CRISTALLINI Elisabetta

Professore Associato 
Settore scientifico disciplinare di riferimento  (L-ART/03)
Ateneo Università degli Studi della TUSCIA 
Struttura di afferenza Dipartimento di DISTU - Dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici 

Orari di ricevimento

In questo momento di emergenza Coronavirus, gli studenti che devono sostenere l'esame possono inviare le schede storico-critiche con un unico file Pdf al mio indirizzo di posta, almeno 15 giorni prima la data dell'appello. Il ricevimento si svolge via mail e se necessario da remoto con piattaforma Google Meet.

Curriculum

Elisabetta Cristallini è professore associato di Storia dell’arte contemporanea, insegna presso l’Università della Tuscia a Viterbo e la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma. Dal 2005 è curatore della collezione d’arte contemporanea del Sistema Museale dell’Ateneo della Tuscia. E’ stata coordinatore del dottorato di ricerca in Memoria e materia dell’opera d’arte (XIX e XXVIII ciclo), poi componente del dottorato in Scienze storiche e dei beni culturali (Università della Tuscia)e dal XXXII ciclo del dottorato in Paesaggio e Ambiente (Università Sapienza). E' stata responsabile scientifico di PRIN relativi alla Conservazione e valorizzazione dei beni culturali e dei giardini d’artista e attualmente è referee per i Progetti PRIN e valutatore VQR per l’ANVUR. E’ stata nel comitato scientifico e relatore in diversi convegni nazionali e internazionali. E’ membro dell’Associazione Storia della Città e di L.H.O.O.K.- Associazione culturale per l'arte contemporanea. Ha pubblicato con diverse case editrici di settore (Scheiwiller, Mazzotta, De Luca, Palombi, Allemandi, Kappa, Gangemi, Prospettive, Maretti, Nardini, Gli Ori). E’ autrice di saggi e monografie sulle relazioni tra arte e architettura dagli anni ’20 agli anni ’60, su artisti internazionali del XX secolo (come Tancredi, Turcato, Corpora, Perilli, Greco, De Chirico), sull’arte dal secondo dopoguerra alle esperienze artistiche più recenti, sull’arte ambientale e l’arte pubblica. Si è occupata anche di problematiche relative alla conservazione e valorizzazione dell’arte contemporanea. Ha curato mostre in Italia e in Europa (Mosca, San Pietroburgo, Praga, Liegi, Riga). Ha curato il progetto scientifico del Padiglione della S. Sede alla 56. Biennale d’Arte di Venezia 2015 e il relativo catalogo. Tra le sue pubblicazioni: Dialoghi tra arte e architettura negli anni della ricostruzione. 1945-1955 (2017); (con R. Petrilli e P. Mania) Arte sui muri della città (2016); (con M. Forti) In Principio…la Parola si fece carne/In the Biginning…the Word became flesh. Padiglione della S. Sede. 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (2015); Dietro le quinte dell’E42. Il concorso per il mosaico del Palazzo dei Congressi/Behind the scenes of the E42. The contest for the mosaico of Palazzo dei Congressi, in “Storia dell’Urbanistica”(6/2014); Lo slittamento dell'aura nell'arte contemporanea, in "Rivista di Estetica" (52/2013); (con A. Greco) Via Slataper n. 2. Il palcoscenico della Milizia (2009); L’arte fuori dal museo. Saggi e interviste (2008); Kepoi. Giardini d’artista nella Tuscia (2005), (con A. Greco e M. Fabbri) Nata dall’arte. Gibellina una città per una società estetica (2004).