GRANDINETTI Felice

Professore Ordinario 
Settore scientifico disciplinare di riferimento  (CHIM/03)
Ateneo Università degli Studi della TUSCIA 
Struttura di afferenza Dipartimento di DIBAF - Dipartimento per la Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali 

Curriculum

Curriculum Vitæ
Felice Grandinetti è Professore Ordinario di Chimica Generale ed Inorganica presso il Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell’Università della Tuscia. Nato nel 1962, si è laureato in Chimica con lode nel 1985 presso l’Università di Roma La Sapienza. Nel 1987 gli è stato assegnato il Premio Giuseppe Stampacchia, riservato al lavoro primo in campo chimico di un giovane laureato in Chimica. Prima di prendere servizio presso l’Università della Tuscia (Professore Associato nel 1992 e Professore Ordinario nel 2000), è stato Ricercatore del CNR presso l’Istituto di Chimica Nucleare dell’Area della Ricerca di Roma (1988-1992) e Professore a contratto presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti (1990-1992). Nel 1992 ha inoltre trascorso un periodo di studio e di perfezionamento presso l’Università Tecnica di Berlino. Ha ricoperto, nel proprio Ateneo, diversi ruoli istituzionali, fra i quali quello di Membro del Nucleo di Valutazione e Coordinatore della Sezione Ricerca dello stesso Organo (1997-1999), di Presidente del Consiglio di Corso di Studio in Scienze Ambientali (2002-2005), di Membro del Consiglio di Amministrazione (2005-2008) e di Direttore Vicario dell’ex Dipartimento di Scienze Ambientali (1996-2009). Attualmente svolge le funzioni di Delegato del Rettore per le attività di indirizzo relative alla pianificazione e gestione dei Tirocini Formativi Attivi (TFA) e dei Percorsi Formativi Abilitanti Speciali (PAS-TFA Speciali).

Attività Scientifica e Didattica

L’attività scientifica è attualmente svolta, anche in collaborazione con diverse istituzioni italiane e straniere, presso il Dipartimento DIBAF dell’Università della Tuscia. Tale attività, ad oggi compendiata in 122 pubblicazioni a stampa su riviste internazionali ad ampia diffusione ed in numerose comunicazioni a congressi e simposi nazionali ed internazionali, è stata costantemente orientata verso lo studio della chimica in fase gassosa di specie inorganiche, che sono semplici sul piano della composizione chimica, così da risultare di interesse generale, ma il cui studio ha anche delle ricadute in ambito applicativo ed ambientale. Linee di ricerca tradizionalmente coltivate includono, in particolare, lo studio di specie ioniche e radicaliche derivanti dalla frammentazione di sostanze inorganiche fluorurate quali NF3, CF4, SiF4 e GeF4, diffusamente utilizzate nell’ industria elettronica e lo studio di specie neutre e ioniche coinvolte nella chimica dell’ atmosfera terrestre e di atmosfere planetarie. Negli anni più recenti, particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla chimica dei gas nobili, allo scopo di individuare nuovi composti stabili, sia neutri che ionici, di tali elementi. Questo anche nell’ambito del corrente interesse per l’uso di elio superfluido quale matrice inerte per lo studio della struttura e della reattività chimica. Il lavoro viene tipicamente condotto mediante l’uso integrato di metodiche sperimentali, in particolare tecniche spettrometriche di massa, e di metodi di calcolo quanto-meccanico, utilizzati non solo quale supporto interpretativo ai dati sperimentali ma anche quale strumento predittivo indipendente della chimica di specie ancora inesplorate. Data la natura delle specie investigate, i risultati teorici forniscono dati di accuratezza confrontabile con quelli sperimentali.
Dal 1990 ad oggi ha continuativamente svolto la didattica di numerose discipline afferenti all’attuale settore CHIM/03, tenendo in particolare numerosi Corsi di base e specialistici per studenti delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, di Agraria, di Farmacia e di Conservazione dei Beni Culturali. E’ inoltre co-autore di un manuale di Chimica Generale ed Inorganica, ed ha regolarmente svolto attività seminariale, anche come Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali dell’Università della Tuscia.
Felice Grandinetti è Professore Ordinario del settore scientifico-disciplinare CHIM/03-Chimica Generale ed Inorganica presso il Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell’Università della Tuscia.
Nato nel 1962, si è laureato in Chimica con lode nel 1985 presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Nel 1987 gli è stato assegnato il Premio “Giuseppe Stampacchia”, riservato al lavoro primo in campo chimico di un giovane laureato in Chimica.
Dal 1988 al 1992 è stato Ricercatore del CNR presso l’Istituto di Chimica Nucleare dell’Area della Ricerca di Roma e Professore a contratto presso l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti. Nel 1992 ha inoltre trascorso un periodo di studio e di perfezionamento presso l’Università Tecnica di Berlino.
Nel Novembre 1992 ha preso servizio presso la ex Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università della Tuscia, prima nel ruolo di Professore Associato (1992-2000) e poi di Professore Ordinario del settore CHIM/03. Ha ricoperto, nel proprio Ateneo, diversi ruoli istituzionali, fra i quali quello di Membro del Nucleo di Valutazione e Coordinatore della Sezione Ricerca dello stesso Organo (1997-1999), di Presidente del Consiglio di Corso di Studio in Scienze Ambientali (2002-2005), di Membro del Consiglio di Amministrazione (2005-2008) e di Direttore Vicario dell’ex Dipartimento di Scienze Ambientali (1996-2009). Attualmente svolge le funzioni di Delegato del Rettore per le attività di indirizzo relative alla pianificazione e gestione dei Tirocini Formativi Attivi (TFA) e dei Percorsi Formativi Abilitanti Speciali (PAS-TFA Speciali).

Attività Scientifica e Didattica

L’attività scientifica è attualmente svolta, anche in collaborazione con diverse istituzioni italiane e straniere, presso il Dipartimento DIBAF dell’Università della Tuscia. Tale attività, ad oggi compendiata in 122 pubblicazioni a stampa su riviste internazionali ad ampia diffusione ed in numerose comunicazioni a congressi e simposi nazionali ed internazionali, è stata costantemente orientata verso lo studio della chimica in fase gassosa di specie inorganiche, che sono semplici sul piano della composizione chimica, così da risultare di interesse generale, ma il cui studio ha anche delle ricadute in ambito applicativo ed ambientale. Linee di ricerca tradizionalmente coltivate includono, in particolare, lo studio di specie ioniche e radicaliche derivanti dalla frammentazione di sostanze inorganiche fluorurate quali NF3, CF4, SiF4 e GeF4, diffusamente utilizzate nell’ industria elettronica e lo studio di specie neutre e ioniche coinvolte nella chimica dell’ atmosfera terrestre e di atmosfere planetarie. Negli anni più recenti, particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla chimica dei gas nobili, allo scopo di individuare nuovi composti stabili, sia neutri che ionici, di tali elementi. Questo anche nell’ambito del corrente interesse per l’uso di elio superfluido quale matrice inerte per lo studio della struttura e della reattività chimica. Il lavoro viene tipicamente condotto mediante l’uso integrato di metodiche sperimentali, in particolare tecniche spettrometriche di massa, e di metodi di calcolo quanto-meccanico, utilizzati non solo quale supporto interpretativo ai dati sperimentali ma anche quale strumento predittivo indipendente della chimica di specie ancora inesplorate. Data la natura delle specie investigate, i risultati teorici forniscono dati di accuratezza confrontabile con quelli sperimentali.
Dal 1990 ad oggi ha continuativamente svolto la didattica di numerose discipline afferenti all’attuale settore CHIM/03, tenendo in particolare numerosi Corsi di base e specialistici per studenti delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, di Agraria, di Farmacia e di Conservazione dei Beni Culturali. E’ inoltre co-autore di un manuale di Chimica Generale ed Inorganica, ed ha regolarmente svolto attività seminariale, anche come Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali dell’Università della Tuscia.