BEATO MASSIMO ROBERTO
Docente a contratto esterno
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Settore scientifico disciplinare di riferimento
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(L-ART/05)
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Ateneo
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Università degli Studi della TUSCIA
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Struttura di afferenza
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Dipartimento di
DISUCOM - Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo
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Orari di ricevimento
Da concordare col docente via email.
Proposte di tesi:
Gli studenti e le studentesse interessati/e a svolgere una tesi con me sono invitati/e a leggere preliminarmente U.
Eco, "Come si fa una tesi di laurea", e R.
Eugeni, "Come si scrive una tesi di laurea per le scienze umane".
La proposta dovrà essere accompagnata da un breve abstract, dal quale emergano il tema e la domanda di ricerca, e da una bibliografia essenziale di riferimento.
Si richiede pertanto di presentarsi con un'idea di ricerca già sufficientemente definita: il relatore potrà contribuire a precisarla e svilupparla, ma non sostituirsi alla fase preliminare di ideazione e ricerca.
I temi potranno riguardare, in linea generale, il teatro e le arti performative, la spettatorialità e la partecipazione, l'immersività e i nuovi media, le tecnologie digitali e le realtà estese, il rapporto tra corpo, ambiente, percezione e cognizione, la mediazione tecnica e l'esperienza, nonché la semiotica e la sociosemiotica delle pratiche performative e culturali.
L'elenco è indicativo e non vincolante.
Curriculum
Dottore di ricerca (PhD) in Filosofia e Teoria dei Linguaggi, è laureato in Semiotica presso l'Università di Bologna e in D.A.M.S. presso l'Università di Roma Tre.
Attore, regista e drammaturgo, è anche docente a contratto di Scrittura (AFAM071) presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico", dove dal 2015 ha insegnato Analisi della drammaturgia, Elementi di Narratologia, Scrittura per il teatro, e Radiodrammi e scritture per la radiofonia, e nel 2008 ha conseguito il diploma accademico di II livello (v.o.) in Recitazione e Regia.
In qualità di ricercatore si occupa di sociosemiotica del teatro, gestualità e corporeità, semiotica e teoria dell’immagine, semiotica dello spazio, semiotica dell’esperienza, metodologia semiotica di analisi testuale, teorie dell’enunciazione e della soggettività, media immersivi e tecnologie enattive, meaning-making processes, forme e modelli di scrittura, Creatività e IA, Posthuman Bodies (interfaces between humans and technology).
Dal 2023 è docente a contratto di Storia del teatro e dello spettacolo (L-10/LM-14) presso l’Università degli Studi della Tuscia, dove tiene anche un laboratorio di Scrittura Creativa e Lettura Interpretata.
Dal 2025 è anche Ricercatore (CdR) in Discipline dello spettacolo (PEMM-01/A già L-ART/05) presso lo stesso ateneo, dove si occupa di immersività e potenziamento tecnologico per il progetto "IMPACT: Immersive Media for Performing Arts and Cultural Transformation” (supervisore Giovanni Fiorentino).
Ha pubblicato numerosi articoli e saggi sulle riviste scientifiche «E|C», «Carte Semiotiche», «Mimesis Journal», «Topoi», «Annali di studi religiosi», «Lexia», «Punctum» e «Connessioni Remote».
Per Bulzoni ha pubblicato «Fenomenologia della partecipazione. L’esperienza dello ‘spettatore’ teatrale postumano» (2025) e curato, assieme a Maria Pia Pozzato, il volume «Linguaggi gestuali. Riflessioni teoriche e verifiche sperimentali attorno all’uso comunicativo del corpo» (2026).
È stato anche assegnista di ricerca in semiotica presso l’Università degli Studi di Torino dove si è occupato di corpi estesi, potenziamento tecnologico, esperienza e significazione (supervisore Simona Stano).
Nel 2026 ha conseguito la doppia Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di II fascia nei Settori Concorsuali 10/C1-TEATRO, MUSICA, CINEMA, TELEVISIONE E MEDIA AUDIOVISIVI e 11/C4-ESTETICA E FILOSOFIA DEI LINGUAGGI.