Corso di laurea: INGEGNERIA INDUSTRIALE (L-9)
A.A. 2016/2017 
Autonomia di giudizio
La preparazione dell'ingegnere industriale, consentirà al laureato di esercitare autonomia di giudizio a diversi livelli.
Il laureato avrà la capacità di selezionare, elaborare ed interpretare dati e informazioni tecniche e bibliografiche, le conoscenze per fare le scelte metodologiche e tecnologiche necessarie alla risoluzione di problemi progettuali e gestionali di media difficoltà nell'ambito dell'ingegneria industriale.
Sarà in grado di valutare le prestazioni di un apparato meccanico, di un sistema energetico, di una tecnologia di lavorazione e di un processo industriale e di valutare i risultati ottenibili in relazione alle scelte effettuate.
Le tecniche necessarie alla progettazione, alla scelta degli strumenti, alla valutazione e verifica, all'analisi tecnico-economica sono insegnate prevalentemente nei corsi caratterizzanti e consolidate attraverso le attività di esercitazione e di laboratorio.
Il percorso formativo proposto è orientato a sviluppare nello studente anche la capacità di lavorare in gruppo.
L'effettivo possesso dell'autonomia di giudizio è verificato sia nella discussione dell'elaborato triennale, sia attraverso l'elaborazione di casi di studio aziendali e project work affrontati dagli studenti, individualmente e/o in gruppo, per il superamento delle prove di esame di alcuni insegnamenti del CdS.
Attraverso le prove orali, inoltre, lo studente potrà dimostrare capacità di sintesi e appropriatezza di linguaggio.
Infine, in sede di attività di stage, tirocini, o di ulteriori attività formative, lo studente può dare prova della propria attitudine di analizzare problemi di natura applicata in un ambiente di apprendimento diverso da quello sperimentato durante le lezioni.Abilità comunicative
Il laureato in Ingegneria Industriale avrà sviluppato la capacità di redigere sintesi di ricerche tecniche su base bibliografica, relazioni tecniche ed elaborati progettuali, interpretare e discutere i risultati di indagini sperimentali, comunicare con altri tecnici, presentare i risultati di analisi, studi e progetti.
Le abilità comunicative verranno conseguite sia attraverso le lezioni teoriche impartite dai docenti, sia attraverso lo studio e l'analisi di testi tecnici e articoli scientifici, con particolare riferimento ai corsi caratterizzanti nell'ultimo anno di studi.
La maggior marte delle prove di esame prevedono, inoltre, prove orali che richiederanno allo studente di applicarsi per sviluppare le abilità comunicative necessarie a dimostrare la preparazione e l'apprendimento, anche in riferimento a tecniche comunicative tipiche dell'ingegneria.
Nei corsi delle materie caratterizzanti sono previsti, inoltre, elaborati progettuali sviluppati autonomamente o in gruppo, e la predisposizione di relazioni e documentazioni tecniche relative alle esercitazioni pratiche.
L'obiettivo è quello di sviluppare nel laureato la capacità di operare in autonomia e di lavorare in gruppi di lavoro, anche interdisciplinari e la propensione all'aggiornamento.
Per lo sviluppo delle attività comunicative va anche considerata la prova di verifica della conoscenza della Lingua Inglese e l'attività di stage e tirocinio con relazione conclusiva.
L'espletamento del progetto di stage nelle diverse Aree di apprendimento costituisce, infatti, una occasione sia per il tutor aziendale che per quello accademico di verificare la capacità dello studente di utilizzare le proprie competenze di comunicazione per interagire all'interno di un contesto organizzativo.
Infine nella stesura e nella discussione della tesi di laurea, lo studente può dar prova della propria capacità di sintesi e di trasmissione di concetti ed applicazioni metodologiche, implementando diverse modalità di indagine della realtà.Capacità di apprendimento
Il corso di Laurea in Ingegneria Industriale è organizzato e strutturato in modo da fornire allo studente la formazione necessaria per inserirsi nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del titolo di laurea triennale e una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore (laurea magistrale ed eventualmente dottorato di ricerca).
Gli studi in ingegneria industriale consentiranno al laureato di risolvere problemi ingegneristici di media complessità, sia attraverso il rigore metodologico caratteristico delle materie di base, sia attraverso lo studio di problematiche ingegneristiche e l'utilizzo di metodologie e tecniche nelle materie caratterizzanti.
Il corso è strutturato in modo tale da consentire allo studente di sviluppare le capacità di apprendimento per stadi e in maniera graduale, partendo dallo sviluppo di un ragionamento logico ipotesi-tesi, dall'impostazione e la risoluzione di un problema generico di matematica, informatica, fisica e chimica, fino ad arrivare alla preparazione di relazioni tecniche e di elaborati ingegneristici e alla risoluzione di problemi di carattere tecnico ed organizzativo, direttamente applicabili nell'esercizio dell'attività di ingegnere.
Il laureato sarà in grado di approfondire autonomamente le conoscenze e le competenze acquisite nel percorso formativo del CdS, in modo tale da percepire la necessità di aggiornamento rispetto alle novità normative e al progresso tecnologico.
Il principale punto di verifica della capacità di ulteriore autonomo apprendimento consiste nella prova finale in cui lo studente si misura con problematiche nuove, che richiedono l'apprendimento di conoscenze non necessariamente fornite dai docenti..
Le diverse fasi del processo di redazione dell'elaborato finale (progettazione, raccolta ed elaborazione dati ed informazioni, stesura sequenziale), e le caratteristiche dell'elaborato stesso (chiarezza, coerenza delle argomentazioni esposte, ricchezza delle fonti bibliografiche) permettono di accertare l'attitudine dello studente all'autonomo approfondimento sui temi specifici trattati.
Requisiti di ammissione
Il corso di laurea in Ingegneria Industriale è un corso a programmazione locale con un numero programmato di accessi pari a 150.
Per iscriversi al primo anno del corso di Laurea è necessario sostenere una prova di ammissione finalizzata ad accertare l'attitudine e la preparazione agli studi dello studente.
Sono previste:
• prove di ammissione anticipate nel periodo compreso tra febbraio e luglio;
• prove di ammissione standard nei mesi di settembre e ottobre.
Alle prove di ammissione anticipate possono partecipare esclusivamente gli studenti iscritti al IV e V anno della Scuola secondaria superiore italiana.
Alle prove di ammissione standard costituiscono titoli di ammissione:
a.
il diploma rilasciato da un istituto di istruzione secondaria superiore dì durata quinquennale;
b.
il diploma di scuola media secondaria superiore di durata quadriennale e relativo anno integrativo;
c.
titolo di studio di scuola media secondaria superiore conseguito all'estero, al termine di un percorso scolastico di almeno 12 anni, che consenta, nel Paese in cui è stato conseguito, l'ammissione ad un corso di studio analogo a quello prescelto, come risulta dalla "dichiarazione di valore in loco" (mod.
E) rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana competente.
La prova di ammissione consiste in un test selettivo a risposta multipla che consenta la valutazione di una preparazione di base in logica, matematica, fisica e chimica.
Nelle sessioni anticipate, il test è superato se lo studente consegue un voto maggiore o uguale a 20/40.
Il mancato superamento del test comporta l'obbligo della ripetizione integrale della prova in una delle sessioni programmate fino a luglio o nelle sessioni standard di settembre/ottobre.
La sessione standard prevede l'assegnazione dei posti rimasti disponibili dopo l'immatricolazione degli studenti che, avendo superato la prova di ammissione anticipata, si saranno immatricolati nella prima fase entro il 31 agosto 2014.
Prova finale
Lo studente può sostenere la prova finale dopo aver conseguito tutti i crediti previsti dal percorso formativo.
La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato scritto e nella presentazione e discussione di tale elaborato di fronte ad una commissione di docenti del corso di studio.
L'elaborato può essere redatto in lingua inglese così come la sua presentazione può svolgersi in inglese.Orientamento in ingresso
L'attività di orientamento in ingresso ha l'obiettivo di supportare gli studenti a realizzare in modo ottimale il proprio percorso formativo, dal passaggio dalla Scuola Media Superiore all'Università fino all'ingresso nel mondo del lavoro.
Il servizio erogato dal Dipartimento di Economia e Impresa è articolato su un insieme di attività che riguardano in prevalenza la divulgazione delle informazioni, il coordinamento tra Scuole Superiori ed Università e l'accoglienza.
In particolare questa forma di orientamento prevede le seguenti iniziative:
Incontri, organizzati in periodi dell'anno predefiniti, con le Scuole Superiori per presentare agli studenti il corso di laurea triennale in Ingegneria Industriale erogato dal Dipartimento.
Il servizio inoltre sviluppa attività collaterali, al di là della generica presentazione, svolte sia presso i singoli Istituti sia presso la sede, quali lezioni universitarie simulate, project work, simulazione dei test di accesso, visita presso le strutture didattiche.
Le predette attività sono finalizzate da un lato a creare familiarità di rapporti tra studente e struttura universitaria limitando il naturale disorientamento dovuto al passaggio dall'ambiente della scuola a quello dell'università, dall'altro a mettere lo studente della scuola di fronte ad attività concrete ed a temi che potrebbero rappresentare il core del suo futuro percorso universitario, consentendogli così di auto-valutare il proprio livello di interesse e identificare più precisamente le proprie inclinazioni.
In particolare le lezioni universitarie simulate riguardano generalmente argomenti connessi agli insegnamenti del primo anno del corso di laurea triennale; i project work, realizzati secondo le tipiche dinamiche universitarie, sono svolti suddividendo gli studenti interessati in gruppi di lavoro su tematiche comuni all'ultimo anno delle Scuole Superiori e al primo anno del corso di studio; i test di accesso simulati, sono simili, per struttura e difficoltà, a quelli che poi saranno erogati per l'accesso al sistema universitario, e consentono di dare allo studente una valutazione del proprio livello di conoscenza ai fini della preparazione; le visite presso le strutture sono effettuate tenendo particolare riferimento alle aule dove si svolgeranno le lezioni del primo anno.
Partecipazione ad eventi (locali/nazionali) e manifestazioni (Open Day Ateneo, Open Day di dipartimento) per l'orientamento.
In queste occasioni viene presentato il percorso formativo del corso di laurea triennale e i relativi sbocchi occupazionali.
In particolare nell'Open Day di dipartimento vengono presentate le proposte formative del corso di studio triennale con la partecipazione dei docenti, in modo che ciascuno studente possa avere un primo contatto con i futuri professori e formulare domande che chiariscano dubbi e curiosità.
Realizzazione di brochure, locandine, poster con la presentazione del corso di laurea triennale in Ingegneria Industriale e i relativi sbocchi occupazionali e professionali.
Aggiornamento costante del sito web del dipartimento e della home page del corso di studio, con una serie di pagine e sezioni dedicate alle diverse informazioni utili tanto agli studenti interessati all'iscrizione al corso quanto a coloro che già sono iscritti; al sito internet é associato il profilo Facebook del Dipartimento e un profilo Twitter.
Il Corso di Studio in breve
Il Corso di Laurea in Ingegneria Industriale nasce come risposta alle esigenze di un territorio ricco di realtà industriali sia di tipo manifatturiero, che dei servizi.
La meccanica in particolare rappresenta sia nel territorio limitrofo che nell'intero paese una elevata percentuale della produzione industriale.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Industriale dell'Università della Tuscia forma un professionista con una solida preparazione tecnica di base negli ambiti culturali propri dell'ingegneria industriale e dotato delle competenze specifiche negli ambiti meccanico ed energetico, privilegiando le conoscenze di base e gli aspetti metodologici.
Il laureato in Ingegneria Industriale è pertanto un tecnico con preparazione universitaria, in grado di svolgere la progettazione esecutiva di prodotto e di processo, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di promozione, vendita ed assistenza tecnica.
La molteplicità dei settori che richiedono le competenze di un Ingegnere Industriale, ha consigliato di rendere possibile la diversificazione e l'approfondimento della preparazione degli allievi nei campi della meccanica, dell'energia e delle tecnologie meccaniche.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Percorso STANDARD
Primo anno
Primo semestre
Secondo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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15664 -
FISICA I
(obiettivi)
Il corso di FISICA 1 si propone di introdurre lo studente ai principi della Meccanica, Statica e Dinamica dei fluidi, Oscillazioni e Termodinamica, fornendogli le conoscenze fondamentali della fisica classica sia dal punto di vista teorico che da quello sperimentale. Il corso ha i seguenti obiettivi formativi:
-conoscenza e capacità di comprensione della metodologia di base del metodo scientifico e della misura; -conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente dovrà acquisire una adeguata metodologia per la risoluzione dei problemi di meccanica e per le attività laboratoriali; - conoscenza e capacità di comprensione della meccanica classica del punto materiale; -acquisizione e comprensione delle leggi e dei principi della dinamica e della statica dei corpi rigidi; -acquisizione e comprensione delle leggi che regolano la statica e dinamica dei fluidi; - acquisizione e comprensione dei fenomeni oscillatori; - acquisizione e comprensione dei principi fondamentali della termodinamica. – Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà sviluppare competenze in grado di acquisire la capacità di valutare criticamente gli aspetti rilevanti di uno specifico fenomeno fisico. – Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di esprimere in modo chiaro ed appropriato le conoscenze acquisite, utilizzando un linguaggio rigoroso ed adeguato – Capacità di apprendimento. Alla fine del corso lo studente avrà sviluppato la capacità di consultare autonomamente un testo di fisica generale e di cogliere gli aspetti rilevanti di un problema di meccanica, fluidodinamica e termodinamica.
Il corso si propone di introdurre le metodologie di base della Fisica Sperimentale sviluppando le capacità di identificazione degli aspetti essenziali dei fenomeni fisici e le abilita’ logico critiche che consentono di proporre e/o verificare modelli fenomenologici in grado di descriverli.
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9
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FIS/01
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72
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-
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Attività formative di base
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ITA |
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15672 -
INFORMATICA
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9
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INF/01
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72
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-
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Attività formative di base
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ITA |
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15673 -
ANALISI MATEMATICA II
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9
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MAT/07
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72
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-
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-
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Attività formative di base
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ITA |
Gruppo opzionale:
Altre attività - Percorso STANDARD - (visualizza)
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6
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Secondo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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15674 -
TERMODINAMICA APPLICATA
(obiettivi)
Il modulo ha come obiettivo quello di fornire allo studente le conoscenze di base della Termodinamica necessarie per affrontare numerosi problemi applicativi, nell’ambito della fisica tecnica, nel settore dell’ingegneria industriale. Nella prima parte del modulo, dopo una parte introduttiva, verranno enunciati i due principi della termodinamica, i modelli di gas ideale e liquido incomprimibile, i piani termodinamici di maggiore interesse e i principali cicli termodinamici (diretti e inversi). Successivamente saranno affrontate le questioni relative allo studio dell’aria umida in termini di proprietà e trasformazioni di base, necessarie per la corretta progettazione dei sistemi di climatizzazione. In aggiunta alle lezioni teoriche, sono previste esercitazione in aula sugli argomenti trattati. Il Modulo intende fornire le nozioni di base dello scambio termico per conduzione, convezione ed irraggiamento necessarie per affrontare numerosi problemi applicativi, nell’ambito della fisica tecnica, nel settore dell’ingegneria industriale. Vengono forniti anche i criteri di base per la progettazione acustica sia per l'abbattimento del rumore sia per l'ottimizzazione della qualità del suono.
Conoscenza e capacità di comprensione: Comprendere i principi fondamentali dei sistemi termodinamici comprendenti macchine per la generazione di potenza, aria umida, cicli inversi. Conoscere le modalità di trasferimento del calore per conduzione convezione irraggiamento. Acquisire le conoscenze di base sull'acustica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Attraverso lo svolgimento di casi studio, lo studente sarà sollecitato a sviluppare una capacità applicativa sulle metodologie e tecniche acquisite. Autonomia di giudizio: Essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi semplici applicativi nell'ambito della termodinamica, della trasmissione del calore e dell'acustica. Abilità comunicative: Saper esporre, sia in forma scritta che orale, il problema e le possibili soluzioni di semplici situazioni riguardanti la termodinamica, la trasmissione del calore, l'aria umida e l'acustica. Capacità di apprendere: Saper raccogliere informazioni dai libri di testo e da altro materiale per la soluzione autonoma di problemi relativi alle applicazioni della Fisica Tecnica.
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9
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ING-IND/08
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72
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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15677 -
FISICA II
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9
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FIS/01
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72
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Attività formative di base
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ITA |
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15838 -
ESAME A SCELTA DELLO STUDENTE
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6
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48
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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17874 -
MECCANICA DEI SOLIDI
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6
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ICAR/08
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48
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
esame opzionale - Percorso STANDARD TAF C Gruppo Completo - (visualizza)
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6
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Secondo semestre
Terzo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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15683 -
TECNOLOGIE MECCANICHE
(obiettivi)
Lo studente dovrà acquisire accurate conoscenze relativamente alle principali tecnologie ed ai sistemi di lavorazione adottati in modo diffuso nel settore industriale. In particolare dovrà sviluppare la capacità di analizzare le tecnologie di lavorazione, scegliere le tecnologie più adatte, scegliere utensili di lavorazione, definire i parametri di lavorazione e definire un ciclo di lavorazione. Risultati dell'apprendimento attesi: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle diverse tipologie di lavorazione e dei relativi ambiti di applicazione. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Conoscenza delle principali problematiche dei diversi processi di produzione con la relativa individuazione delle relazioni materia-processo-prodotto. 3) Autonomia di giudizio: previsione del comportamento meccanico in funzione della tecniche di fabbricazione utilizzata 4) Abilità comunicative: Dimensionamento di massima di semplici lavorazioni di fabbricazione 5) Capacità di apprendimento: Condizione di successo nell’apprendimento è la capacità di ricostruire in modo autonomo, senza ripetizioni mnemoniche, le nozioni di base dei diversi processi produttivi di componenti meccanici
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9
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ING-IND/16
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72
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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15692 -
FONDAMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE
(obiettivi)
Il corso introdurrà gli studenti ai principi della progettazione meccanica. Il corso si propone di consolidare e ampliare le conoscenze di base sulla meccanica del continuo, fornendo gli strumenti per l’applicazione in ambito meccanico-ingegneristico. Il corso introduce gli studenti alla progettazione di elementi meccanici semplici monodimensionali di comune interesse ingegneristico. Il corso introdurrà gli studenti alla progettazione meccanica degli ingranaggi e dei variatori di velocità.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI - Conoscenza E Capacità Di Comprensione: Aver sviluppato la conoscenza dei principi di progettazione meccanica e disegno tecnico. Conoscenze dei principi della meccanica del continuo, della progettazione statica e a fatica. - Capacità Di Applicare Conoscenza E Comprensione: Saper applicare i principi della progettazione statica e a fatica al dimensionamento di elementi meccanici monodimensionali, degli ingranaggi e degli elementi meccanici componenti un variatore di velocità. - Autonomia Di Giudizio: Essere in grado di interpretare risultati del dimensionamento e predisporre l’ottimizzazione strutturale dello stesso. - Abilità Comunicative: Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la progettazione meccanica nella forma scritta e orale. - Capacità Di Apprendimento: Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la progettazione meccanica nella forma scritta e orale. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula ed esercizi scritti su temi specifici inerenti il corso, oltre l’elaborazione di un progetto facoltativo.
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9
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ING-IND/14
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72
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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15774 -
MISURE MECCANICHE E TERMICHE
(obiettivi)
Risultati di apprendimento attesi: Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere le definizioni delle caratteristiche metrologiche statiche e dinamiche, conoscere le definizioni delle unità di misura, comprendere il significato di distribuzione di probabilità legata alla misura in modo da saper definire l’incertezza estesa, comprendere il funzionamento di uno strumento di misura per la valutazione di grandezze meccaniche, termiche ed elettriche. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Avere una comprensione dell’approccio scientifico corretto nel campo delle misure. Avere la capacità di svolgere in modo autonomo una taratura ed associare la corretta incertezza in funzione degli strumenti utilizzati. Comprendere attraverso la statistica applicata la significatività dei risultati. Avere la capacità di effettuare uno studio dinamico degli strumenti di misura del primo e del secondo ordine. Autonomia di giudizio: Essere in grado di interpretare i risultati sperimentali ottenuti sia durante la taratura dello strumento che in fase di misura. Sapere scegliere in modo autonomo il migliore strumento da utilizzare in funzione delle misure da effettuare. Abilità comunicative: Avere la capacità di redigere un report legato alla sperimentazione effettuata. Sapere leggere un certificato/rapporto di taratura e un datasheet. Capacità di apprendimento: Condizione di successo nell’apprendimento è la capacità di saper utilizzare il rigore metodologico appreso anche a campagne di misura differenti da quelle studiate durante il corso.
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9
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ING-IND/12
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72
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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17585 -
SISTEMI ENERGETICI
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6
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ING-IND/09
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Secondo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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15694 -
PROGETTO DI MACCHINE
(obiettivi)
Il corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati formativi: - essere in grado di saper leggere un disegno tecnico di componente, gruppo o complessivo, interpretando in maniera completa e corretta le viste in proiezione ortogonale, le indicazioni di quotatura, le indicazioni riportate nel riquadro delle iscrizioni, nella distinta componenti e in generale le simbologie adottate - essere in grado di realizzare, secondo norma, schizzi quotati di componenti, gruppi e complessivi - dimostrare di riconoscere e descrivere la componentistica più comune impiegata in ambito meccanico
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9
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ING-IND/08
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72
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-
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-
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
Gruppo opzionale:
esame opzionale - Percorso STANDARD TAF C Gruppo Completo - (visualizza)
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6
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Gruppo opzionale:
Altre attività - Percorso STANDARD - (visualizza)
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6
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17903 -
IMPIANTI MECCANICI
(obiettivi)
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); L’insegnamento si propone l’obiettivo di trasferire le conoscenze basilari dei sistemi di produzione industriale attraverso la loro classificazione e identificazione, la definizione dei modelli organizzativi, l’individuazione delle problematiche gestionali e progettuali. I risultati attesi sono relativi alla capacità da parte dello studente di effettuare un dimensionamento di un semplice impianto dal punto di vista tecnico ed economico. 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); L’insegnamento si propone l’obiettivo di trasferire gli strumenti utili alla risoluzione di problemi connessi alla progettazione, dimensionamento e gestione di un industriale. I risultati attesi sonno la comprensione delle tecniche applicate a casi di studio reali. 3) Autonomia di giudizio (making judgements); L’acquisizione di una autonomia di giudizio è conseguenza dell'impostazione didattica dell’intero corso di studio, in cui la formazione teorica è accompagnata da esempi, applicazioni, esercitazioni, sia pratiche che teoriche, singole e di gruppo, che abituano lo studente a prendere decisioni, ed a riuscire a giudicare e prevedere l’effetto delle proprie scelte. 4) Abilità comunicative (communication skills); Lo studente durante tutto il corso è chiamato ad esporre i concetti acquisiti proprio al fine di sviluppare abilità comunicative attraverso la presentazione di project work, di esercizi risolti su casi studio proposti dal docente. Lo sviluppo dell’abilità comunicativa prevede l’acquisizione e l’utilizzo della terminologia tecnica propria della materia. 5) Capacità di apprendere (learning skills) L’insegnamento prevede il trasferimento della pratica ingegneristica relativamente a: (i) risolvere problemi di dimensionamento di un impianto industriale completo degli impianti di movimentazione, produzione e stoccaggio, combinando teoria e pratica; (ii) riconoscere i diversi impianti produttivi attraverso la conoscenza delle classificazioni presenti in letteratura; (iii) riconoscere le variabili decisionali maggiormente influenti per la determinazione delle decisioni relativi agli impianti produttivi, di movimentazione e di stoccaggio.
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9
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ING-IND/17
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72
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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15836 -
PROVA FINALE
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3
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |