Optional group:
Nuovo gruppo OPZIONALE Attività formative affini o integrative - (show)
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18079 -
Il suolo come patrimonio culturale
(objectives)
The course aims to present the soil resource as central in human life which favored achievement of mankind history. The course focuses on the conservation concept either as active or passive: soil that conserves archaeological remains and soil that should be conserved as a vulnerable fragile resource. For the first aspect soil is presented through the description of its physical, chemical and biological properties. Basic concepts of soil science are given. For the second aspect the course explores the possibility to use visual arts (particularly painting and installations) as innovative tools to vehicle and spread soil knowledge, valorization and ultimately a soil culture.
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MOSCATELLI Maria cristina
( syllabus)
Prima parte Posizione e ruolo del suolo nella società e cultura odierna. Centralità del suolo nella vita dell’uomo. Perché il suolo è patrimonio culturale? Il valore storico, estetico/artistico e etno/antropologico del suolo. Suolo e arte: il suolo nelle diverse forme d'arte (pittura, installazioni, arti visive). Analisi critica della diversa attenzione da parte dell'artista nei confronti della risorsa suolo nel corso del tempo. Funzioni del suolo (ecologiche e socio-economiche). Importanza del suolo in archeologia. Suolo e conservazione: ruolo attivo e passivo.
Seconda parte Descrizione delle principali proprietà del suolo (fisiche, chimiche e biologiche). Il sistema polifasico: fase solida, liquida e gassosa. La fase solida: minerale ed organica. Proprietà generali dei minerali argillosi e della sostanza organica. Elettronegatività della fase solida e proprietà chimiche derivate: adsorbimento e scambio. Distribuzione degli elementi chimici nelle fasi del suolo. Il pool microbico. L’attività microbiologica: processi di mineralizzazione. Il campionamento del suolo: tecniche e specificità dell'ambiente di scavo. Metodi fisici, chimici e biochimici per la caratterizzazione del suolo: La tessitura, l’umidità, il pH, la capacità di scambio cationico, il contenuto di calcare totale, il contenuto di sostanza organica, il contenuto di fosforo . La biomassa microbica, l’attività di mineralizzazione
Terza parte Suolo e archeologia - presentazione di casi di studio: 1) Caratterizzazione dei suoli di interesse archeologico: studio dei parametri di conservazione. 2) Analisi funzionale degli spazi di interesse archeologico per ricostruire il loro uso
Esercitazioni di laboratorio Manipolazione di campioni di suolo in laboratorio: setacciamento, determinazione umidità e conservazione. Determinazione della tessitura, del pH, della sostanza organica, della capacità di scambio cationico, del calcare totale, del fosforo disponibile, della conducibilità elettrica e della respirazione del suolo.
Seminari integrativi Date e argomenti da definire
( reference books)
AA. VV. Fondamenti di Chimica del Suolo, coordinatori Paolo Sequi, Claudio Ciavatta, Teodoro Miano. Patron Editore 2017. Capitoli: 1, 2 (2.1, 2.2, 2.4), 3 cenni, 4 (4.2 e 4.6 cenni), 5, 6 (6.1, 6.2. 6.3.1), 7 (7.1), 8 (cenni), 9. Disponibile in biblioteca
Pdf del corso (le slide del corso sono una traccia su cui sviluppare lo studio)
Altro materiale didattico fornito dal docente e separato per curriculum
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MARINARI Sara
( syllabus)
Pedoarcheology: pedology in archaeological contexts, genesis, properties and characteristics of soil in the past with respect to the environment reconstruction where man interacted. Pedon: definition and characteristics. The pedogenesis: factors and processes of soil formation and genesis. Overview of soil classification systems. The characteristics of pedogenetic and diagnostic horizons. The anthropic factor in pedogenesis. Description of the profile of a soil. The physical and chemical properties of soil modified by human activity. Detail stratigraphy: possible matrices. Micromorphological and geochemical analysis, isotopic dating. Case studies related to the analysis of stratigraphic sequences in buried soils between the Bronze (sometimes the early Holocene) and the late Middle Ages (holoceic pedophile complex).
( reference books)
Materilas provided by lessons Basi di Pedologia. Giacomo Certini e Fiorenzo Cesare Ugolini. Edagricole Soil Science for Archeologists. Stewart Reed, Nathan Bailey, Oghenekome Onokpise Edited by: Michael Russo and Virginia Horak
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AGR/13
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18082 -
Linguistica generale
(objectives)
L’insegnamento di Linguistica Generale non è impartito nella scuola e quindi ha lo scopo di fornire al discente le competenze metodologiche e operative necessarie ad analizzare il comportamento linguistico dei parlanti di una lingua, comportamento attestato in dati scritti o orali, e a predire quella parte del loro comportamento linguistico che non è ancora attestato in dati disponibili: in breve la linguistica generale insegna a costruire quello che tradizionalmente è denominato “GRAMMATICA” di una lingua. La Grammatica scientifica di una lingua è rappresentabile come un insieme di predizioni, cioè di regole che – se correttamente formulate – permettono di costruire espressioni (frasi, testi orali o scritti) giudicati “accettabili” dai parlanti di quella lingua. Tali regole predittive si riferiscono in linea generale ai componenti grammaticali denominati fonetico-fonologico, lessicale, morfologico, sintattico e pragmatico. Ognuno di tali componenti richiede l’apprendimento di specifiche tecniche operative di analisi. Quindi non si insegnerà la grammatica normativa, non si insegnerà a scrivere/parlare in italiano o in altre lingue, non si insegnerà l’ortografia italiana o di altre lingue, ma si insegnerà a osservare il comportamento concreto dei parlanti (a prescindere se esso sia rispettoso o meno della grammatica normativa), a costruire una base di dati linguistica e ad usarla per costruire una grammatica, in senso scientifico, non normativo. Oltre alla lingua italiana, i dati linguistici verranno estratti anche da altre lingue europee e non, dipendentemente dalle competenze propedeutiche dei discenti. Parimenti verranno usati dati provenienti da lingue fittizie, sulle quali esercitarsi per estrarre le regole grammaticali, senza necessità – per ovvi motivi – che il discente abbia una previa conoscenza della lingua in questione. In sintesi: Obiettivi del corso sono: la conoscenza di metodi di fonetica, fonologia, morfologia e sintassi. la capacità di trascrivere foneticamente e analizzare fonologicamente, morfologicamente e sintatticamente una frase in italiano e una in una lingua a scelta dello studente.
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L-LIN/01
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18083 -
Lingua inglese
(objectives)
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Derived from
17417 LINGUA INGLESE PER LA COMUNICAZIONE E I MEDIA in COMUNICAZIONE, TECNOLOGIE E CULTURE DIGITALI (L-20) L-20 0 MELCHIORRE Sonia maria
( syllabus)
LINGUA INGLESE PER I MEDIA E LA COMUNICAZIONE (L20;L-1; Corso restauro)
AVVISO STUDENT* PROF.SSA SONIA MARIA MELCHIORRE 2019-20
Inizio corso II SEMESTRE
STUDENT* FREQUENTANTI (LAVORI DI GRUPPO)
Gli/Le student* dovranno consegnare alla docente, prima della prova scritta, una copia dell’elaborato della loro presentazione completa in forma cartacea.
STUDENT* NON FREQUENTANTI e PRESENTAZIONI INDIVIDUALI
Gli/Le student* e le studentesse non frequentanti dovranno attenersi alle seguenti indicazioni, pena esclusione dalla sessione di esami.
I documenti video e word dovranno pervenire alla docente almeno con due settimane di anticipo rispetto alla data di esame scelta.
Per la preparazione della parte grammaticale si rimanda ai siti:
https://www.examenglish.com (https://www.examenglish.com/CEFR/cefr.php) http://www.englishtag.com https://learningenglish.voanews.com E http://www.bbc.co.uk/learningenglish https://learnenglishteens.britishcouncil.org/level/b1-cefr/term
Per la preparazione dell’elaborato-progetto sui media gli/le student* del corso: 1. dovranno preparare un video di 5 min. (max) in cui spiegano in inglese il loro progetto, che dovranno successivamente inviare all’insegnante in formato mp3 all’indirizzo melchiorresmr@unitus.it; 2. dovranno allegare al suddetto video la parte scritta di almeno 2000 parole in formato word. GLI/LE STUDENT* DEL CORSO DI LAUREA A CICLO UNICO LMR/02 CHE DEVONO SOSTENERE I 4 CFU DI IDONEITA’ DI LINGUA INGLESE DEVONO CONCORDARE IL PROGRAMMA CON LA DOCENTE SONIA MELCHIORRE
( reference books)
SRED5689P0è'+ 9'èòLK
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L-LIN/12
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Related or supplementary learning activities
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18084 -
Archivistica generale
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NICOLAI Gilda
( syllabus)
The course is organized in two parts, a theoretical and an archive exercise which is an integral part of the course itself. The first part first illustrates the basic principles and definitions, the structure of the archive and the tools for the formation of the archive; a second one concerns the historical archive with specific attention to the activities necessary for its use. With particular reference to the first part the course includes the following topics: terminology problems, the concept of archival document, document types, document management system and phases, archive classification, document registration, transfer of documents and the management of archival repositories, selection, nature and evolution of the document management system and archival discipline, archive definitions, the structure of the archives, the typology of the producers, the main normative references, the rules for sorting and describing in a national environment, the development of international standards, the application of the general principles of description in computerization projects. The second part will cover an archive filing exercise. Following the exercise, the student will have to produce a term paper that he will present for the exam.
( reference books)
Archivistica. Teorie, metodi e pratiche, a cura di M. Guercio L. Giuva, Carocci, 2014 F. Valacchi, Diventare archivisti, Editrice bibliografica, 2015 A. Romiti, Archivistica tecnica. Primi elementi, Civita editoriale, 2004 I. Zanni Rosiello, Gli archivi nella società contemporanea, Il Mulino, 2009
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M-STO/08
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Related or supplementary learning activities
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18086 -
Teorie e tecniche dei media
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Derived from
17427 TEORIE E TECNICHE DEI MEDIA in COMUNICAZIONE, TECNOLOGIE E CULTURE DIGITALI (L-20) L-20 FIORENTINO Giovanni
( syllabus)
-Oralità e scrittura. La storia dell'uomo e l'artefatto comunicativo, mezzi di comunicazione e trasformazioni sociali. -Le radici del moderno: nascita della civiltà metropolitana e delle estetiche del consumo, archeologia dei mezzi di comunicazione di massa (1800-1850). -Avvento della riproducibilità tecnica dell'opera d'arte, sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa e dell'audiovisivo, trasformazioni progressive di letteratura e società (1850-1900). -Dalle avanguardie storiche alla nascita dell'immaginario collettivo moderno (1900-1930). -Crescita e destrutturazione dell'industria culturale di massa, informazione, istruzione, divertimento. Ridefinizione dell'opinione pubblica (1930-1970). -Trasformazione delle politiche culturali e del sistema dei media generalisti, avvento della neo-televisione (1970-1980). -Nascita e sviluppo dei nuovi media interattivi, diffusione dell'informatica e della telematica, rapporto tra innovazione tecnologica, modelli di conoscenza e relazioni sociali. La società delle reti. La cultura convergente (1980-2018).
( reference books)
1. A. Abruzzese, P. Mancini, Sociologie della comunicazione, Laterza, Roma 2007 (ISBN 978-88-420-8484-6), tutto il volume per un totale di pagine 265.
2. G. Fiorentino, Dalla parte del suono. Radio, Sud e Mediterraneo 1943-1978, Settecittà, Viterbo 2018 (ISBN ISBN 978-88-7853-827-6) G. Fiorentino, Il flaneur e lo spettatore. La fotografia dallo stereoscopio all'immagine digitale, con testi di C. Baudelaire e O. W. Holmes, Franco Angeli, Milano 2014 (ISBN 9788891708960)
3. M. Pireddu, M. Serra, a cura di, Mediologia. Una disciplina attraverso i suoi classici, Liguori, Napoli 2012 (ISBN 978-88-207-5601-7).
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SPS/08
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18088 -
Filologia della letteratura italiana
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MARINI Paolo
( syllabus)
- modulo I (28 ore di lezioni frontali): Fondamenti di filologia italiana: storia della disciplina; supporti della scrittura (manoscritti e stampe); teoria e pratiche ecdotiche prima e dopo Lachmann; la filologia d'autore. Approfondimento su alcuni casi esemplari della filologia italiana. Presentazione dei principali strumenti cartacei e elettronici (online) della ricerca filologica.
- modulo II (20 ore di lezioni frontali): Montale dalle "Occasioni" alla "Bufera": la raccolta di "Finisterre" (1943). Lettura critica e analisi filologica del testo di "Finisterre", con particolare attenzione alla genesi del libro di poesie e alla relativa variantistica alle origini della "Bufera" (1956). Confronto con la variantistica di "Ossi di seppia" e delle "Occasioni".
( reference books)
Modulo I. Fondamenti di filologia italiana 1) Un manuale a scelta fra - P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008 (e successive ristampe). - A. Stussi, Breve avviamento alla filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2002 (e successive ristampe). - M. Zaccarello, L'edizione critica del testo letterario. Primo corso di filologia italiana, Firenze, Le Monnier, 2017.
2) P. Italia-G. Raboni, Che cos’è la filologia d’autore, Roma, Carocci, 2010
Modulo II. 1) E. Montale, Finisterre, in Idem, La bufera e altro, a cura di I. Campeggiani e N. Scaffai, Milano, Mondadori, 2019, pp. 3-105. 2) N. Scaffai, Lettura di una lirica di Finisterre: L'arca, in "Studi e problemi di critica testuale", 74 (2007), pp. 177-212 (pdf scaricabile dai materiali didattici del corso). 3) G. Lavezzi, Per una lettura delle varianti montaliane dagli «Ossi» alla «Bufera», in «Otto/Novecento», V, 1981, 2, pp. 33-58, limitatamente alle pp. 48-52 (pdf scaricabile dai materiali didattici del corso).
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L-FIL-LET/13
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18130 -
Elementi di filologia classica e papirologia
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DE SANCTIS Dino
( syllabus)
II Semestre Lezioni: martedì (17-19), mercoledì (13-15), giovedì (9-11) Le lezioni inzieranno martedì 25 febbraio
The course intends to analyze the diachronic path through which the ancient Greek-Latin literary text has come to our day, as well as the reasons why sometimes some texts have had a setback in transmission and have not been handed down. For this reason, after introducing the concept of direct and indirect tradition, as well as that of direct papyrus tradition and medieval direct tradition, the course will be divided into three parts. A first part will be dedicated to literary and documentary papyrology. The central part of the course will be dedicated to an intriguing sector of papyrology intertwined with archeology. In the third part of the course, however, the fascinating world of medieval scriptoria will be analyzed, the diffusion and the arrival of the classical text from the Byzantine East in Europe.
( reference books)
Testi d’esame
1) M. Capasso, Introduzione alla papirologia, Bologna 2005 2) F. Stok, I classici dal papiro a Internet, Roma 2012 3) L.D. Reynolds - N. Wilson, Copisti e filologi, tr.it. di M.Ferrari, 4^ ed. riveduta, Padova (ed. Antenore) 2016, pp. 3-114. 4) P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna (ed. Patron), 2002, capp. I-II, pp. 1-144. 5) D. Lanza, Interrogare il passato. Lo studio dell’antico tra Otto e Novecento, Roma 2013. I non frequentanti possono chiedere un incontro con il docente per stabilire un programma integrativo.
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L-FIL-LET/05
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18131 -
Paleografia
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Derived from
18152 STORIA DELLA SCRITTURA in SCIENZE UMANISTICHE (L-10) L-10 CARDARELLI Francesco maria
( syllabus)
The terminology and periodization of palaeography. The subjects, tools and techniques of the manuscript book. The origins of Latin scripture. The scripts of the Roman age. The abbreviations of the Roman and medieval ages. The scripts of medieval graphic particularism. The caroline script. The gothic and the other scripts of the Low Middle Ages. The humanistic script. Handwriting after the invention of printing. The palaeographic transcription.
( reference books)
- Armando Petrucci, “Breve storia della scrittura latina”, Roma, Bagatto Libri, 1992. - Paolo Cherubini, “La scrittura latina: storia, forme, usi”, Roma, Carocci Editore, 2019. - Lecture notes and palaeography tables distributed during lessons and exercises. The tables are taken from: “Paleografia latina. Tavole”, edited by Paolo Cherubini, Alessandro Pratesi, Città del Vaticano, Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, 2004.
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M-STO/09
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18132 -
Storia del teatro e dello spettacolo
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L-ART/05
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
18133 -
Teorie e tecniche del linguaggio filmico
(objectives)
Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti basilari per la comprensione della sintassi del linguaggio filmico e per lo sviluppo di una capacità di lettura critica di film e contenuti audiovisivi.
Il corso passerà in rassegna le principali fasi e figure della produzione cinematografica, dalla scrittura al montaggio – analogico e digitale - fino alle più recenti tecniche di postproduzione; saranno analizzate e sperimentate in aula le fondamentali figure sintattiche del film, dal campo/controcampo al piano sequenza, con esempi da opere centrali per la storia del cinema; il linguaggio del film sarà discusso in rapporto alle modalità di narrazione e produzione contemporanee più recenti e vitali, come quelle dei contenuti virali per il marketing, delle web series e di brand seriali come l’universo cinematografico Marvel.
Il corso, oltre ad una ricognizione teorica che tenga conto di movimenti e autori della storia del cinema, si concentrerà in modo particolare sulla pratica di realizzazione di un film, attraverso un’esperienza diretta in aula di tecniche di ripresa, piani e inquadrature. E’ previsto il contributo di professionisti del settore che, raccontando la loro esperienza, potranno fornire uno sguardo più diretto sulla pratica del fare cinema oggi e sulle prospettive professionali che si aprono grazie al digitale.
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Derived from
18537 TEORIE E TECNICHE DEL CINEMA DIGITALE in COMUNICAZIONE, TECNOLOGIE E CULTURE DIGITALI (L-20) L-20 0 NENCIONI Giacomo
( syllabus)
Prima parte. Il linguaggio e la produzione.
1. La fase progettuale del film – Soggetto e trattamento; 2. La sceneggiatura; 3. La fase organizzativa; 4. I ruoli chiave: il regista; 5. I ruoli chiave: Il direttore della fotografia; 6. I ruoli chiave: Il montatore; 7. Campi e piani; 8 Le inquadrature e i movimenti di macchina; 9. La grammatica del montaggio; 10. Le questioni tecniche del montaggio tra analogico e digitale; 11. La postproduzione e la color correction; 12. Gli effetti speciali dall’analogico al digitale; 13. La computer grafica e il 3D.
Seconda parte. Il panorama contemporaneo.
1. La produzione tra tv, cinema e media digitali; 2. Media digitali e broadcast: un nuovo panorama;
3. Video virali e web popularity; 4. Le webseries e le loro prospettive; 5. La scrittura di contenuti per il web; 6. Tra intrattenimento e marketing: brand entertainment; 7. La serializzazione del cinema e il film come brand; 8. Le nuove forme di racconto seriale tra tv, cinema e web: Netflix e gli altri;
( reference books)
TESTI D’ESAME
Manuale (obbligatorio):
- M.Ambrosini, L. Cardone, L.Cuccu, Introduzione Al Linguaggio Del Film, Carocci, Roma
Più un volume a scelta fra:
- G. Alonge, G. Carluccio, Il cinema americano contemporaneo, Bologna, Laterza, 2015.
- A. Bazin, Che cosa è il cinema, Milano, Garzanti Libri, 1999.
- G. Frezza, Figure dell’immaginario, mutazioni del cinema dall’analogico al digitale, Cava de’ Tirreni, Areablu Edizioni, 2015.
- J. Mittel, Complex Tv. Teoria e tecnica dello storytelling delle serie tv, Roma, Minimum Fax, 2017.
- G. Nencioni, Lo specchio nero, Roma, Se.F.a.P., 2017.
- G. Pescatore, V. Innocenti, Le nuove forme della serialità televisiva. Storia, linguaggio e temi, Bologna, Archetipo, 2008. - F. Vitella, Il montaggio nella storia del cinema. Tecniche, forme, funzioni, Venezia, Marsilio, 2009.
- C. Uva, Il sistema Pixar, Bologna, Il Mulino, 2017
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L-ART/06
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Related or supplementary learning activities
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