 Saga dei Nibelunghi (versione EDDA) P. Schreber, Memorie di un malato di nervi (ed. Adelphi) Dante, Divina Commedia J. e W. Grimm, Fiabe (almeno Biancaneve, La bella addormentata nel bosco, Cappuccetto rosso) C. Brentano, L'oro del Reno/ Fiabe (ed. Donzelli)
O. Pavese, G. Scala, Paperin Sigfrido e l'oro del Reno, https://inducks.org/issue.php?c=it/CLA++15#c G. Martina, A. Bialetto, L'inferno di Topolino
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE
(obiettivi)
Gli studi lusitanistici a Viterbo, di lunga tradizione e riconosciuti meriti scientifici, hanno sempre prediletto, come una delle sue linee di ricerca, la questione di GENERE: dalla figura femminile nella lirica trobadorica alla produzione letteraria conventuale del XVII secolo, proseguendo poi, attraverso alcuni casi esemplari in epoca moderna, fino alla piena affermazione della donna nella Contemporaneità letteraria. Dentro di un piano organico di studi, che permette di accompagnare l’evoluzione delle idee e la sua espressione artistica, gli studenti sono stati guidati, dall’inizio dei suoi studi di letteratura di espressione portoghese, in un percorso alternativo e di indubbio interesse, guidato da questa fortissima matrice culturale lusitana, che la poetessa Natália Correia (1923-1993) ha definito esemplarmente nella espressione «il Portogallo è MATRIA», in contrasto al concetto di patria. Nel proseguimento e sviluppo di questa stessa linea, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I e II, propone agli studenti di LINGUE E CULTURE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (LM-37), nel primo semestre del A.A. 2021-2022, il seguente percorso, diviso in quattro moduli, corrispondenti ad altrettanti generi di produzione letteraria, centrato nell’epoca contemporanea e arricchito con l’intervenzione di autori ed esperti nelle materie in analisi:
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LEOTE DE ALMEIDA DIAS Francisco maria
( programma)
Gli studi lusitanistici a Viterbo, di lunga tradizione e riconosciuti meriti scientifici, hanno sempre prediletto, come una delle sue linee di ricerca, la questione di GENERE: dalla figura femminile nella lirica trobadorica alla produzione letteraria conventuale del XVII secolo, proseguendo poi, attraverso alcuni casi esemplari in epoca moderna, fino alla piena affermazione della donna nella Contemporaneità letteraria. Dentro di un piano organico di studi, che permette di accompagnare l’evoluzione delle idee e la sua espressione artistica, gli studenti sono stati guidati, dall’inizio dei suoi studi di letteratura di espressione portoghese, in un percorso alternativo e di indubbio interesse, guidato da questa fortissima matrice culturale lusitana, che la poetessa Natália Correia (1923-1993) ha definito esemplarmente nella espressione «il Portogallo è MATRIA», in contrasto al concetto di patria. Nel proseguimento e sviluppo di questa stessa linea, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I e II, propone agli studenti di LINGUE E CULTURE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (LM-37), nel primo semestre del A.A. 2021-2022, il seguente percorso, diviso in quattro moduli, corrispondenti ad altrettanti generi di produzione letteraria, centrato nell’epoca contemporanea e arricchito con l’intervenzione di autori ed esperti nelle materie in analisi:
I – NARRATIVA Maria Judite de Carvalho, Tanta gente, Mariana
Nell’anno in cui si segnala il centenario dell’Autrice, si propone la lettura della sua opera di esordio, Tanta gente, Mariana, definito da Urbano Tavares Rodrigues come «una specie di bomba, senza eccessi verbali, che si è abbattuta sulla società portoghese della fine degli anni 50, con ironia dolorosa, a volte acida, denunciando le frustrazioni e amarezze represse della donna portoghese (…)». L’analisi dell’opera sarà corredata di una introduzione biografica e letteraria sull’autrice e della riflessione storica e culturale sul ruolo della Donna nel Portogallo di Salazar, assurdamente cristallizzato nel passato e alieno ad una realtà mondiale post bellica in pieno cambiamento.
II – SAGGIO Maria Luísa Ribeiro Ferreira, As Mulheres na Filosofia
Gli studenti avranno modo di interpellare direttamente la filosofa portoghese Maria Luísa Ribeiro Ferreira, a conclusione della lettura e riflessione su alcuni dei saggi contenuti nella sua opera As Mulheres na Filosofia: Sarà il femminismo una filosofia? Da quali porte è riuscita la donna ad addentrarsi in questo ambito storicamente maschile? Cosa ha di particolare la riflessione delle donne sulla natura? Analisi sul concetto di genere saranno in grado di fornire nuove prospettive sulla figura e il ruolo della donna nell’ambito della creazione artistica, insieme all’approfondimento delle idiosincrasie del genere saggistico.
III – CRONACA Violante Saramago Matos, Quando o Verão Amadurece
Personalità della cultura portoghese legata di forma affettiva ed effettiva al nostro Dipartimento – dopo essere tornata più volte a Viterbo, i suoi libri per bambini sono stati di recente tradotti dagli studenti del DISTU e pubblicati in versione italiana – Violante Saramago Matos si dedica alla biologia, alla pittura, al giornalismo, tra tante altre cose. Il 2020 ha portato alla luce il suo libro di cronache Quando o Verão Amadurece, un insieme di piccoli testi in cui l’autrice «offre un esempio di come la letteratura è una pratica che permette di penetrare oltre all’ovvio, all’apparente linearità e semplicità della superficie delle cose, per fare emergere i paradossi della realtà», secondo Luísa Antunes Paolinelli.
IV – POESIA Augusto Gil, O Canto da Cigarra – Sátiras às Mulheres
Erede dei vecchi autori delle Cantigas de Escárnio e Maldizer, il poeta Augusto Gil presenta una versione comica e, a tratti, sarcastica, delle donne, ne O Canto da Cigarra – l’unica opera scritta da un uomo presa in analisi questo semestre. Meglio sarebbe dire, tuttavia, opera creata dal connubio tra due artisti notevoli e alquanto dimenticati, visto che si tratta di un libro magistralmente illustrato da Stuart Carvalhais. L’analisi della versione in facsimile permetterà di fare una lettura comparata tra il discorso grafico e quello letterario. Ne risulterà, attraverso il rivelatore canale dell’umorismo, l’immagine della donna tale come era percepita dalla società fortemente maschilista a cavallo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.
( testi)
BIBLIOGRAFIA DI BASE CARVALHO, Maria Judite de, Tanta Gente, Mariana, Lisboa, Ulisseia, 2010. FERREIRA, Maria Luísa Ribeiro, As Mulheres na Filosofia, Lisboa, Edições Colibri, 2009. MATOS, Violante Saramago, Quando o Verão Amadurece, Viseu, Edições Esgotadas, 2020. GIL, Augusto, O Canto da Cigarra, Sátiras às Mulheres, Lisboa, Vega, 1995.
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L-LIN/08
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Attività formative caratterizzanti
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13018 -
LETTERATURE ISPANO-AMERICANE
(obiettivi)
Obiettivo del corso è far acquisire agli studenti una buona conoscenza delle differenti tradizioni culturali e della storia letteraria dei paesi dell’America meridionale e centrale di lingua spagnola. A tal fine verranno presentati e analizzati alcuni racconti, scritti negli ultimi due secoli, di vari grandi “cuentistas” delle diverse nazioni che compongono l’Hispano-América. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di: descrivere e contestualizzare le problematiche storico-letterarie ispanoamericane; analizzare, sintetizzare e riconoscere le caratteristiche formali dei testi in programma.
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DIONISI Maria gabriella
( programma)
Dal Messico alla Terra del Fuoco: il grande racconto letterario.
Dopo aver illustrato i diversi movimenti storici, sociali e culturali, e analizzato le principali caratteristiche della produzione letteraria dell’area oggetto di studio nel suo sviluppo diacronico, verrà presentata una ampia selezione di racconti esemplificativi di temi, strutture, stili, personaggi ed epoche. Gli argomenti, affrontati in misura proporzionale durante le 48 ore di svolgimento del corso, saranno: A) Lineamenti di storia e geografia dell’America Latina B) Temi e topici delle Letterature ispanoamericane C) Evoluzione e importanza del racconto, come genere letterario, nelle varie nazioni
( testi)
L’elenco completo dei racconti da leggere e analizzare sarà fornito agli studenti nel corso delle prime lezioni. Quiroga Lugones ecc.
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L-LIN/06
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Attività formative caratterizzanti
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Gruppo opzionale:
3 ESAME OPZIONALE - 1 ANNO - (visualizza)
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13036 -
LETTERATURA ITALIANA
(obiettivi)
Storicizzazione di una tradizione e di una pratica di lettura critica; problematizzazione della lettura critica del testo letterario. 1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione della scrittura critica (con riferimento alla critica militante e alla critica accademica) 2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all’apprendimento da parte dello studente di una buona consapevolezza della scrittura critica (anche in vista della stesura della tesi) a partire da grandi modelli della tradizione italiana 3) Aumento dell’autonomia di giudizio tramite un orientamento all'impiego dei principali strumenti della ricerca critico-letteraria su supporto cartaceo e digitale 4) Potenziamento delle abilità comunicative attraverso l'apertura di un confronto durante le lezioni sulle questioni critiche affrontate insieme al docente 5) Sviluppo delle capacità di apprendere attraverso il confronto diretto con lo sviluppo del dibattito culturale
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Erogato presso
118541_2 Modulo 2 in Archeologia e Storia dell'arte. Tutela e valorizzazione LM-89 LM-89 MARINI Paolo
( programma)
(programma valido per frequentanti e non frequentanti)
II modulo: «L’opera in versi» di Eugenio Montale: genesi e prima ricezione del libro
1. Pier Vincenzo Mengaldo, «L’opera in versi» di Eugenio Montale, in Letteratura italiana. Le opere, IV 1, Il Novecento. L’età della crisi, a cura di Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp. 625-668. [gli studenti potranno chiedere copia in pdf di questo testo d’esame contattando il docente via e-mail: paolo.marini@unitus.it]
2. Paolo Marini, Montale davanti al monumento. Note su genesi e prima ricezione dell’Opera in versi, in Studi di filologia offerti dagli allievi a Claudio Ciociola, Pisa, ETS, 2020, pp. 227-46.
( testi)
II modulo: 1. Pier Vincenzo Mengaldo, «L’opera in versi» di Eugenio Montale, in Letteratura italiana. Le opere, IV 1, Il Novecento. L’età della crisi, a cura di Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp. 625-668. [gli studenti potranno chiedere copia in pdf di questo testo d’esame contattando il docente via e-mail: paolo.marini@unitus.it] 2. Paolo Marini, Montale davanti al monumento. Note su genesi e prima ricezione dell’Opera in versi, in Studi di filologia offerti dagli allievi a Claudio Ciociola, Pisa, ETS, 2020, pp. 227-46.
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L-FIL-LET/10
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Attività formative caratterizzanti
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15757 -
ITALIANO PER LE ISTITUZIONI
(obiettivi)
Comprensione della formazione storica e delle diverse caratteristiche strutturali di testi settoriali e specialistici dell'italiano. Padronanza della fenomenologia e della terminologia relative. Capacità di analisi linguistica, grammaticale e testuale di un testo, anche specialistico o settoriale. Al termine dell’insegnamento gli studenti conoscono le peculiarità linguistiche (grammaticali, lessicali, retoriche, testuali) di testi prodotti da e per diversi canali di comunicazione in ambito istituzionale.
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TELVE Stefano
( programma)
1. Prima parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM37 e LM14) L’evoluzione dell’italiano degli ultimi decenni ha prodotto, e sta tuttora producendo, testi caratterizzati da un forte ibridismo (su più livelli: formale / informale, scritto / parlato / digitato e trasmesso, italiano / regionale / dialettale) e da una spiccata tendenza alla semplificazione (soprattutto sintattica e lessicale). Queste tendenze innovative hanno avuto ripercussioni non solo sulla lingua comune ma anche sui livelli più alti della lingua, rappresentati dai linguaggi specialistici dei settori professionali, dei linguaggi delle istituzioni, compresi quello dell’editoria e della traduzione letteraria. A questi aspetti si rivolgerà dunque attenzione durante il corso, commentando e illustrando puntualmente, dal punto di vista e della loro finalità e dunque della loro concreta realizzazione linguistica, una serie di testi rappresentativi appositamente selezionati.
2.1 Seconda parte (24 ore, prof.ssa L. Clemenzi, studenti di LM37) Alcune caratteristiche dei linguaggi specialistici possono ostacolare la comprensione e, nel caso di testi di interesse pubblico (per es. burocratici, normativi, di informazione medica, scientifica o economica), anche la partecipazione alla vita democratica. Saranno commentati testi rappresentativi selezionati e forniti dal docente per evidenziarne i tratti costitutivi e per riflettere sulla semplificazione e sulle buone pratiche di scrittura. Si includeranno osservazioni anche in chiave contrastiva multilingue.
( testi)
Studenti frequentanti (LM37 – Lingue e culture per la comunicazione internazionale) Prima parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM37 e LM14) 1. L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012 (o edizioni successive). 2. R. Gualdo – S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 3. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom)
Seconda parte (24 ore, prof.ssa L. Clemenzi, studenti di LM37) 1. Due saggi a scelta tra i seguenti cinque (disponibili su Moodle o Google Classroom): 1.1. Michele A. Cortelazzo, La semplificazione dei testi amministrativi. Le buone pratiche. 1.2. Annarita Felici, Laura Mori, Corpora di italiano legislativo a confronto: dall’Unione europea alla Cancelleria svizzera. 1.3. Riccardo Gualdo, 1976-2006 e oltre: come è cambiata la divulgazione economica in TV. 1.4. Stefano Telve, La terminologia medica in Italia: uno sguardo al dinamismo attuale. 1.5. Matteo La Grassa, Donatella Troncarelli, Comprendere le scienze attraverso i manuali scolastici. 2. Dispense e materiali (on Moodle o Google Classroom).
Studenti non frequentanti (LM37 – Lingue e culture per la comunicazione internazionale) 1. L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012. 2. S. Telve, L’italiano: frasi e testo, Roma, Carocci, 2013. 3. R. Gualdo – S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (cap. 2 più due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 4. Due saggi a scelta tra i seguenti cinque (disponibili su Moodle o Google Classroom): 4.1. Michele A. Cortelazzo, La semplificazione dei testi amministrativi. Le buone pratiche. 4.2. Annarita Felici, Laura Mori, Corpora di italiano legislativo a confronto: dall’Unione europea alla Cancelleria svizzera. 4.3. Riccardo Gualdo, 1976-2006 e oltre: come è cambiata la divulgazione economica in TV. 4.4. Stefano Telve, La terminologia medica in Italia: uno sguardo al dinamismo attuale. 4.5. Matteo La Grassa, Donatella Troncarelli, Comprendere le scienze attraverso i manuali scolastici.
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CORSO SINGOLO Modalità d’esame per i corsi singoli di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12)
1. Il programma, suddiviso in BASE e APPROFONDIMENTO (vedi punti 3 e 4), è lo stesso per tutti gli esami del settore L-Fil-Let/12 e, nello specifico, per questi insegnamenti:
Prof. R. Gualdo − Corso di Linguistica italiana (triennale, corsi di laurea L-10 Scienze Umanistiche e in Scienze dei beni culturali L-1– DISUCOM) – codice: 16435 − Corso di Nuove tecnologie per la didattica dell’italiano (triennale, corso di laurea L-11, Lingue e culture moderne – DISTU) – codice: 17739
Prof. S. Telve − Corso di Linguistica italiana (triennale, corso di laurea L-11 Lingue e culture moderne - DISTU) – codice 17735. − Corso di Italiano per le istituzioni (magistrale, corso di laurea magistrale LM-37, Lingue e culture per la comunicazione internazionale – DISTU – codice: 15757 e, per mutuazione, corso di laurea magistrale LM-14, Filologia moderna – DISUCOM – codice: 14587)
2. L’esame sarà solo orale.
3. Programma BASE, valido per 8 CFU, per chi non ha mai sostenuto in precedenza esami di Linguistica italiana (o di insegnamenti con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-Fil-Let/12): − L'italiano. Strutture, varietà, usi, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019 (tutto il volume) − S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018 (tutto il volume)
4. Programma AVANZATO, valido fino a 8 CFU, per chi ha già sostenuto il Programma BASE o altri esami di Linguistica italiana (anche con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-Fil-Let/12)): − L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015 (tutto il volume) − S. Telve, L'italiano: frasi e testo. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2013 (tutto il volume) − P. V. Mengaldo, Storia dell’italiano del Novecento, Bologna, Il Mulino, 2014 (tutto il volume)
L’iscrizione va fatta tramite la piattaforma Gomp, fino a 5 giorni prima del giorno dell’appello. Gli studenti sono invitati a distribuirsi per lettera (iniziale del cognome): A-L: corsi del prof. Telve M-Z: corsi del prof. Gualdo
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CLEMENZI Laura
( programma)
Il corso sarà diviso in due parti: prima parte (24 ore, prof. S. Telve, per gli studenti di LM37 e di LM14) e seconda parte (24 ore, prof.ssa L. Clemenzi per gli studenti di LM37 e prof. S. Telve per gli studenti di LM14) 1. Prima parte (24 ore, studenti di LM37 e di LM14, prof. S. Telve) L’evoluzione dell’italiano degli ultimi decenni ha prodotto, e sta tuttora producendo, testi caratterizzati da un forte ibridismo (su più livelli: formale / informale, scritto / parlato / digitato e trasmesso, italiano / regionale / dialettale) e da una spiccata tendenza alla semplificazione (soprattutto sintattica e lessicale). Queste tendenze innovative hanno avuto ripercussioni non solo sulla lingua comune ma anche sui livelli più alti della lingua, rappresentati dai linguaggi specialistici dei settori professionali, dei linguaggi delle istituzioni, compresi quello dell’editoria e della traduzione letteraria. A questi aspetti si rivolgerà dunque attenzione durante il corso, commentando e illustrando puntualmente, dal punto di vista e della loro finalità e dunque della loro concreta realizzazione linguistica, una serie di testi rappresentativi appositamente selezionati.
2.1 Seconda parte (24 ore, prof.ssa L. Clemenzi, studenti di LM37) Alcune caratteristiche dei linguaggi specialistici possono ostacolare la comprensione e, nel caso di testi di interesse pubblico (per es. burocratici, normativi, di informazione medica, scientifica o economica), anche la partecipazione alla vita democratica. Saranno commentati testi rappresentativi selezionati e forniti dal docente per evidenziarne i tratti costitutivi e per riflettere sulla semplificazione e sulle buone pratiche di scrittura. Si includeranno osservazioni anche in chiave contrastiva multilingue.
2.2 Seconda parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM14) Tra le varietà di italiano del passato caratterizzate da una tendenza alla ‘tecnificazione’ compare anche l’italiano per musica, oggetto di particolare attenzione da parte di molti studi recenti, che hanno rilevato l’importanza di questo ambito culturale nel panorama delle espressioni artistiche di maggiore rappresentatività storica della cultura italiana nel mondo, sia come italiano dell’opera lirica, sia come italiano delle canzoni moderne, d’ambito serio e comico. Il corso intende illustrare le caratteristiche linguistiche, stilistiche ed espressive che hanno contraddistinto questo genere nel corso del tempo, attraverso la presentazione della sua evoluzione stilistica e il commento di una selezione di brani dei maggiori autori.
( testi)
STUDENTI FREQUENTANTI
1.1 Prima parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM37 e di LM14) 1. L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012 (o edizioni successive). 2. R. Gualdo - S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 3. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom).
1.2 Seconda parte (24 ore, prof.ssa L. Clemenzi, studenti di LM37) 1. Due saggi a scelta tra i seguenti cinque (disponibili su Moodle o Google Classroom): 1.1. Michele A. Cortelazzo, La semplificazione dei testi amministrativi. Le buone pratiche. 1.2. Annarita Felici, Laura Mori, Corpora di italiano legislativo a confronto: dall’Unione europea alla Cancelleria svizzera. 1.3. Riccardo Gualdo, 1976-2006 e oltre: come è cambiata la divulgazione economica in TV. 1.4. Stefano Telve, La terminologia medica in Italia: uno sguardo al dinamismo attuale. 1.5. Matteo La Grassa, Donatella Troncarelli, Comprendere le scienze attraverso i manuali scolastici. 2. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom).
1.3 Seconda parte (24 ore, prof. S. Telve, studenti di LM14) 1. I. Bonomi - E. Buroni, L’italiano dell’opera lirica, Bologna, Il Mulino, 2017. 2. Dispense e materiali (disponibili su Moodle o Google Classroom).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
- Testi per studenti non frequentanti iscritti a LM37 - Lingue e culture per la comunicazione internazionale: 1. L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012 (o edizioni successive). 2. S. Telve, L’italiano: frasi e testo, Roma, Carocci, 2013. 3. R. Gualdo - S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (cap. 2 più due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 4. Due saggi a scelta tra i seguenti cinque (disponibili su Moodle o Google Classroom): 4.1. Michele A. Cortelazzo, La semplificazione dei testi amministrativi. Le buone pratiche. 4.2. Annarita Felici, Laura Mori, Corpora di italiano legislativo a confronto: dall’Unione europea alla Cancelleria svizzera. 4.3. Riccardo Gualdo, 1976-2006 e oltre: come è cambiata la divulgazione economica in TV. 4.4. Stefano Telve, La terminologia medica in Italia: uno sguardo al dinamismo attuale. 4.5. Matteo La Grassa, Donatella Troncarelli, Comprendere le scienze attraverso i manuali scolastici.
- Testi per studenti non frequentanti iscritti a LM14 - Filologia moderna: 1. L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015. 2. S. Telve, L’italiano: frasi e testo, Roma, Carocci, 2013. 3. R. Gualdo - S. Telve, Linguaggi specialistici dell’italiano, Roma, Carocci (due capitoli a scelta fra 3, 4, 5, 6). 4. I. Bonomi - E. Buroni, L’italiano dell’opera lirica, Bologna, Il Mulino, 2017.
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CORSO SINGOLO Modalità d’esame per i corsi singoli di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12)
Il programma, suddiviso in BASE e APPROFONDIMENTO (vedi più avanti), è lo stesso per tutti gli esami del settore L-FIL-LET/12 e, nello specifico, per questi insegnamenti:
Prof. R. Gualdo - Corso di Linguistica italiana (triennale, corsi di laurea L-10 Scienze Umanistiche e in Scienze dei beni culturali L-1 – DISUCOM) – codice: 16435 - Corso di Nuove tecnologie per la didattica dell’italiano (triennale, corso di laurea L-11, Lingue e culture moderne – DISTU) – codice: 17739
Prof. S. Telve - Corso di Linguistica italiana (triennale, corso di laurea L-11 Lingue e culture moderne - DISTU) – codice 17735. - Corso di Italiano per le istituzioni (magistrale, corso di laurea magistrale LM-37, Lingue e culture per la comunicazione internazionale – DISTU – codice: 15757 e, per mutuazione, corso di laurea magistrale LM-14, Filologia moderna – DISUCOM – codice: 14587)
Programma BASE, valido per 8 CFU, per chi non ha mai sostenuto in precedenza esami di Linguistica italiana (o di insegnamenti con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-FIL-LET/12): - L'italiano. Strutture, varietà, usi, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019 (tutto il volume) - S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018 (tutto il volume)
Programma AVANZATO, valido fino a 8 CFU, per chi ha già sostenuto il Programma BASE o altri esami di Linguistica italiana (anche con altre denominazioni, purché dello stesso settore L-FIL-LET/12)): - L. Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Roma-Bari, Laterza, 2015 (tutto il volume) - S. Telve, L'italiano: frasi e testo. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2013 (tutto il volume) - P. V. Mengaldo, Storia dell’italiano del Novecento, Bologna, Il Mulino, 2014 (tutto il volume)
L’iscrizione va fatta tramite la piattaforma Gomp, fino a 5 giorni prima del giorno dell’appello. Gli studenti sono invitati a distribuirsi per lettera (iniziale del cognome): A-L: corsi del prof. Telve M-Z: corsi del prof. Gualdo
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L-FIL-LET/12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA I - 1 anno - (visualizza)
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13006 -
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I
(obiettivi)
Il corso si propone di migliorare la conoscenza della lingua spagnola acquisita dagli studenti durante la Triennale e di far mettere in pratica le varie teorie della traduzione, applicate alla dimensione transculturale dei paesi di lingua spagnola. Attraverso l’attività di traduzione guidata di testi letterari e saggistici differenziati tipologicamente e diacronicamente, il corso mira ad affinare la loro capacità di analizzare e interpretare i testi con le loro implicazioni linguistiche e culturali. Al termine del corso, gli studenti dovranno: raggiungere il livello di competenza linguistica previsto per il livello C1 dimostrare una buona conoscenza delle varianti dello spagnolo d’America (anche relative a usi, costumi e codici sociali) aver sviluppato una buona capacità traduttiva
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DIONISI Maria gabriella
( programma)
Argomento del corso è l'evoluzione e le varianti della lingua spagnola nei territori Ispanoamericani, dalla “scoperta” ad oggi. Il programma prevede l’approfondimento dei seguenti argomenti: Teorie traduzione Concetto di fedeltà e equivalenza Tecniche di traduzione simultanea Tecniche e strategie di traduzione dallo spagnolo all’italiano Lo spagnolo d’America
( testi)
M. Lefèvre, La traduzione dallo spagnolo, Carocci, Roma 2011
S. Lafuente, Manual del español de América, Le Lettere, Firenze 2005
AA.VV., Lo uno y lo diverso. La riqueza del idioma español, Espasa, Madrid 2021
N.B. Oltre ai testi citati, verranno distribuiti nel corso delle lezioni materiali fotocopiati (saggi, articoli, testi letterari in prosa e poesia, testi specialistici).
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L-LIN/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
13008 -
LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I
(obiettivi)
I . Ricardo Marques - Il poeta traduttore Poeta, critico letterario, traduttore e accademico, Ricardo Marques è autore di un’opera notevole e variegata che abbraccia svariate sfaccettature dell’ambito letterario, in linea con la sua particolare sensibilità per il dialogo inter artes. Dalla sua prima raccolta poética, Eudaimonia (2012) sono passati quasi dieci anni e, nel frattempo, sono stati dati alle stampe altri nove volumi, uno dei quali pubblicato in Brasile – Servidões (2013), Makar (2014), Bucólica (2014), Didascálias (2014), Homo Sapiens, Diário de uma drag (2015), Metamorphoses (2015), Ruinenlust (2016) A noite (2017) e finalmente Lucidez (2019) la cui seconda edizione, rivista ed aumentata, ha aggiunto come sottotitolo & outras sombras. Oltre all’attività di critico letterario in riviste della specialità come la prestigiosa Colóquio-Letras, il Jornal de Letras e Relâmpago, una delle cose che ama di più fare è l’impegnativo mestiere del traduttore di poesia. In effetti, la traduzione la capisce come «esercizio di ri-creazione molto creativo e libero», dice in intervista, affiliandosi nella linea dei poeti-traduttori come Edwin Morgan, la classicista Anne Carson o i fratelli brasiliani Augusto ed Haroldo Campos. Marques ha curato la traduzione delle antologie poetiche di Tennessee Williams, Amy Lowell, D.H. Lawrence, Vicente Huidobro, Patti Smith, Billy Collins, tra altri ed è stato il coordinatore del Seminario di Traduzione Collettiva della Casa de Mateus nel 2019. Inoltre, Marques svolge attualmente le sue ricerche post dottorali sulle riviste letterarie del Modernismo, avendo coordinato di recente il volume Tradição e Vanguarda: Revistas Literárias do Modernismo (1910-1926), edita dalla Biblioteca Nazionale del Portogallo (2020). Durante la prima parte del corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I e II gli studenti avranno modo di conoscere l’autore attraverso alcune pubblicazioni ed interviste, e di approfondire le sue idee riguardanti la traduzione e, in particolare, sulla traduzione di poesia. Si proporrà in classe la lettura e l’analisi dell’ultima raccolta poetica pubblicata da Ricardo Marques, includendo la riflessione sul carattere polisemico specifico del discorso poetico, le possibilità di interpretazione dalla parte del lettore/traduttore, il processo traduttologico e linguistico tra di un testo di partenza e quello d’arrivo e il concetto di fedeltà e di libertà, approcciati da diverse angolazioni. Tale lavoro porterà all’attività laboratoriale della traduzione dei testi in analisi, con vista ad una possibile pubblicazione. A conclusione del primo modulo, gli studenti avranno modo di conoscere l’autore e di dibattere con Ricardo Marques aspetti teorici e difficoltà concrete che questo lavoro gli abbia suscitato. Uno degli spunti proposti nel dibattito sarà la sua recente traduzione di poesie di Marinetti, Libero Altomare, Corrado Govone, Rosa Rosà, Aldo Palazzeschi e Irma Valeria in Síntese e Simultaneidade, Antologia de Poesia Futurista, da lui pubblicata di recente.
II - Pirandello in Portogallo La seconda parte del corso si dedicherà alla ricezione del grande drammaturgo italiano in Portogallo. Dalle primissime traduzioni di Fernanda de Castro e per lo sperimentale “Teatro Novo” di António Ferro – rapporto che si approfondirà con l’inquadramento biografico, storico e letterario di queste tre figure – all’arrivo fisico di Pirandello in Portogallo, per la prima volta nel settembre del 1931 (per il V Congresso Internacional de Crítica Dramática e Musical) e la messa in scena in prima mondiale della sua pièce Sogno (ma forse no), presentata dalla Companhia Rey Colaço – Robles Monteiro a Teatro Nazionale il 22 settembre. Questo modulo permetterà di riflettere sulle specificità del testo drammatico e così le particolari sfide nella sua traduzione, analizzando qualche esempio concreto e ci porterà anche al dibattito della messa in scena teatrale come atto di traduzione in se stesso, analizzando la figura tutelare di Amélia Rey Colaço, che ha attraversato gran parte del XX secolo portoghese come la prima figura nazionale del teatro, e la notevole azione della sua compagnia nella presentazione di autori stranieri, in particolare italiani, al pubblico portoghese.
II b – O Primo Basílio Come estensione al secondo modulo, e in seguito allo studio del ruolo di Amélia Rey Colaço come grandi divulgatrice di testi teatrali, classici e contemporanei, durante la gestione del Teatro Nazionale D. Maria II dalla parte della sua Compagnia. Si prenderà in analisi l’opera di Eça de Queiroz, O Primo Basílio (pubblicato per la prima volta dalla Livraria Chardron, a Porto, nel 1878), tradotto in italiano da Laura Marchiori e pubblicato, per la prima volta nel 1945 (Milano, Perinetti Casoni), con riedizione nei dieci anni successivi da Rizzoli e Mondadori. Oltre alla comparazione di brani del testo originali con quelli tradotti, ci si soffermerà sulla traduzione filmica del romanzo, realizzata nel 1922 da Gerorges Pallu, con una giovanissima Amélia Rey Colaço nel ruolo della protagonista. Questa sarebbe rimasta l’unica esperienza della grande attrice nel cinema.
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LEOTE DE ALMEIDA DIAS Francisco maria
( programma)
Programma I . Ricardo Marques - Il poeta traduttore Poeta, critico letterario, traduttore e accademico, Ricardo Marques è autore di un’opera notevole e variegata che abbraccia svariate sfaccettature dell’ambito letterario, in linea con la sua particolare sensibilità per il dialogo inter artes. Dalla sua prima raccolta poética, Eudaimonia (2012) sono passati quasi dieci anni e, nel frattempo, sono stati dati alle stampe altri nove volumi, uno dei quali pubblicato in Brasile – Servidões (2013), Makar (2014), Bucólica (2014), Didascálias (2014), Homo Sapiens, Diário de uma drag (2015), Metamorphoses (2015), Ruinenlust (2016) A noite (2017) e finalmente Lucidez (2019) la cui seconda edizione, rivista ed aumentata, ha aggiunto come sottotitolo & outras sombras. Oltre all’attività di critico letterario in riviste della specialità come la prestigiosa Colóquio-Letras, il Jornal de Letras e Relâmpago, una delle cose che ama di più fare è l’impegnativo mestiere del traduttore di poesia. In effetti, la traduzione la capisce come «esercizio di ri-creazione molto creativo e libero», dice in intervista, affiliandosi nella linea dei poeti-traduttori come Edwin Morgan, la classicista Anne Carson o i fratelli brasiliani Augusto ed Haroldo Campos. Marques ha curato la traduzione delle antologie poetiche di Tennessee Williams, Amy Lowell, D.H. Lawrence, Vicente Huidobro, Patti Smith, Billy Collins, tra altri ed è stato il coordinatore del Seminario di Traduzione Collettiva della Casa de Mateus nel 2019. Inoltre, Marques svolge attualmente le sue ricerche post dottorali sulle riviste letterarie del Modernismo, avendo coordinato di recente il volume Tradição e Vanguarda: Revistas Literárias do Modernismo (1910-1926), edita dalla Biblioteca Nazionale del Portogallo (2020). Durante la prima parte del corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I e II gli studenti avranno modo di conoscere l’autore attraverso alcune pubblicazioni ed interviste, e di approfondire le sue idee riguardanti la traduzione e, in particolare, sulla traduzione di poesia. Si proporrà in classe la lettura e l’analisi dell’ultima raccolta poetica pubblicata da Ricardo Marques, includendo la riflessione sul carattere polisemico specifico del discorso poetico, le possibilità di interpretazione dalla parte del lettore/traduttore, il processo traduttologico e linguistico tra di un testo di partenza e quello d’arrivo e il concetto di fedeltà e di libertà, approcciati da diverse angolazioni. Tale lavoro porterà all’attività laboratoriale della traduzione dei testi in analisi, con vista ad una possibile pubblicazione. A conclusione del primo modulo, gli studenti avranno modo di conoscere l’autore e di dibattere con Ricardo Marques aspetti teorici e difficoltà concrete che questo lavoro gli abbia suscitato. Uno degli spunti proposti nel dibattito sarà la sua recente traduzione di poesie di Marinetti, Libero Altomare, Corrado Govone, Rosa Rosà, Aldo Palazzeschi e Irma Valeria in Síntese e Simultaneidade, Antologia de Poesia Futurista, da lui pubblicata di recente.
II - Pirandello in Portogallo La seconda parte del corso si dedicherà alla ricezione del grande drammaturgo italiano in Portogallo. Dalle primissime traduzioni di Fernanda de Castro e per lo sperimentale “Teatro Novo” di António Ferro – rapporto che si approfondirà con l’inquadramento biografico, storico e letterario di queste tre figure – all’arrivo fisico di Pirandello in Portogallo, per la prima volta nel settembre del 1931 (per il V Congresso Internacional de Crítica Dramática e Musical) e la messa in scena in prima mondiale della sua pièce Sogno (ma forse no), presentata dalla Companhia Rey Colaço – Robles Monteiro a Teatro Nazionale il 22 settembre. Questo modulo permetterà di riflettere sulle specificità del testo drammatico e così le particolari sfide nella sua traduzione, analizzando qualche esempio concreto e ci porterà anche al dibattito della messa in scena teatrale come atto di traduzione in se stesso, analizzando la figura tutelare di Amélia Rey Colaço, che ha attraversato gran parte del XX secolo portoghese come la prima figura nazionale del teatro, e la notevole azione della sua compagnia nella presentazione di autori stranieri, in particolare italiani, al pubblico portoghese.
II b – O Primo Basílio Come estensione al secondo modulo, e in seguito allo studio del ruolo di Amélia Rey Colaço come grandi divulgatrice di testi teatrali, classici e contemporanei, durante la gestione del Teatro Nazionale D. Maria II dalla parte della sua Compagnia. Si prenderà in analisi l’opera di Eça de Queiroz, O Primo Basílio (pubblicato per la prima volta dalla Livraria Chardron, a Porto, nel 1878), tradotto in italiano da Laura Marchiori e pubblicato, per la prima volta nel 1945 (Milano, Perinetti Casoni), con riedizione nei dieci anni successivi da Rizzoli e Mondadori. Oltre alla comparazione di brani del testo originali con quelli tradotti, ci si soffermerà sulla traduzione filmica del romanzo, realizzata nel 1922 da Gerorges Pallu, con una giovanissima Amélia Rey Colaço nel ruolo della protagonista. Questa sarebbe rimasta l’unica esperienza della grande attrice nel cinema.
( testi)
I . Ricardo Marques - Il poeta traduttore
MARQUES, Ricardo, Lucidez & Outras Sombras, 2ª ed., [S.l.], Não Edições, 2019. idem, (introd., sel. e versioni), Síntese e Simultaneidade: Antologia de Poesia Futurista, [S.l.], Zanzibar, 2019. idem, “Stalker”, in Relâmpago nº 38 – ano IV, 2016, “Poesia e Cinema”. idem, [Sem título], in ELyra: Revista Da Rede Internacional Lyracompoetics, (7). Obtido de https://www.elyra.org/index.php/elyra/article/view/136 idem, “Gravitatem miniatur ad extremum nominis”, in SKHEMA dell’Instituto de Literatura Comparada Margarida Losa - Faculdade de Letras da Universidade do Porto. Obtido de https://www.skhemagazine.com/gravitatem-miniatur-ad-extremum-nominis-2019/ idem, “Uma questão de interesses (Ou São Sebastião por Guido Reni)” in Revista Geni. Obtido de https://revistageni.org/ferias1/ idem, Na Teia do Poema: um percurso intertextual na Poesia de Nuno Júdice, Lisboa, Chiado Editora, 2013. idem, “O(s) Problema(s) da Poesia (Traduzindo Billy Collins)” in Cão Celeste 7, 2015. idem, “A Antiguidade Clássica”, 2019 (inedito)
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L-LIN/09
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Attività formative caratterizzanti
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Gruppo opzionale:
seconda lingua e traduzione straniera- 1 anno - (visualizza)
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13027 -
LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA
(obiettivi)
Il corso si propone di migliorare la conoscenza della lingua spagnola acquisita dagli studenti durante la Triennale e di far mettere in pratica le varie teorie della traduzione, applicate alla dimensione transculturale dei paesi di lingua spagnola. Attraverso l’attività di traduzione guidata di testi letterari e saggistici differenziati tipologicamente e diacronicamente, il corso mira ad affinare la loro capacità di analizzare e interpretare i testi con le loro implicazioni linguistiche e culturali. Al termine del corso, gli studenti dovranno: raggiungere il livello di competenza linguistica previsto per il livello C1; dimostrare una buona conoscenza delle varianti dello spagnolo d’America (anche relative a usi, costumi e codici sociali) aver sviluppato una buona capacità traduttiva
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Erogato presso
13006 LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I in LINGUE E CULTURE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (LM-37) LM-37 DIONISI Maria gabriella
( programma)
Argomento del corso è l'evoluzione e le varianti della lingua spagnola nei territori Ispanoamericani, dalla “scoperta” ad oggi. Il programma prevede l’approfondimento dei seguenti argomenti: Teorie traduzione Concetto di fedeltà e equivalenza Tecniche di traduzione simultanea Tecniche e strategie di traduzione dallo spagnolo all’italiano Lo spagnolo d’America
( testi)
M. Lefèvre, La traduzione dallo spagnolo, Carocci, Roma 2011
S. Lafuente, Manual del español de América, Le Lettere, Firenze 2005
AA.VV., Lo uno y lo diverso. La riqueza del idioma español, Espasa, Madrid 2021
N.B. Oltre ai testi citati, verranno distribuiti nel corso delle lezioni materiali fotocopiati (saggi, articoli, testi letterari in prosa e poesia, testi specialistici).
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L-LIN/07
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48
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Attività formative affini ed integrative
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13029 -
LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA
(obiettivi)
I . Ricardo Marques - Il poeta traduttore Poeta, critico letterario, traduttore e accademico, Ricardo Marques è autore di un’opera notevole e variegata che abbraccia svariate sfaccettature dell’ambito letterario, in linea con la sua particolare sensibilità per il dialogo inter artes. Dalla sua prima raccolta poética, Eudaimonia (2012) sono passati quasi dieci anni e, nel frattempo, sono stati dati alle stampe altri nove volumi, uno dei quali pubblicato in Brasile – Servidões (2013), Makar (2014), Bucólica (2014), Didascálias (2014), Homo Sapiens, Diário de uma drag (2015), Metamorphoses (2015), Ruinenlust (2016) A noite (2017) e finalmente Lucidez (2019) la cui seconda edizione, rivista ed aumentata, ha aggiunto come sottotitolo & outras sombras. Oltre all’attività di critico letterario in riviste della specialità come la prestigiosa Colóquio-Letras, il Jornal de Letras e Relâmpago, una delle cose che ama di più fare è l’impegnativo mestiere del traduttore di poesia. In effetti, la traduzione la capisce come «esercizio di ri-creazione molto creativo e libero», dice in intervista, affiliandosi nella linea dei poeti-traduttori come Edwin Morgan, la classicista Anne Carson o i fratelli brasiliani Augusto ed Haroldo Campos. Marques ha curato la traduzione delle antologie poetiche di Tennessee Williams, Amy Lowell, D.H. Lawrence, Vicente Huidobro, Patti Smith, Billy Collins, tra altri ed è stato il coordinatore del Seminario di Traduzione Collettiva della Casa de Mateus nel 2019. Inoltre, Marques svolge attualmente le sue ricerche post dottorali sulle riviste letterarie del Modernismo, avendo coordinato di recente il volume Tradição e Vanguarda: Revistas Literárias do Modernismo (1910-1926), edita dalla Biblioteca Nazionale del Portogallo (2020). Durante la prima parte del corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I e II gli studenti avranno modo di conoscere l’autore attraverso alcune pubblicazioni ed interviste, e di approfondire le sue idee riguardanti la traduzione e, in particolare, sulla traduzione di poesia. Si proporrà in classe la lettura e l’analisi dell’ultima raccolta poetica pubblicata da Ricardo Marques, includendo la riflessione sul carattere polisemico specifico del discorso poetico, le possibilità di interpretazione dalla parte del lettore/traduttore, il processo traduttologico e linguistico tra di un testo di partenza e quello d’arrivo e il concetto di fedeltà e di libertà, approcciati da diverse angolazioni. Tale lavoro porterà all’attività laboratoriale della traduzione dei testi in analisi, con vista ad una possibile pubblicazione. A conclusione del primo modulo, gli studenti avranno modo di conoscere l’autore e di dibattere con Ricardo Marques aspetti teorici e difficoltà concrete che questo lavoro gli abbia suscitato. Uno degli spunti proposti nel dibattito sarà la sua recente traduzione di poesie di Marinetti, Libero Altomare, Corrado Govone, Rosa Rosà, Aldo Palazzeschi e Irma Valeria in Síntese e Simultaneidade, Antologia de Poesia Futurista, da lui pubblicata di recente.
II - Pirandello in Portogallo La seconda parte del corso si dedicherà alla ricezione del grande drammaturgo italiano in Portogallo. Dalle primissime traduzioni di Fernanda de Castro e per lo sperimentale “Teatro Novo” di António Ferro – rapporto che si approfondirà con l’inquadramento biografico, storico e letterario di queste tre figure – all’arrivo fisico di Pirandello in Portogallo, per la prima volta nel settembre del 1931 (per il V Congresso Internacional de Crítica Dramática e Musical) e la messa in scena in prima mondiale della sua pièce Sogno (ma forse no), presentata dalla Companhia Rey Colaço – Robles Monteiro a Teatro Nazionale il 22 settembre. Questo modulo permetterà di riflettere sulle specificità del testo drammatico e così le particolari sfide nella sua traduzione, analizzando qualche esempio concreto e ci porterà anche al dibattito della messa in scena teatrale come atto di traduzione in se stesso, analizzando la figura tutelare di Amélia Rey Colaço, che ha attraversato gran parte del XX secolo portoghese come la prima figura nazionale del teatro, e la notevole azione della sua compagnia nella presentazione di autori stranieri, in particolare italiani, al pubblico portoghese.
II b – O Primo Basílio Come estensione al secondo modulo, e in seguito allo studio del ruolo di Amélia Rey Colaço come grandi divulgatrice di testi teatrali, classici e contemporanei, durante la gestione del Teatro Nazionale D. Maria II dalla parte della sua Compagnia. Si prenderà in analisi l’opera di Eça de Queiroz, O Primo Basílio (pubblicato per la prima volta dalla Livraria Chardron, a Porto, nel 1878), tradotto in italiano da Laura Marchiori e pubblicato, per la prima volta nel 1945 (Milano, Perinetti Casoni), con riedizione nei dieci anni successivi da Rizzoli e Mondadori. Oltre alla comparazione di brani del testo originali con quelli tradotti, ci si soffermerà sulla traduzione filmica del romanzo, realizzata nel 1922 da Gerorges Pallu, con una giovanissima Amélia Rey Colaço nel ruolo della protagonista. Questa sarebbe rimasta l’unica esperienza della grande attrice nel cinema.
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Erogato presso
13008 LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I in LINGUE E CULTURE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (LM-37) LM-37 LEOTE DE ALMEIDA DIAS Francisco maria
( programma)
Programma I . Ricardo Marques - Il poeta traduttore Poeta, critico letterario, traduttore e accademico, Ricardo Marques è autore di un’opera notevole e variegata che abbraccia svariate sfaccettature dell’ambito letterario, in linea con la sua particolare sensibilità per il dialogo inter artes. Dalla sua prima raccolta poética, Eudaimonia (2012) sono passati quasi dieci anni e, nel frattempo, sono stati dati alle stampe altri nove volumi, uno dei quali pubblicato in Brasile – Servidões (2013), Makar (2014), Bucólica (2014), Didascálias (2014), Homo Sapiens, Diário de uma drag (2015), Metamorphoses (2015), Ruinenlust (2016) A noite (2017) e finalmente Lucidez (2019) la cui seconda edizione, rivista ed aumentata, ha aggiunto come sottotitolo & outras sombras. Oltre all’attività di critico letterario in riviste della specialità come la prestigiosa Colóquio-Letras, il Jornal de Letras e Relâmpago, una delle cose che ama di più fare è l’impegnativo mestiere del traduttore di poesia. In effetti, la traduzione la capisce come «esercizio di ri-creazione molto creativo e libero», dice in intervista, affiliandosi nella linea dei poeti-traduttori come Edwin Morgan, la classicista Anne Carson o i fratelli brasiliani Augusto ed Haroldo Campos. Marques ha curato la traduzione delle antologie poetiche di Tennessee Williams, Amy Lowell, D.H. Lawrence, Vicente Huidobro, Patti Smith, Billy Collins, tra altri ed è stato il coordinatore del Seminario di Traduzione Collettiva della Casa de Mateus nel 2019. Inoltre, Marques svolge attualmente le sue ricerche post dottorali sulle riviste letterarie del Modernismo, avendo coordinato di recente il volume Tradição e Vanguarda: Revistas Literárias do Modernismo (1910-1926), edita dalla Biblioteca Nazionale del Portogallo (2020). Durante la prima parte del corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I e II gli studenti avranno modo di conoscere l’autore attraverso alcune pubblicazioni ed interviste, e di approfondire le sue idee riguardanti la traduzione e, in particolare, sulla traduzione di poesia. Si proporrà in classe la lettura e l’analisi dell’ultima raccolta poetica pubblicata da Ricardo Marques, includendo la riflessione sul carattere polisemico specifico del discorso poetico, le possibilità di interpretazione dalla parte del lettore/traduttore, il processo traduttologico e linguistico tra di un testo di partenza e quello d’arrivo e il concetto di fedeltà e di libertà, approcciati da diverse angolazioni. Tale lavoro porterà all’attività laboratoriale della traduzione dei testi in analisi, con vista ad una possibile pubblicazione. A conclusione del primo modulo, gli studenti avranno modo di conoscere l’autore e di dibattere con Ricardo Marques aspetti teorici e difficoltà concrete che questo lavoro gli abbia suscitato. Uno degli spunti proposti nel dibattito sarà la sua recente traduzione di poesie di Marinetti, Libero Altomare, Corrado Govone, Rosa Rosà, Aldo Palazzeschi e Irma Valeria in Síntese e Simultaneidade, Antologia de Poesia Futurista, da lui pubblicata di recente.
II - Pirandello in Portogallo La seconda parte del corso si dedicherà alla ricezione del grande drammaturgo italiano in Portogallo. Dalle primissime traduzioni di Fernanda de Castro e per lo sperimentale “Teatro Novo” di António Ferro – rapporto che si approfondirà con l’inquadramento biografico, storico e letterario di queste tre figure – all’arrivo fisico di Pirandello in Portogallo, per la prima volta nel settembre del 1931 (per il V Congresso Internacional de Crítica Dramática e Musical) e la messa in scena in prima mondiale della sua pièce Sogno (ma forse no), presentata dalla Companhia Rey Colaço – Robles Monteiro a Teatro Nazionale il 22 settembre. Questo modulo permetterà di riflettere sulle specificità del testo drammatico e così le particolari sfide nella sua traduzione, analizzando qualche esempio concreto e ci porterà anche al dibattito della messa in scena teatrale come atto di traduzione in se stesso, analizzando la figura tutelare di Amélia Rey Colaço, che ha attraversato gran parte del XX secolo portoghese come la prima figura nazionale del teatro, e la notevole azione della sua compagnia nella presentazione di autori stranieri, in particolare italiani, al pubblico portoghese.
II b – O Primo Basílio Come estensione al secondo modulo, e in seguito allo studio del ruolo di Amélia Rey Colaço come grandi divulgatrice di testi teatrali, classici e contemporanei, durante la gestione del Teatro Nazionale D. Maria II dalla parte della sua Compagnia. Si prenderà in analisi l’opera di Eça de Queiroz, O Primo Basílio (pubblicato per la prima volta dalla Livraria Chardron, a Porto, nel 1878), tradotto in italiano da Laura Marchiori e pubblicato, per la prima volta nel 1945 (Milano, Perinetti Casoni), con riedizione nei dieci anni successivi da Rizzoli e Mondadori. Oltre alla comparazione di brani del testo originali con quelli tradotti, ci si soffermerà sulla traduzione filmica del romanzo, realizzata nel 1922 da Gerorges Pallu, con una giovanissima Amélia Rey Colaço nel ruolo della protagonista. Questa sarebbe rimasta l’unica esperienza della grande attrice nel cinema.
( testi)
I . Ricardo Marques - Il poeta traduttore
MARQUES, Ricardo, Lucidez & Outras Sombras, 2ª ed., [S.l.], Não Edições, 2019. idem, (introd., sel. e versioni), Síntese e Simultaneidade: Antologia de Poesia Futurista, [S.l.], Zanzibar, 2019. idem, “Stalker”, in Relâmpago nº 38 – ano IV, 2016, “Poesia e Cinema”. idem, [Sem título], in ELyra: Revista Da Rede Internacional Lyracompoetics, (7). Obtido de https://www.elyra.org/index.php/elyra/article/view/136 idem, “Gravitatem miniatur ad extremum nominis”, in SKHEMA dell’Instituto de Literatura Comparada Margarida Losa - Faculdade de Letras da Universidade do Porto. Obtido de https://www.skhemagazine.com/gravitatem-miniatur-ad-extremum-nominis-2019/ idem, “Uma questão de interesses (Ou São Sebastião por Guido Reni)” in Revista Geni. Obtido de https://revistageni.org/ferias1/ idem, Na Teia do Poema: um percurso intertextual na Poesia de Nuno Júdice, Lisboa, Chiado Editora, 2013. idem, “O(s) Problema(s) da Poesia (Traduzindo Billy Collins)” in Cão Celeste 7, 2015. idem, “A Antiguidade Clássica”, 2019 (inedito)
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L-LIN/09
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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Gruppo opzionale:
LETT-1 ESAME OPZIONALE - 1 ANNO - (visualizza)
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15755 -
PRAGMATICA E ARGOMENTAZIONE
(obiettivi)
Il corso è dedicato al linguaggio della narrazione. La narrazione costituisce uno dei "generi" principali della comunicazione verbale, e sarà studiata dal punto di vista della pragmatica linguistica.
Il corso ha quattro obiettivi: a) conoscere il dibattito teorico sui generi del discorso, attraverso le teorie di alcuni autori moderni, quali John L. Austin, Herbert P. Grice, É. Benveniste e altri; b) conoscere le caratteristiche sintattiche, semantiche e argomentative che caratterizzano il "linguaggio per narrare" e lo distinguono dagli altri generi discorsivi; c) acquisire la competenza per riconoscere nei testi la struttura narrativa distinguendola dalla struttura informativa; d) acquisire le competenze necessarie per gestire i meccanismi linguistici tipici dei differenti generi discorsivi.
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PETRILLI Raffaella
( testi)
1) R. PETRILLI, L’interazione simbolica. Introduzione allo studio della comunicazione. Nuova Edizione rivista e aumentata, Perugia, Guerra 2018. (attenzione: l’edizione 2002 non va bene)
2) G. FERRARO, Teorie della narrazione. Dai racconti tradizionali all’odierno «storytelling», Roma, Carocci 2015.
3) F. ORLETTI, La conversazione diseguale. Potere e interazione, Roma, Carocci, 2010.
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M-FIL/05
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
LETT-2 ESAME OPZIONALE-1 ANNO - (visualizza)
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18119 -
GLOTTOLOGIA
(obiettivi)
Il corso vuole insegnare i fondamenti della glottologia, grazie alla presentazione dei principi e dei problemi dell’analisi storico-comparativa di lingue e testi romanzi medievali e moderni, con particolare riferimento alle dinamiche della transizione latino-romanza.
Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti abbiano imparato i concetti fondamentali della glottologia, oltre che nozioni descrittive e storiche sulla storia del latino tardo, del romanzo comune e delle varietà linguistiche romanze medievali e moderne.
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LORENZETTI Luca
( programma)
Il corso consta di due parti, una istituzionale e una monografica. 1) Nella sua parte istituzionale (4 cfu, circa 24 ore accademiche) il corso presenterà la storia e i fondamenti dell'analisi glottologica. 2) La parte monografica sarà così suddivisa: 2a) (4 cfu, circa 24 ore accademiche) formazione e storia delle lingue romanze, con riferimento particolare alla transizione dal latino tardo e volgare; 2b) (2 cfu, circa 12 ore accademiche) commento storico-linguistico di alcuni testi tardo-latini e romanzi.
La sezione 2b è diretta agli studenti del curriculum A, “Letterature e civiltà”, che devono ottenere 10 cfu in questo esame. Gli studenti del curriculum B (8 cfu) che volessero comunque frequentare le lezioni di questa ultima sezione saranno i benvenuti.
( testi)
(A) Testi per studenti frequentanti (programma da 8 cfu): 1) E. Magni, Linguistica storica, Pàtron. 2) M Barbato, Le lingue romanze. Profilo storico-comparativo, Laterza. 3) A. Varvaro, Il latino e la formazione delle lingue romanze, Il Mulino.
(B) Testi per studenti frequentanti (programma da 10 cfu): (A) più: 4) materiali forniti a lezione da LL.
(C) Testi per studenti non frequentanti (8 cfu): (A) più: 5) G. Graffi, Breve storia della linguistica, Carocci.
(D) Testi per studenti non frequentanti (10 cfu): (C) più: 6) A. Zamboni, Alle origini dell'italiano, Carocci.
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L-LIN/01
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60
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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