GIUSTI Anna maria

Docente di ruolo di altro ateneo - corsi interateneo 
Settore scientifico disciplinare di riferimento  (BIO/10)
Ateneo Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" 
Struttura di afferenza

Orari di ricevimento

Comunicazione tramite e-mail

Curriculum

Nata a Trieste il 1/8/1963, ricercatore a tempo indetermianto presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale - sezione di Fisiopatologia medica, Scienza dell’Alimentazione ed Endocrinologia, Unità di ricerca in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana
Facoltà di Medicina e Odontoiatria Università "Sapienza" di Roma
tel. 06/4969-0213
Fax: 06/4991 0699
cell. 347 8525533
e-mail: annamaria.giusti@uniroma1.it
1990 – Laurea in Scienze Biologiche con 110/110 e lode presso la Facoltà’ di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Tesi sperimentale dal titolo: “Effetti di basse dosi di radiazioni ionizzanti sulle membrane biologiche, osservati con spettroscopia di fluorescenza”, preparata presso l’Istituto di Medicina Sperimentale del CNR.
1996 – Diploma di specializzazione in Scienza dell’Alimentazione con 70/70 e lode presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Tesi sperimentale dal titolo: “Valutazione dello stress ossidativo su membrane biologiche in seguito a variazione del profilo lipidico. Uno studio su modelli animali e cellulari”, preparata presso l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN).
1/11/2001 Prende servizio, come ricercatore, presso l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Attività Scientifica
1989/91 - Frequenta il laboratorio di Biofluorimetria dell’Istituto di Medicina Sperimentale del CNR (direttore Prof. G. Ravagnan), dapprima come studente e successivamente come biologo tirocinante. Durante tale periodo si è occupata dei danni indotti sulle membrane biologiche da basse dosi di radiazioni ionizzanti, con particolare riguardo ai danni di tipo ossidativo a carico dei lipidi. Per tali studi ha utilizzato tecniche biochimiche, di biologia cellulare e di spettroscopia di fluorescenza sia statica che dinamica. Inoltre si è occupata di tecniche per la coltura di cellule (sotto la direzione della Dr. Parasassi).
1990-98 - Frequenta il laboratorio di Tossicologia Comparata ed Ecotossicologia dell’Istituto Superiore di Sanità, dove, sotto la guida del Dr. Orazio Sapora, acquisisce esperienza teorico-pratica per l’uso della strumentazione di produzione di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Mette a punto i protocolli per l’irraggiamento di cellule, membrane cellulari purificate e membrane fosfolipidiche sintetiche. In seguito si è occupato dell’addestramento di alcuni tesisti per conto del Dr. Orazio Sapora, direttore del reparto di Tossicologia Comparata ed Ecotossicologia
1998/2001 – Frequenta l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, diretto dal prof. C. Cannella, dove collabora per studi sulla valutazione della digeribilità dell’amido in farine di farro di differenti cultivar, e per studi sui componenti minori della dieta in relazione alle loro potenziali proprietà salutistiche.
2000/2001 – Collabora con il Dip.to di Scienze Biochimiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, per svolgere studi sulle proprietà antiossidanti di pigmenti melanici, valutate attraverso l’attività di specifici enzimi presenti in cellule di melanoma umano e animale.
2001 – afferisce come Ricercatore (SSD BIO/10 - Biochimica) all'Istituto di Scienza dell'Alimentazione, diretto dal prof. C. Cannella, I Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove prosegue gli studi sui componenti minori della dieta (phytochemicals) in relazione alle loro proprietà salutistiche.
2004-2009 – è responsabile di un’unità operativa nell’ambito del progetto: Valutazione e standardizzazione di una filiera carne dall’allevamento alla distribuzione (STANBEEF), finanziato dal MIPAF (D.M.489/703/04) il cui coordinatore è l’Istituto Sperimentale della Zootecnia (nella persona del Prof. Sergio Gigli).
2010-2013 – collabora con il CRA-NUT nell’ambito del progetto NUTRIGEA per studi sull’analisi di composti bioattivi presenti in germogli di brassicaee cresciuti in condizioni controllate e/o sottoposti a stress biotici e abiotici.

L'attività scientifica effettuata ha riguardato i seguenti temi:
Valutazione del danno ossidativo indotto da radiazione ultravioletta a carico dei lipidi di membrane sia biologiche che sintetiche studi effettuati nel laboratorio di Biofluorimetria dell’Ist. di Med. Sperimentale, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.
Tecniche utilizzate: strumentazione per la produzioni di radiazioni ultravioletta a diversa lunghezza d’onda, spettroscopia di fluorescenza statica e dinamica, tecniche biochimiche e spettrofotometriche di routine, colture cellulari, preparazione di membrane sintetiche, estrazioni lipidiche.
Valutazione dello stress ossidativo sui lipidi di membrane biologiche in seguito alla variazione del profilo lipidico delle membrane stesse, studi effettuato sia su modelli aniamli che cellulari in collaborazione con l’Unità di Nutrizione Umana dell’INN, in particolare con il laboratorio del Dr. F. Virgili
Tecniche utilizzate: biochimiche, spettrofotometriche (studio della derivata seconda dello spettro di assorbimento nel lontano ultravioletto), spettroscopia di flulorescenza statica, tecniche di colture di cellule che crescono sia in sospensione che in monostrato.
Valutazione della suscettibilità all’ossidazione delle LDL di plasma umano in seguito a stress ossidativo operato con rame. Analisi della capacità antiossidante di sostanze di natura fenolica contenute nel vino rosso e in altri alimenti di origine vegetale, valutata attraverso l’ossidabilità delle LDL isolate dal plasma umano e animale, studi effettuati nel laboratorio di Biofluorimetria dell’Ist. di Med. Sperimentale in collaborazione con il laboratorio diretto dal prof. F. Ursini del dipartimento di Biochimica dell’Università degli studi di Padova.
Tecniche utilizzate: biochimiche e spettrofotometriche per isolamento LDL, spettroscopia di fluorescenza statica, chemoluminescenza per l’analisi quantitativa dei perossidi.
Determinazione del contenuto di polifenoli in oli di oliva extra-vergine di diversa origine sia con metodo colorimetrico, sia con metodo enzimatico (ossidazione enzimatica di composti fenolici con tirosinasi).
Tecniche utilizzate: biochimiche e spettrofotometriche.
Valutazione delle proprietà antiossidanti di pigmenti melanici in cellule di melanoma umano e animale. Valutazione della tossicità di sostanze chinoniche su cellule di melanoma umano e su cheratinociti umani.
Tecniche utilizzate: biochimiche, spettrofotometriche, tecniche di colture cellulari.
Valutazione della digeribilità in vitro dell’amido e della sua velocità di assorbimento in genotipi di Triticum dicoccum e Triticun Spelta, allevati in sei diversi ambienti, studi effettuati presso l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione dell’Università di Roma ”la Sapienza” diretto dal prof. C. Cannella.
Tecniche utilizzate: biochimiche e spettrofotometriche.
Valutazione dell’effetto protettivo e/o citotossico di flavonoidi contenuti nel mondo vegetale testato attraverso lo studio della vitalità di linee cellulari umane immortalizzate e attraverso la valutazione dell’attività metabolica delle suddette linee cellulari.
Tecniche utilizzate: di biologia cellulare, biochimiche e fluorimetriche
Valutazione della capacità antiossidante di cellule di adenocarcinoma esposte per tempi differenti a diverse dosi di flavonoidi
Tecniche utilizzate di biologia cellulare, biochimiche e fluorimetriche.
Valutazione dell’ossidazione lipidica e della presenza degli ossidi del colesterolo in muscolo di bovini facenti parti di una filiera controllata: dall’allevamento alla distribuzione (progetto STANDBEEF). Le analisi sulla carne bovina si estendono anche alla valutazione della concentrazione di carnosina, dipeptide naturale presente nella carne bovina dotato di proprietà antiossidanti
Tecniche utilizzate: chimiche, biochimiche, Gas-cromatografia, HPLC
Determinazione del contenuto di glucosinolati e antociani in germogli di broccoli in diverse condizioni di crescita. Tecniche utilizzate: chimiche, biochimiche, HPLC.
Deteminazione di composti bioattivi e pigmenti all'interno di matrici vegetali pediante tecniche spetrofotometriche e HPLC-UV
Attività didattica
Docente al I anno I semestre del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università di Roma “Sapienza” per l’insegnamento di Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana aa 2015-2019
Vicepresidente del corso di laurea in Diestistica della Sapienza per il triennio 2016-2019
Docente nella Scuola di Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione, per l’insegnamento della Biochimica Generale e della Biochimica della Nutrizione, aa. 2001 ad oggi.Docente al II anno del corso di laurea di primo livello in Dietista presso l’Università di Roma “Sapienza” per il modulo di Biochimica clinica, all’interno dell’insegnamento di Microbiologia ed igiene degli Alimenti, aa. 2012 ad oggi.
Coordinatore e docente al I anno del Corso di laurea di I livello Dietista- Tecnico Radiologo, tronco comune, presso l’Università di Roma “Sapienza” per il modulo di Chimica e Propedeutica Biochimica all’interno dell’insegnamento di Basi Fisiche e Chimiche dall’aa. 2011 ad oggi.
Docente al I anno del corso di laurea di primo livello in Fisioterapia presso l’Università di Roma “Sapienza” per il modulo di Biochimica, all’interno dell’insegnamento di Basi Molecolari della Vita, aa. 2013-2014.
Docente al II anno del corso di laurea di primo livello in Dietista presso l’Università di Roma “Sapienza” per l'insegnamento di Biochimica della Nutrizione aa. 2006 - 2012.
Docente al corso di laurea di primo livello in Biotecnologie presso l’Università di Roma “Sapienza” per l’insegnamento di Scienza dell’Alimentazione, dall’aa. 2003 -2012.
Docente al master di II livello in Nutrizione Clinica e Metabolismo organizzato dal Dipartimento di Medicina Clinica, Università “Sapienza” di Roma, per l’argomento. “IG impatto della cottura su IG e digeribilità”. Roma, 20 gennaio 2012

E’ professore a contratto presso l’Università Campus-Biomedico di Roma per l’insegnamento di Biochimica nel corso di laurea di I livello di Dietistica dall’ a.a. 2002-2008
E’ professore a contratto presso la facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Teramo, per l’insegnamento di Nutrizione Umana nel corso di laurea di I livello in Scienze e Tecnologie Alimentari, aa. 2000-2002.
Docente al corso integrato di Fisiologia, relativamente alla parte del sistema gastrointestinale, alla digestione e assorbimento dei nutrienti con richiami di nutrizione Umana, del II anno del corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia della I facoltà di Roma “La Sapienza”, aa. 2001/2002
Docente al 9° Corso di perfezionamento di “Alimentazione in Età pediatrica”, relativo all’argomento “ L’acqua e il ricambio idro-salino” (quattro crediti formativi), giornata 31 marzo 2003
Membro di commissione per la prova scritta e prova pratica orale dell’esame finale di Diploma di Laurea in Dietista della I Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza” I e II sessione a.a 2002/2003.
Membro di commissione di diploma di Laurea in Dietista presso l’Università Campus Biomedico sessione invernale a.a 2003/2004.
Membro di commissione di diploma di Laurea in Biotecnologie interfacoltà dell’Università di Roma “La Sapienza a.a 2003-2004.
Correlatore di tesi di laurea in Dietistica dell’Unversità Campus Biomedico: “La dieta chetogena nel trattamento delle epilessie farmacoresistenti del bambino” a.a 2003-2004.
Relatore di tesi di diploma di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione: “Valutazione della capacità antiossidante dei composti fenolici presenti in olio di oliva extravergine di due diverse cultivar”, a.a 2003-2004 ad oggi .
Relatore di tesi di laurea in Biotecnologie “Frazione fenolica estratta da oli di oliva extravergini mono- e policultivar: valutazione della capacità antiossidante e dell’attività di modulazione sulla proliferazione di cellule tumorali umane” aa 2004-2005
Relatore di tesi di laurea in Dietista: “Le proprietà antiossidanti del te” aa 2008-2009 ad oggi