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18507 -
WEB MULTIMEDIALITA' E VISUALIZZAZIONE INTERATTIVA DEI DATI
(obiettivi)
a) OBIETTIVI FORMATIVI Acquisire competenze teoriche ed operative sulla visualizzazione interattiva dei dati nelle pagine Web
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI b1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); Conoscenze relative alla visualizzazione interattiva dei dati nelle pagine Web (come da titolo del corso)
b2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Lo/a studente/ssa apprenderà a costruire semplici pagine dinamiche di visualizzazione dei dati in HTML5 ed SVG, usando la libreria Javascript "D3".
b3) Autonomia di giudizio (making judgements); Lo/a studente/ssa, quale esperto della comunicazione, sarà in grado di valutare la qualità tecnologica di una visualizzazione dati sul Web, commissionata o sviluppata da altri
b4) Abilità comunicative (communication skills); Lo/a studente apprenderà la terminologia adeguata per comunicare con i programmatori di pagine Web per la visualizzazione dei dati, costruite in Javascript.
b5) Capacità di apprendere (learning skills). Lo/a studente/ssa sarà in grado di interpretare le novità sulle librerie per al visualizzazione dei dati, e di applicare tali innovazioni nel suo lavoro
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DONINI Francesco maria
( programma)
c) PROGRAMMA Cenni preliminari sui linguaggi di markup: HTML5 e SVG. Fogli di stile CSS3, Linguaggio Javascript: programmazione imperativa e funzionale; funzioni di ordine superiore. Formati per i dati: csv, XML, RDF. La libreria D3 (Data-Driven Documents): versioni 4 e 5. Costruzione dinamica di una pagina HTML e SVG con dati testuali, con grafici a barre, con grafici a dispersione. Trasformazioni di scala. Generazione dinamica di assi cartesiani etichettati per i grafici. Aggiornamento dinamico dei dati. Interattività: raggruppamenti e legende a comparsa. Nota: gli studenti del corso di laurea LM-14 (Filologia Moderna) e altri corsi di L.M., possono sostituire la parte su D3 con il programma dell'A.A 2017/18, concordando con il docente i testi d'esame.
( testi)
1) per la parte su HTML, CSS, SVG, Javascript e la libreria D3: Scott Murray, "Interactive Data Visualization for the Web", O'Reilly, Sebastopol, CA, USA, 2017 (ISBN: 978-1-491-92128-9). Capitoli da 1 a 10 compreso. Nota: questa è la seconda edizione del 2017, da non confondere con la prima (2013). 2) per la parte su RDF: T. Di Noia et al, "Web semantico: dal Web dei documenti al Web dei dati" Milano, Apogeo, 2013 (ISBN: 978-88-503-3214-4), capitoli 1,2,3. 3) per gli studenti che non hanno mai studiato HTML e CSS, può essere utile consultare i testi adottati nella laurea triennale: ---Per la parte HTML: Matteo Tettamazi, "HTML5" Apogeo, Milano 2017. ISBN: 9788850333516. Euro 9,90 capitoli 1,2,3 (tutto), capitolo 4 (solo elem."img"), capitoli 5,6,appendice B (tutto). ---per la parte CSS; Gianluca Troiani, "CSS Pocket", Apogeo, Milano 2006 (ISBN 9788850324699), pagine: 216 Euro 9,90 Gianluca Troiani, "CSS3 La nuova frontiera del web design". Apogeo, Milano 2012. ISBN: 9788850331178 Euro 9,90 capitoli: tutti escluso il 7
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ING-INF/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
18506 -
INTERAZIONE ED USABILITA' DEI SISTEMI DIGITALI
(obiettivi)
Presentazione Questo corso si concentra sui fondamenti dell'interazione uomo-computer e discute in dettaglio il concetto di usabilità per sistemi interattivi e il design centrato sull'utente (UCD) e lo sviluppo di sistemi interattivi. I vari temi saranno esaminati sotto diverse prospettive, trattando aspetti teorici, metodologici, tecnologici e applicativi, guardandoli sia nello scenario attuale che in vista di futuri sviluppi. Lungo il corso, lo studente deve acquisire competenze teoriche, metodologie e tecniche da applicare in un progetto concreto da sviluppare seguendo il design centrato sull'utente. Saranno inoltre presentate le recenti tecnologie per manufatti interattivi e ambienti immersivi
Conoscenza e capacità di comprensione Il corso consentirà di ottenere conoscenze riguardo alle principali tecniche riguardanti l’interazione persona-macchina. Lo studente riceverà nozioni relative alle principali metodologie di analisi e valutazione dell'usabilità e dell'accessibilità di interfacce utente, alla progettazione del dialogo in sistemi interattivi in generale e più specificatamente alla progettazione di applicazione web e app.
Conoscenze e capacità di comprensione applicate: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di definire i passi necessari per ideare, progettare e valutare interfacce utente in relazione alla loro usabilità, a costruire un modello degli utenti di un'applicazione interattiva, considerando diverse piattaforme di utilizzo, inclusi dispositivi mobili e browser Web. Si studieranno anche ambienti di progettazione grafica e di sviluppo di App. Come risultato del corso, lo studente progetterà e realizzerà o un sito web in WordPress o un App. Gli studenti che superano l’esame sono in grado di progettare sistemi interattivi seguendo i criteri dell’interazione uomo-computer, analizzando il ruolo dell’utente, gli scenari e i compiti principali, e tenendo in considerazione i vincoli implementativi mediante cicli di progetto e sviluppo molto brevi.
Autonomia di giudizio Lo studente sarà in grado di valutare l’usabilità e l’accessibilità delle interfacce dei sistemi interattivi e di proporre soluzioni migliorative. Saranno inoltre in grado di eseguire test di usabilità con utenti come pure di eseguire test per la raccolta e l’analisi dei requisiti.
Abilità comunicative Lo studente sarà in grado di descrivere e sostenere conversazioni su tematiche riguardanti l’usabilità e l’accessibilità dei sistemi interattivi adoperando una terminologia adeguata.
Capacità di apprendere Al termine del corso, lo studente sarà in grado di definire i passi necessari per ideare, progettare e valutare interfacce utente in relazione alla loro usabilità, a costruire un modello degli utenti di un'applicazione interattiva, considerando diverse piattaforme di utilizzo, inclusi dispositivi mobili e browser Web. Questo gli consentirà di identificare gli strumenti necessari ad apprendere autonomamente i principi di funzionamento di nuovi tool.
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VOCCA Paola
( programma)
Argomenti Il corso affronta i problemi relativi alla progettazione, analisi e realizzazione di sistemi interattivi usabili, dal punto di vista metodologico. In particolare si considereranno le seguenti tematiche: • un panorama generale delle questioni che influenzano l'interazione fra umani e computer; • l'importanza dell'interfaccia utente; • l'esistenza di diverse classi di utenti e di applicazioni, e il loro impatto sul progetto di interfacce utente; • la necessità del lavoro di gruppo, e della collaborazione di figure con competenze diverse nel progetto di sistemi interattivi; • un approccio alla progettazione di interfacce guidata da modelli; • La rilevanza della valutazione dell'usabilità del sistema, • Regole per l'accessibilità; • Ambienti di prototipazione e progettazione grafica (si utilizzerà il sistema grafica GIMP). • Content Management System (WordPress) • Ambiente di prototipazione di App (Si utilizzerà il sistema AppInventor)
Programma dettagliato Interazione, interfaccia persona-macchina, Ergonomia Complessità dell'interazione. Problemi relativi all'HCI. Conoscere il WEB: Le radici del Web: Ipertesti; le reti e i browser. Architetture, indirizzi Web. Interfacce Persona-macchina. Competenze necessarie per lo sviluppo di un sistema Web. Separazione contenuto presentazione e funzionalità. Necessità degli standard di progettazione. Definizione del modello d’interazione. Interfaccia. Esempi di interfacce Livelli di complessità dell'interazione. Usabilità: definizione, esempi, Affordance e feedback. Definizione di usabilità. Misure di valutazione dell'usabilità. Learnability e memorabilility. Manuali d'uso. Progettazione Human centered. Progettazione vs realizzazione. Use cases. Progettazione utente: progettazione dell'interazione, casi d'uso, scenari, attori, Accessibilità, Esempi di progettazione. Progettazione interfacce web: legge di Fitts, navigazione, accessibilità, tipologia di interazione, problematiche e specificità, Small World assumption, Oggetti interattivi, Prototipazione. Valutazione Usabilità: Criteri e metriche Criteri euristici di Nielsen, Norman. Test di usabilità: metodologie ed esempi. Conoscere l'utente: Attenzione: attenzione selettiva e divisa. Memoria: memoria e breve termine e a lungo termine. Guidelines di progettazione in considerazione dei limiti della memoria e dell'attenzione. La visione Anatomia dell'occhio, La visione Acuità, proprietà della visione, illusioni ottiche. Il sistema motorio. Feedback, La legge di Fitts, legge esponenziale della pratica. Progettazione grafica. Caratteristiche: Chiarezza, Discriminabilità, Concisione, Consistenza, Scopribilità, Leggibilità, Comprensibilità. Minimalismo vs. massimalismo. Ruolo delle immagini. Griglie e allineamenti. Percorsi visivi. Teoria della Gestalt. Legge della continuità di direzione, Legge della buona forma, Legge dell’esperienza passata, Legge della vicinanza, Legge della somiglianza, Legge della chiusura. Uso dei colori. Progettare il testo: font; print font e screen font; Il processo di lettura; Misurare la legibility; allineamenti; Colori e polarità; L’indice Gulpease; Il testo nel web; Leggibilità e readability. Linee guida. Progettazione dell'errore: Classificazione dell'errore. Prevenzione dell'errore. Input vincolati. Linee guida GIMP: Studio di un ambiente grafico. CMS: WordPress AppInventor: Studio di un ambiente di sviluppo di App
( testi)
Testi principali 1. Interaction Design: Beyond Human-Computer Interaction, 5th Edition Helen Sharp, Jenny Preece, Yvonne Rogers ISBN: 978-1-119-54725-9 May 2019 2. R. Polillo. Facile da usare. Una moderna introduzione alla ingegneria della usabilità, Milano: Apogeo 2010
Materiale del corso on-line
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Attività formative caratterizzanti
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Gruppo opzionale:
UNA MATERIA A SCELTA TRA DIRITTO DELL'INF DIGITALE, WEB SOCIAL MEDIA PER LA POLITICA - (visualizza)
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18512 -
WEB E SOCIAL MEDIA PER LA POLITICA
(obiettivi)
1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti-chiave e dei modelli teorici; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate, tramite esempi e/o simulazioni; 3) Capacità di apprendere e di formare un giudizio autonomo; 4) Abilità comunicative nell'esposizione e/o nella presentazione di progetti o lavori.
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DI GREGORIO Luigi
( programma)
"Web e social media per la politica" è un corso progredito e - per certi versi - professionalizzante di comunicazione politica. L'obiettivo principale è quello di illustrare, approfondire e arrivare a possedere non solo gli strumenti, ma soprattutto le dinamiche retrostanti e i principali driver che guidano le scelte di comunicazione e di marketing politico sulla Rete. Per questa ragione, il corso si apre con una fotografia "dinamica" delle democrazie contemporanee, finalizzata a comprendere i tanti "perché" che hanno condotto alla cd. "democrazia recitativa", alla campagna elettorale permanente, alla politica mediatizzata e personalizzata, alla crescita di partiti e movimenti populisti lungo un costante declino di fiducia e di gradimento delle performance democratiche e dei principali attori politici e istituzionali. La seconda parte del corso si concentrerà sulla comunicazione politica online, anche in questo caso focalizzando l'attenzione prima di tutto su logiche e dinamiche vincenti e solo di conseguenza sugli strumenti. Si prenderanno in esame diversi casi di attualità e si proverà a spiegare i rispettivi successi e fallimenti impiegando le categorie analitiche precedentemente illustrate nel corso. La parte finale sarà finalizzata ad approfondire un aspetto (e un concetto) cruciale della materia, vale a dire quello delle fake news e della post-truth society. Perché solo oggi si parla di società della post-verità? Perché le fake news hanno successo? Perché, in sintesi, la società di massa e la società dell'informazione sembrano condurre verso una cittadinanza dis-informata e credulona?
( testi)
Di Gregorio L., "Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico". Rubbettino. Fontana A., "Fake news: sicuri che sia falso?". Hoepli. Mazzoleni G. e Bracciale R., "La politica pop online. I meme e le nuove sfide della comunicazione politica". Il Mulino.
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SPS/04
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Attività formative caratterizzanti
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118659 -
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE
(obiettivi)
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche relative alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In particolare gli obiettivi da perseguire sono: 1) la Conoscenza e la capacità di comprensione dei più rilevanti giuridici, muovendo dallo studio della libertà di manifestazione del pensiero e analizzando le evoluzioni dello stessa riguardo alle più recenti innovazioni tecnologiche; 2) la Conoscenza degli istituti si dovrà tradurre in una capacità di comprensione applicata che permetterà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema dei mezzi di comunicazione e delle responsabilità connesse; 3) Autonomia di giudizio, intesa come capacità, attraverso lo studio del quadro normativo nazionale ed europeo di riferimento e le più recenti applicazioni giurisprudenziali, di utilizzare i mezzi necessari a comprendere i delicati confini tra ‘lecito’ ed ‘illecito’ nell’attività di informazione e comunicazione; 4) Abilità comunicative, intesa quale capacità di trasmetter e comunicare i concetti appresi e compresi; 5) Capacità di apprendere i temi trattati e di approfondimento delle forme di comunicazione diffuse nella Digital Age, nonchè di apprendere il significato di dati personali e il complesso quadro giuridico che ne disciplina il trattamento, la diffusione e la disposizione.
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GENOVESE Andrea
( programma)
Durante lo studio verrà soffermata l’attenzione sui seguenti argomenti: il contratto telematico, la sua conclusione, la pubblicità, tutela del consumatore; la comunicazione nell’era digitale; la libertà di corrispondenza e di comunicazione; il diritto dell’informazione e della comunicazione nell’era digitale; le garanzie costituzionali alla libertà di comunicare; le forme di tutela contro le violazione dei diritti della personalità: strumenti civilistici e sanzioni penali; la libertà di manifestazione del pensiero; il diritto di cronaca di critica e di satira; il segreto; la libertà di informazione professionale; diritti e doveri del giornalista; televisione e convergenza tecnologica; il mezzo televisivo; la disciplina del sistema radiotelevisivo; la rete e il ruolo degli Internet provider; dati pubblici, trasparenza e libera circolazione delle informazioni; i reati di opinione; la tutela della privacy: dal diritto alla riservatezza alla protezione dei dati personali; Il diritto all’oblio; il diritto d’autore; social network
( testi)
- A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, Giappichelli editore, ultima edizione. - Delfini, Forma digitale, contratto e commercio elettronico, Utet, ultima edizione
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IUS/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
118661 -
LABORATORIO DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE
(obiettivi)
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche relative alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In particolare gli obiettivi da perseguire sono: 1) la Conoscenza e la capacità di comprensione dei più rilevanti giuridici, muovendo dallo studio della libertà di manifestazione del pensiero e analizzando le evoluzioni dello stessa riguardo alle più recenti innovazioni tecnologiche; 2) la Conoscenza degli istituti si dovrà tradurre in una capacità di comprensione applicata che permetterà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema dei mezzi di comunicazione e delle responsabilità connesse; 3) Autonomia di giudizio, intesa come capacità, attraverso lo studio del quadro normativo nazionale ed europeo di riferimento e le più recenti applicazioni giurisprudenziali, di utilizzare i mezzi necessari a comprendere i delicati confini tra ‘lecito’ ed ‘illecito’ nell’attività di informazione e comunicazione; 4) Abilità comunicative, intesa quale capacità di trasmetter e comunicare i concetti appresi e compresi; 5) Capacità di apprendere i temi trattati e di approfondimento delle forme di comunicazione diffuse nella Digital Age, nonchè di apprendere il significato di dati personali e il complesso quadro giuridico che ne disciplina il trattamento, la diffusione e la disposizione.
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TUCCILLO RITA
( programma)
1. Situazioni giuridiche soggettive; 2. Enti e persone giuridiche; 3. Enti non riconosciuti: 4. Associazioni di fatto e comitati; 5. Enti riconosciuti: le associazioni e le fondazioni; 6. Il contratto; 7. Le modalità di conclusione del contratto; 8. Commercio elettronico e contratto telematico; 9. La responsabilità civile: presupposti, forme e risarcimento del danno; 10. La libertà di manifestazione del pensiero e libertà di informazione: oggetto, forme e limiti; 11. La disciplina dell’esercizio della professione giornalistica; 12. Il diritto di cronaca; 13. Il diritto di critica e di satira; 14. Focus on: il diritto di cronaca scandalistica; 15. La responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore; 16. Diffamazione a mezzo stampa; 17. Diffamazione on line; 18. La disciplina del sistema radiotelevisivo; 19. Gli organismi di controllo nel settore delle telecomunicazioni; 20. Pubblicità ingannevole; 21. Il diritto d’autore; 22. La riservatezza: la disciplina della protezione dei dati personali (regolamento cd. GDPR n. 679/2016); 23. Intelligenza artificiale e responsabilità civile; 24. Intelligenza artificiale e protezione dei dati personali; 25. Il diritto all’oblio in rete e il ruolo del motore di ricerca; 26. Internet Service Provider: compiti e funzioni; 27. La responsabilità di hosting provider; 28. La responsabilità del coaching provider.
( testi)
A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, 2021, Giappichelli Editore. Per la parte generale (punti da 1 a 8) saranno consegnate dispense tematiche e sentenze per la trattazione dei casi. Commentario al codice civile. Delle persone, vol. II, diretto da E. Gabrielli, 2019, UTET.
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IUS/01
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Attività formative caratterizzanti
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Gruppo opzionale:
UNA MATERIA A SCELTA TRA MANAGEMENT DELL'INF GEOGRAFICA E STORYMAP, APPRENDIM IN RETE E GESTIONE DELLA CONOSCENZA - (visualizza)
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18509 -
APPRENDIMENTO IN RETE E GESTIONE DELLA CONOSCENZA
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PIREDDU Mario
( programma)
PROGRAMMA
Il corso è suddiviso in tre sezioni: I. Il passaggio dalle tradizionali alle attuali infrastrutture della conoscenza; II. Il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei processi di apprendimento; III. Il software culturale e le sue applicazioni.
Nel dettaglio durante il corso saranno sviluppati i seguenti argomenti:
I - Il passaggio dalle tradizionali alle attuali infrastrutture della conoscenza. 1. Media e dimensione tecnologica; 2. Naturale/Artificiale e modi di comunicare ed educare; 3. Digitalizzazione e convergenza; 4. Riconfigurazione delle modalità di archiviazione, riproduzione e creazione della conoscenza; 5. Infosfera: la rete come infrastruttura della conoscenza.
II – Il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei processi di apprendimento. 1. Tecnologie e incorporazione di valori; 2. Configurazioni relazionali del sapere; 3. Software culture; 4. Metadati, database, algoritmi; 5. Openness e Risorse Educative Aperte.
III – Il software culturale e le sue applicazioni. 1. Software e piattaforme partecipative per l’apprendimento; E-learning, mobile learning, formazione online; 2. Social learning e social reading.
( testi)
TESTI DI RIFERIMENTO
Testi obbligatori per studenti frequentanti e non frequentanti (tutti i testi sono disponibili sia nella versione cartacea che in quella digitale):
Domingos P., L'algoritmo definitivo. La macchina che impara da sola e il futuro del nostro mondo (Bollati Boringhieri, Torino, 2016). Pireddu M., Social Learning. Le forme comunicative dell'apprendimento (Guerini e Associati, Milano, 2014). Weinberger D., Caos quotidiano. Un nuovo mondo di possibilità (Codice Edizioni, Torino, 2020).
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TESTI CONSIGLIATI PER CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO
Abruzzese A., Maragliano R., a cura di, Educare e comunicare. Spazi e azioni dei media (Mondadori Università, Milano, 2008). Bonk C.J, The World is Open. How Web Technology is Revolutionizing Education (Jossey-Bass, San Francisco, 2009). boyd d., It’s complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web, Roma, Castelvecchi, 2014. Bruner J., La cultura dell’educazione (Feltrinelli, Milano, 2007). Castells M., La nascita della società in rete (Università Bocconi Editore, Milano, 1996). Collins A., Halverson R., Rethinking Education in the Age of Technology: The Digital Revolution and Schooling in America (Teachers College Press, New York, 2009). Gee J.P., The Anti-Education Era. Creating Smarter Students Through Digital Learning, Palgrave Macmillan, New York, 2013. Gunthert A., L'immagine condivisa. La fotografia digitale (Contrasto Books, 2016). Jonassen D.H., Howland J.L, Morre J.L, Marra R.M., Learning to Solve Problems with Technology. A Constructivist Perspective (Merril/Prentice-Hall, Upper Saddle River, New Jersey, 2003). Katz R., a cura di, The Tower and the Cloud: Higher Education in the Age of Cloud Computing (Educause, 2008). Khan S., La scuola in rete. Reinventare l’istruzione nella società globale (Corbaccio, Milano, 2013). Lankshear C., Knobel M., a cura di, Digital Literacies. New Literacies and Digital Epistemologies (Peter Lang Publishing, New York, 2008). Livingstone S., The Class: Living and Learning in the Digital Age (NYU Press, New York, 2016). Manovich L., Software Culture (Olivares, Milano, 2010). Maragliano R., Adottare l’e-learning a scuola (#graffi, Roma, 2013). Maragliano R., Pireddu M., Storia e pedagogia nei media (#graffi, 2012). Moriggi S., Connessi. Beati quelli che sapranno pensare con le macchine (San Paolo Edizioni, Milano, 2014). Morin E., I sette saperi necessari all'educazione del futuro (Raffaello Cortina Editore, Milano, 2001). Papert S., Mindstorms: bambini, computer e idee (Emme, Milano, 1984). Papert S., I bambini e il computer (Rizzoli, Milano, 1994). Pireddu M., Algoritmi. Il software culturale che regge le nostre vite (Luca Sossella Editore, Milano, 2017). Ranieri M., Pieri M., Mobile learning. Dimensioni teoriche, modelli didattici, scenari applicativi (UNICOPLI, Milano, 2014). Ranieri M., Manca S., I social network nell’educazione. Basi teoriche, modelli applicativi e linee guida (Edizioni Centro Studi Erickson, Trento, 2013). Riva G., I social network (Bologna, Il Mulino, 2010). Robinson K., Fuori di testa. Perché la scuola uccide la creatività (Erickson, 2015). Roncaglia G., L'età della frammentazione: Cultura del libro e scuola digitale (Laterza, Roma-Bari, 2018). Rose F., Immersi nelle storie. Il mestiere di raccontare nell'era di Internet (Codice Edizioni, Torino, 2013). Sennett R., L’uomo artigiano (Feltrinelli, Milano, 2008). Serres M., Non è un mondo per vecchi. Perché i ragazzi rivoluzionano il sapere (Bollati Boringhieri, Torino, 2013). Sgobba A., ? Il paradosso dell’ignoranza da Socrate a Google (Il Saggiatore, Milano, 2017). Wallace P., La psicologia di Internet (a cura di Ferri P. e Moriggi S., Raffaello Cortina, Milano, 2017). Weinberger D., La stanza intelligente. La conoscenza come proprietà della rete (Codice Edizioni, Torino, 2012). Weinberger D., Elogio del disordine. Le regole del nuovo mondo digitale (BUR, Milano, 2010). Wenger E., Comunità di pratica. Apprendimento, significato e identità (Raffaello Cortina, Milano, 2006).
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M-PED/03
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Attività formative affini ed integrative
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