Degree Course: SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI (L-25)
A.Y. 2013/2014 
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati in SFA conseguono conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di livello post-secondario e giungono a un buon livello di conoscenza su temi fondamentali nel settore delle scienze forestali e ambientali.
In particolare, nel corso di laurea gli studenti:
- conseguono la conoscenza delle principali nozioni di matematica, fisica e chimica generale inorganica e organica quali basi propedeutiche al corretto approccio agli insegnamenti successivi;
- conseguono le conoscenze di base per la comprensione sistemica del funzionamento degli ecosistemi forestali attraverso lo studio e l'applicazione della genetica, della geologia, della biochimica, della botanica, della zoologia e dell'ecologia forestale;
- acquisiscono conoscenza e padronanza di nozioni fondamentali per l'applicazione dei metodi e dei modelli di gestione selvicolturale, nonché quelli relativi alla gestione agrosilvopastorale;
- acquisiscono strumenti e conoscenze necessarie per le misurazioni forestali, la rappresentazione topografica del territorio, le operazioni catastali e la realizzazione di costruzioni a supporto alla gestione forestale;
- apprendono i principi della gestione aziendale forestale e le metodologie quantitative per l'analisi di redditività di attività economiche in ambito forestale e acquisiscono gli strumenti per esercitare la pratica estimativa nel settore forestale e ambientale;
- conseguono una buona conoscenza delle nozioni relative alla tutela del territorio, con particolare riferimento alla prevenzione dei dissesti idrogeologici e alla regimazione delle acque, e alla difesa delle cenosi forestali;
- acquisiscono le nozioni relative ai sistemi e metodi di raccolta, utilizzazione e trasformazione dei prodotti forestali;
- acquisiscono una consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare della gestione delle foreste e dell'ambiente.
Il livello di apprendimento è caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, anche in lingua inglese, e include la conoscenza di alcuni temi di avanguardia nei predetti campi di studio.
La conoscenza e capacità di comprensione è sviluppata in parte con strumenti didattici tradizionali, quali lezioni frontali e studio personale su testi e pubblicazioni scientifiche per la preparazione degli esami e della relazione per la prova finale, e in parte attraverso le esercitazioni in laboratorio o in campo, indispensabili per la comprensione e il consolidamento delle conoscenze acquisite.
Al fine di favorire l'internazionalizzazione, lo studente dovrà dimostrare, previa certificazione rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo o da altra Istituzione riconosciuta dalla Facoltà, la conoscenza a livello B1 (come definito dal Quadro Comune Europeo di Riferimento) della lingua inglese: alle attività di apprendimento della lingua inglese sono riservati 6 CFU.
Agli studenti è data anche facoltà di acquisire ulteriori CFU liberi (attività formative a scelta) mediante il superamento della prova di verifica di ulteriori lingue straniere oppure mediante l'approfondimento della stessa lingua (già accertata al livello B1).
In una prospettiva di internazionalizzazione sono inoltre istituiti specifici accordi bilaterali per scambi Erasmus nello specifico settore delle scienze forestali con le seguenti Università straniere: Uppsala, Anversa, Lubiana, Valencia (ETSIA), Valencia (Politecnico), Castilla La Mancha, Lisbona.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in SFA sono capaci di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite anche ai fini di un approccio professionale ai lavori del dottore forestale, con competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi non complessi di progettazione di interventi forestali e ambientali.
In particolare, i laureati in SFA saranno in grado di:
- applicare le tecniche e le metodologie per l'analisi del territorio forestale, quale supporto di base per la caratterizzazione dei diversi ambienti, considerando anche il contesto socio-economico di riferimento;
- svolgere indagini utili per alla soluzione dei problemi applicativi propri dei sistemi forestali, ambientali e agrosilvopastorali;
- valutare il funzionamento dei sistemi biologici, dell'ambiente e della produttività dei sistemi forestali e agrosilvopastorali al fine di identificare e formulare problemi nelle materie di competenza;
- operare con competenza e professionalità nei settori della conservazione del patrimonio forestale e ambientale, della gestione sostenibile delle risorse e dell'ambiente forestale e pastorale e della conduzione di progetti e lavori;
- svolgere attività di assistenza tecnica e di consulenza professionale in campo forestale, ambientale e agrosilvopastorale;
- scegliere e utilizzare macchine, attrezzature, strumenti e metodi di lavoro appropriati; valutarne i costi ed analizzarne gli aspetti economici ed energetici;
- valutare le tecniche e i metodi applicabili nei diversi contesti forestali e i loro limiti;
- applicare i principi di approccio scientifico a problematiche di gestione ambientale.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è sviluppata essenzialmente con le esercitazioni, in laboratorio o in campo, dove gli studenti dovranno applicare le conoscenze acquisite attraverso attività individuali o di gruppo.
Tale capacità deve essere dimostrata nella predisposizione di elaborati progettuali eventualmente previsti dagli insegnamenti.
Un ruolo importante viene svolto dall'attività di tirocinio pratico applicativo svolto presso aziende ed enti extrauniversitari.
Il raggiungimento dell'obiettivo formativo è dimostrato nel complesso dal superamento delle prove d'esame, compresa la prova finale, così come, ove previsto, dalla valutazione di relazioni o compiti scritti relativi alle attività di laboratorio o di campo.
Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica consistono nella preparazione e discussione di un elaborato scritto su una o più tematiche affrontate in connessione alle attività di tirocinio pratico applicativo.
Le attività operative connesse al tirocinio pratico applicativo sono pari a 4 CFU e quelle per la preparazione dell'elaborato finale sono pari a ulteriori 4 CFU.Autonomia di giudizio
I laureati in SFA hanno capacità di raccogliere, elaborare e interpretare in modo autonomo i dati inerenti la gestione delle risorse forestali e agrosilvopastorali, inclusa la riflessione su temi sociali ed etici, quali a esempio quelli connessi ai criteri di sostenibilità ambientale.
In tal senso, durante il corso gli studenti:
- sviluppano la capacità di condurre ricerche bibliografiche su fonti scientifiche e tecniche, anche tramite accesso a banche dati elettroniche;
- acquisiscono capacità di consultare e di interpretare banche dati, normative in generale e norme di interesse ambientale e di sicurezza del lavoro in particolare;
- acquisiscono capacità per valutare progetti e piani non complessi.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le attività, sia autonome sia di gruppo, che richiedono allo studente uno sforzo personale individuale (redazione di un elaborato nell'ambito dei singoli corsi o per la prova finale, valutazione della didattica e delle altre attività formative) e il confronto con i colleghi soprattutto durante le esercitazioni in campo.
Il raggiungimento dell'obiettivo formativo è dimostrato dal superamento delle prove di esame e dall'elaborato della prova finale.Abilità comunicative
Il corso di laurea in SFA è strutturato in modo che si sviluppino le capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, anche per operare nel settore della divulgazione; in particolare, le capacità e i comportamenti acquisiti consentiranno al laureato di partecipare ad attività di educazione e formazione nel settore forestale e ambientale.
Lo studente impara a presentare in forma scritta o verbale, eventualmente multimediale, le proprie argomentazioni e i risultati del proprio studio o lavoro, con particolare riferimento all'elaborazione e presentazione di progetti, alla trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi di attualità forestale e ambientale e sulle connesse attività professionali.
Le abilità comunicative sono sviluppate anche durante le esercitazioni, il tirocinio e le eventuali esperienze presso università straniere, oltre che durante la prova finale.Capacità di apprendimento
Il corso di laurea in SFA si propone di formare studenti che comprendano i metodi di indagine e di lavoro nel settore professionale ambientale e forestale.
Questo obiettivo è raggiunto anche attraverso la realizzazione di seminari tematici e altri momenti di incontro, anche durante le esercitazioni, con tecnici ed esperti del settore.
Gli studenti sviluppano adeguate capacità per l'approfondimento delle competenze anche con riferimento a: consultazione di materiale bibliografico, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete, utilizzo di strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.
Tale capacità viene sviluppata durante i singoli corsi, il tirocinio, le eventuali esperienze presso università straniere e durante la prova finale.
La verifica del raggiungimento dell'obiettivo è legata ai risultati di profitto nell'ambito dei singoli corsi e della prova finale.
I laureati in SFA hanno le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi nei settori forestale e ambientale, con adeguato grado di autonomia.Requisiti di ammissione
L'iscrizione al corso di laurea in SFA è possibile a coloro che sono in possesso di diploma della scuola media secondaria o di titolo equipollente conseguito all'estero.
Per verificare il livello di preparazione all'ingresso tutti gli studenti devono svolgere un test, che comunque non è ostativo ai fini dell'immatricolazione.
Il test di verifica consiste in quesiti finalizzati all'accertamento di conoscenze di base nelle discipline scientifiche del primo anno di corso.
Le modalità per la suddetta verifica sono riportate in dettaglio nel Regolamento didattico del corso di laurea.
A fronte di eventuali obblighi formativi aggiuntivi degli studenti iscritti al primo anno, le modalità organizzative per le attività di supporto (insegnamenti integrativi di sostegno) finalizzate a colmare tali obblighi sono riportate in dettaglio nel Regolamento didattico del corso di laurea.
Le suddette modalità di verifica si applicano anche nel caso di trasferimento di studenti da altri corsi di laurea.
Per ciascun studente è previsto l'affiancamento di un tutore, scelto tra i docenti afferenti al corso stesso e nominato dal Preside su proposta del Consiglio di corso di laurea, quale supporto finalizzato al contenimento degli abbandoni e alla velocizzazione del percorso formativo.Prova finale
Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica consistono nella preparazione e discussione di un elaborato scritto su una o più tematiche affrontate nel percorso didattico e con un impegno complessivo di 4 CFU.
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi, meno quelle per la prova finale.
La votazione della prova finale è espressa in centodecimi con eventuale lode.
Alla formazione della votazione finale concorrono la carriera studiorum dello studente, la partecipazione ai programmi di mobilità studentesca internazionale, la valutazione della qualità dell'elaborato finale e della presentazione dinanzi alla commissione di laurea, nonché il tempo impiegato per il conseguimento della laurea.Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gestione forestale e agrosilvopastorale (aziende pubbliche e private; enti parco; enti locali pubblici e privati; libera professione).
Monitoraggio, progettazione forestale, silvopastorale e ambientale (agenzie di sviluppo locali; aziende pubbliche e private; enti parco; enti locali pubblici e privati; libera professione).
Gestione dei processi di produzione e commercializzazione dei prodotti forestali e agrosilvopastorali (aziende di trasformazione dei prodotti forestali e agrosilvopastorali; aziende agrosilvopastorali; imprese del settore della raccolta dei prodotti forestali e agrosilvopastorali; libera professione).
Manutenzione e controllo del territorio agro-forestale e del verde urbano (aziende pubbliche e private; enti parco; libera professione).
Formazione nel settore tecnico-professionale forestale e ambientale (aziende pubbliche e private; enti parco; libera professione).
Per lo svolgimento della attività libero-professionale il laureato in SFA può accedere, previo superamento dell'esame di stato, all'Albo Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali – sezione B – settore Agronomo e Forestale.
I laureati in SFA possono partecipare ai concorsi per il reclutamento di sottoufficiali e guardie del Corpo Forestale dello Stato.
Gli obiettivi formativi della laurea in SFA permettono l'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità necessarie per il proseguimento degli studi universitari nelle lauree magistrali, in particolare quelle della classe LM 73 e di classi affini, o in master universitari di I livello.
Facendo riferimento alla "Classificazione delle professioni - Metodi e Norme - nuova serie n.
12 – 2001" elaborata da ISTAT i laureati in SFA potranno assumere le seguenti posizioni occupazionali (insiemi di denominazioni secondo ISTAT): imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell'agricoltura, nelle foreste, nella caccia e nella pesca; biologi, botanici, zoologi ed assimilati, agronomi ed assimilati; tecnici agronomi e forestali; vigili urbani ed assimilati (guardie e sottoufficiali del Corpo Forestale dello Stato).
I dati di occupabilità del laureato in Scienze Forestali e Ambientali di Viterbo sono stati dedotti dalla pubblicazione "Indicatori di efficienza ed efficacia per la valutazione dell'Università degli Studi della Tuscia" (Centro stampa Università della Tuscia, 2008) a cura di Tiziana Laureti, che riporta una apposita indagine basata su fonti amministrative dell'Università della Tuscia e sull'indagine della condizione occupazionale AlmaLaurea.
Con riferimento a tali dati (situazione occupazionale dopo un anno dalla laurea), si evince una situazione più che soddisfacente, con il 73% di laureati iscritti a una laurea specialistica, il 15% di laureati che lavora, l'8% di laureati che lavora ed è contemporaneamente iscritto a una laurea specialistica e solo il 4% che è in cerca di lavoro.Orientamento in ingresso
Le attività di orientamento in entrata realizzate dall'Università degli Studi della Tuscia si collocano a livello centrale (Ateneo) e periferico (Dipartimento).
Il Dipartimento di afferenza del corso di studio programma annualmente diverse attività di informazione agli studenti per consentire una scelta informata e consapevole del proprio percorso universitario.
L'obiettivo è di sostenere gli studenti nel passaggio dalla Scuola all'Università, nella convinzione che una scelta motivata sia la premessa indispensabile per un percorso universitario di successo.
In particolare questa forma di orientamento si realizza nelle seguenti attività:
a) incontri con le Scuole Superiori di secondo grado.
I docenti del corso di studio realizzano incontri in sede o presso le sedi degli Istituti con gli studenti dell'ultimo anno, dedicati alla presentazione dei CdS, di cui sono specificatamente illustrati, oltre agli obiettivi formativi, ai piani di studio e agli sbocchi professionali, anche le strutture a supporto della didattica, i servizi di assistenza e quelli per lo svolgimento di periodi di formazione sia all'esterno, sia all'estero; nel corso di ogni anno accademico, il Dipartimento organizza almeno una giornata dedicata all'incontro con le matricole (Open Day).
In quell'occasione sono presentati il Dipartimento e i vari Corsi di Laurea per facilitare l'inserimento dei nuovi studenti nell'ambiente universitario.
Seguono incontri di approfondimento con i Presidenti dei corsi di studio;
b) organizzazione di specifiche attività con le Scuole secondarie superiori che ne fanno richiesta, per l'approfondimento su tematiche riferibili alle competenze scientifiche del Dipartimento;
c) organizzazione di giornate di sensibilizzazione su tematiche di interesse generale e specifiche per i diversi corsi di laurea (giornata mondiale del suolo, delle foreste, sulla sicurezza alimentare), dove si alternano attività seminariali con audiovisivi, posters e dimostrazioni pratiche;
d) organizzazione di test di orientamento rivolti agli studenti del penultimo anno della Scuola secondaria di secondo grado aventi lo scopo di anticipare il contatto con le procedure richieste dal DM 270/2004 e di permettere agli studenti di autovalutare, verificare e consolidare le proprie conoscenze in relazione alla preparazione richiesta per i diversi corsi di studio ai quali è interessato;
e) sportello di orientamento attivato dal Dipartimento, a cui rivolgersi per acquisire informazioni sull'offerta formativa e sui servizi del Dipartimento di afferenza del corso;
f) partecipazione dei docenti a saloni / manifestazioni di orientamento di carattere nazionale o regionale, a giornate aperte ed eventi culturali organizzati nel territorio, finalizzati a presentare in modo ampio e dettagliato i percorsi formativi offerti dalla struttura didattica;
g) aggiornamento del sito web e del materiale informativo stampato per la più ampia diffusione.
Per lo svolgimento delle attività di orientamento la struttura didattica si avvale del supporto degli studenti senior e dei dottorandi selezionati in base a concorsi banditi dalla strutture stesse per il conferimento di assegni per attività di tutorato e orientamento.
Il Corso di Studio in breve
La formazione del laureato forestale-ambientale (laurea) si basa su una buona conoscenza delle scienze che studiano i diversi livelli organizzativi presenti negli ecosistemi forestali (genetica, botanica, zoologia, geologia, pedologia, idrologia) e di quelle rivolte allo studio dei processi funzionali ed ecologici (ecologia, biochimica, patologia, entomologia).
Su questa base si vengono a sviluppare le conoscenze tecniche e metodologiche per la gestione forestale sostenibile (selvicoltura, dendrometria, tecnologia del legno, utilizzazioni forestali e meccanizzazione forestale, geomatica e inventari forestali).
Il quadro formativo è completato con lo studio degli elementi caratterizzanti il contesto rurale e montano (agronomia, zootecnia, ingegneria rurale, economia e legislazione).
Il tirocinio presso enti di gestione, studi professionali e altre imprese, consente allo studente al termine del suo percorso di studi di entrare in contatto con la realtà lavorativa.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Percorso STANDARD
FIRST YEAR
First semester
Second semester
SECOND YEAR
First semester
Second semester
THIRD YEAR
First semester
Second semester